Concetti Chiave

  • Le linfoadenopatie non infettive includono categorie come quelle associate a sindromi cliniche, iatrogene, vascolari e da corpo estraneo.
  • La sarcoidosi presenta granulomi nei linfonodi simili a quelli polmonari, richiedendo una diagnosi clinica accurata per essere identificata correttamente.
  • Patologie rare come la Kikuchi-Fujimoto e la Malattia di Kawasaki mostrano sintomi specifici, tra cui febbre, rush eritematoso e linfoadenopatie nei bambini.
  • La linfadenite di Piringer-Kuchinka è associata a specifici patogeni come la Leishmania, visibili attraverso colorazioni particolari al microscopio.
  • Un caso clinico di biopsia osteomidollare ha escluso la diagnosi di mieloma, rivelando invece la presenza di anomalie cellulari nei linfonodi.

Linfoadenopatie non infettive

Rimanendo nel contesto non neoplastico, esistono linfoadenopatie non infettive, classificabili in:

• Associate a sindromi cliniche;

• Iatrogene (da vaccini);

• Vascolari;

• Da corpo estraneo;

• Inclusioni linfonodali;

• Linfadenite dermatopica.

Sarcoidosi e diagnosi differenziale

Le linfoadeniti associate a sindromi cliniche sono patologie infiammatorie o autoimmuni (tutte le malattie autoimmunitarie solitamente presentano linfoadenopatia ad un certo punto del loro sviluppo).

Quella tipica è la sarcoidosi: nei linfonodi abbiamo gli stessi granulomi che si vedono nei polmoni; aggregati di macrofagi e di istiociti non necrotici e non confluenti (come invece succede nella TBC), tappezzano il linfonodo. La cosa un po’ inusuale è che gli stessi granulomi possono essere presenti sia nella sarcoidosi che in altre patologie, quindi non si può fare diagnosi basandosi sul linfonodo: la sarcoidosi deve avere un corredo clinico particolare.

Patologie rare e sintomi

Ci sono patologie rare, come la Kikuchi-Fujimoto, tipicamente asiatica, assimilabile alla Malattia di Kawasaki. Entrambe, infatti, si presentano con necrosi focale, apoptosi, detriti cellulari in mezzo agli aggregati di istiociti nei linfonodi, in assenza di eosinofili. È tipica dei bambini piccoli, con febbre inspiegata per almeno 5 giorni, rush eritematoso non pruriginoso, linfoadenopatie, rossore congiuntivale, anomalie delle mucose e delle estremità. È una rara vasculite acuta dell’infanzia, che se non identificata può portare a disturbi cardiaci (ad esempio, aneurisma delle coronarie). Nei linfonodi degli affetti da Kawasaki, si notano zone di ischemia dei trombi di fibrina, o anche solo un’espansione marcata della paracorticale, con danno della parete del vaso.

Linfadenite di Piringer-Kuchinka

Questa linfadenite in anatomia patologica prende il nome di Linfadenite di Piringer-Kuchinka. Altro patogeno è la Leishmania, colorabile in Giemsa: in questo vetrino si vedono le plasmacellule e dei corpuscolini, che sono le leishmanie.
Un altro caso clinico è quello di una donna di 66 anni, a cui viene eseguita una biopsia osteomidollare (carotaggio della cresta iliaca da cui tolgono frustoli di tessuto osseo spugnoso, al cui interno si trova il midollo emopoietico, con una percentuale di sostituzione adiposa che aumenta con l’età), con sospetto mieloma e sintomatologia caratterizzata da febbre, epato-splenomegalia, ipergammaglobulinemia. La biopsia ossea viene mostrata in immagine, si vede il midollo tra le trabecole ossee. Il midollo della signora non presenta plasmacellule monotipiche kappa e lambda, quindi si esclude l’ipotesi di mieloma. Tuttavia, se si guarda bene, ci sono piccoli pallottini nel citoplasma degli istiociti, che vengono messe in risalto con il Giemsa.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali categorie di linfoadenopatie non infettive?
  2. Le linfoadenopatie non infettive possono essere classificate in diverse categorie, tra cui quelle associate a sindromi cliniche, iatrogene (da vaccini), vascolari, da corpo estraneo, inclusioni linfonodali e linfadenite dermatopica.

  3. Qual è la caratteristica distintiva della sarcoidosi rispetto ad altre patologie con granulomi nei linfonodi?
  4. La sarcoidosi presenta granulomi simili a quelli osservati nei polmoni, ma la diagnosi non può basarsi solo sull'analisi del linfonodo; è necessaria una correlazione clinica specifica per confermare la patologia.

  5. Quali sintomi caratterizzano la malattia di Kikuchi-Fujimoto e quali sono i rischi associati?
  6. La malattia di Kikuchi-Fujimoto si manifesta con febbre inspiegata, rush eritematoso, linfoadenopatie e anomalie delle mucose, ed è una rara vasculite acuta dell'infanzia che, se non diagnosticata, può portare a gravi complicazioni cardiache.

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