Metallurgia e materiali non metallici
Programma preventivo: 04/03/2008
Struttura atomica e caratteristiche macroscopiche
Materiali metallici: differente struttura e differenti caratteristiche di impiego.
Materiali ceramici.
Materiali polimerici.
Solidi metallici: reticolo cristallino (particolare dimensione degli atomi nella struttura atomica).
Difetti - certe volte la struttura non è perfetta.
- Possono essere puntiformi, di linea o di superficie.
- Certe volte questi difetti vengono sfruttati per scopi ingegneristici:
- Difetti puntiformi = diffusione (far penetrare un altro elemento nel metallo: es. O2 ossigeno / N2 azoto / C5H10 S5).
- Difetti di linea (dislocazioni) = deformazione di reticoli cristallini.
Definizione delle prove meccaniche per determinare le caratteristiche dei metalli (lezione teorica e laboratorio pratica).
1° laboratorio => microstruttura materiali metallici (microscopio).
Prova meccanica di trazione.
Prova meccanica di durezza.
Diagrammi di stato, leghe (acciai).
Classi degli acciai e loro utilizzo (costruzioni, bonifica, etc…).
Ligne e metalli leggeri (Al, Mg…).
Materiali ceramici e polimerici.
2° laboratorio => tecnico per impiego dei materiali.
3° laboratorio => esempi applicativi.
4° laboratorio => approfondimento (mercato dei metalli leggeri).
Atomo → tassello fondamentale della materia.
Elettroni dell'ultimo orbitale (shell) → sono quelli disponibili; gli atomi leggeri contengono un n° finito di elettroni (8 max).
Perché gli atomi tendono a completare l'ottetto.
Metallurgia e materiali non metallici
Programma preventivo: 04/03/2008.
Struttura atomica e caratteristiche macroscopiche
Materiali metallici.
Materiali ceramici.
Polimeri.
Differenze struttura e differente caratteristiche di impiego.
Solidi metallici: reticolo cristallino (particolari disposizioni degli atomi nella struttura atomica).
Difetti: certe volte la struttura non è perfetta.
- Possono essere puntiformi, di linea e di superficie.
- Certe volte questi difetti vengono sfruttati per scopi ingegneristici:
- Difetti puntiformi = diffusione (per penetrare un altro elemento nei metalli es. O2, ossigeno / 10.
- Difetti di linea (dislocazioni) = deformazione del reticolo cristallino.
Definizione delle prove meccaniche per determinare le caratteristiche di un metallo (lezione teorica e laboratorio pratica).
1° laboratorio => microstruttura materiali metallici: (microscopio prova meccanica di trazione prova meccanica di durezza.
Diagrammi di stato, leghe (acciaio).
Classi degli acciai e loro utilizzo (costruzione, bonifica, etc...).
Ghise e metalli leggeri (Al, Mg...).
Materiali: ceramica e polimeri.
2° laboratorio => metodo per impiego dei materiali.
3° laboratorio => esempi applicativi.
4° laboratorio => approfondimento (mercato dei metalli leggeri).
Atomo = tassello fondamentale della materia.
Elettroni dell'ultimo orbitale (shell) => sono quelli disponibili degli atomi (leganti con altri: n° piene= balance, n° vuote= pose=imamente recordi gli atomi tendono a completare il ottetto).
Se r < r0 ⇒ repulsione.
Se r > r0 ⇒ attrazione.
Questi grafici variano da elemento a elemento, e determinano le caratteristiche dei materiali (ex: punto di fusione, rigidità determinata dal modulo di Young, etc.).
Legami atomici
Legami atomici → fatti dagli atomi per completare l'ottetto.
Legame ionico → legame forte, ex Al2O3, l'ione è elettrone, bassa conducibilità.
Legame covalente → molecola polare (direzionalità) durezza, resistenza alle deformazioni ex: diamante, SiO2, etc.
Legame può essere forte o debole, a seconda degli atomi.
Legame metallico → gli ioni positivi sono immersi in una nube elettronica (non è polare e non è direzionale), buona conducibilità elettrica e termica, è elastico e si può deformare.
Nube elettronica.
Energia di legame
Energia di legame (Kcal/mol).
- Legame ionico: 150-370.
- Legame covalente: 125-300.
- Legame metallico: 25-200.
- Van der Waals: <10.
Caratteristiche dei solidi metallici
- Resistenza meccanica elevata e facilità di deformazione plastica.
- Facilità a formare leghe.
- duttilità.
- Buona conducibilità termica ed elettrica.
È più difficilmente deformabile un solido ionico rispetto ad un solido metallico a causa della struttura atomica e ioni sono attratti gli uni agli altri nel legame ionico e per questo è più difficilmente plastico alle forze esterne - nel metallo gli ioni son circondati da una nube elettronica ed è più facilmente plastico.
Reticoli cristallini
Durante la solidificazione i materiali si dispongono secondo una struttura cristallina (hanno un ordine a lungo raggio).
g
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