13 febbraio
Facciamo riferimento alla teoria delle informazioni e delle biblioteche.
Tre parti
- Elementi fondamentali di informatica.
- Come si cerca: strumenti, tecniche, metodologie, strategie di ricerca (3 cartelle concordate con lui sui siti.... una parte dell'esame).
- Catalogazione automatizzata dei documenti teatrali (video teatrali) attraverso il sistema SEBINA.
Alcuni termini
OPAC: online public access catalogue.
Catalogare: attraverso le integrating resources sono portali che mettono assieme info bibliografiche dei cataloghi ed altre in rete.
Operatori logici: o booleani: internet, web, social network.
Internet: rete di reti, interconnessione di reti che sono nate precedentemente ad internet.
Informazioni: servono a prendere le decisioni, esperienza alienata.
Hacker: etica dei pionieri dell'informatica, esprimevano la gioia di studiare i sistemi e condividerli con altri.
Cracker: craccano i codici, entrano in un sistema operativo.
Ruolo delle scienze umane nel digitale: digital humanities.
Interazione tra metodologie e tecniche.
Possibilità di catalogare lo spettacolo.
Fatti di cronaca importanti
- Campagna politica per le elezioni del partito M5S: la distinzione tra old media e new media è sparita, penetrazione di un brand (idea, tema) face to face (in piazza), online (social network), in TV. È possibile scemare questa differenza. Bisogna avere iperconsapevolezza dei media per documentare una performance.
- Suicidi influenzati dai commenti di ASK.com, cos'è ask.fm? Tutte queste info vanno a finire sulla cloud computing. Chiunque fa domande in modo anonimo: spogliarello emozionale, non si controlla la propria identità. Le catalogazioni di spettacolo sono in competizione con queste cose, in rete c'è di tutto, i social fanno soldi con la pubblicità.
Hater: attacca nei blog, e fai dei troll.
Microfama: fama breve, che può durare anche 15 minuti sul web.
Big data: Tin Berners-Lee, 1994 nasce il web. 1998 nasce Google. Facebook e Google Book nel 2004. Nel 2005 Twitter.
Internet è fatta di tre spazi
- Infrastrutture: hardware, software, reti che li connettono, protocollo internet (regole che consentono di scambiare file o dati, TCP/IP: protocolli di rete che consentono di inviare i dati in tutto il mondo, uno trasferisce).
- Insieme delle memorie: pacchetti applicativi.
- Ciberspazio: spazio semantico, senso dei contenuti, servizi online.
All'inizio i contenuti erano nei singoli computer con il WWW, del 1994, rete animata da utenti per mettere assieme diversi documenti.
La storia della rete poi si complica, si pensa a grandi piattaforme centralizzate, grandi banche dati ultracentralizzate come Facebook e Twitter e non a milioni di siti personali indipendenti connessi tra loro.
I dati però possono essere continuamente manipolati, positivo perché si possono aggiornare edizioni di libri online.
Nella seconda metà degli anni 90, economico disporre di computer e un server web (funzione di client e di server), si apre lo spazio per imprenditori, pubblicano online testi, video e musica, utenti sono esonerati dalla gestione dei propri server, ti offrono il servizio di gestire i tuoi dati a metà prezzo in una grande banca dati. Facebook sono un miliardo di persone, ricchezza per il marketing diffuso.
Gli utenti sono esonerati dalla gestione dei propri server, nascono poi MySpace, Flickr, LinkedIn, Facebook, Twitter: centralizzazione dei contenuti di innumerevoli utenti.
Quelle che hanno maggior successo sono quelle che offrono servizi sociali, presentarsi online e si creano legami digitali, ampliamento della propria vita sociale.
Sono spazio intermedio né privato né pubblico, tutto è frastagliato a seconda delle configurazioni di privacy.
Facebook, Twitter, Instagram, YouTube non hanno contenuti propri, sono contenitori che esistono solo perché hanno convinto un numero sufficiente di utenti a depositarvi contenuti, mediante funzionalità intuitive in cui si risolve a costo zero i problemi della pubblicazione online senza costi diretti ma prezzi articolati su più componenti.
- Messaggi pubblicitari a fianco dei contenuti (deve essere lecito discutere sui limiti della pubblicità).
- I contenuti caricati potranno essere liberamente usati dalla piattaforma per i propri fini, si tratta il comportamento dell'utente anche nella parte non pubblica (quali pagine, quanto spesso le guarda): i dati servono per profilare le persone e personalizzare la vendita di altre merci, per creare il miglior target e profili pubblicitari vendibili a terzi in modo da mostrare pubblicità altamente personalizzata. Tutti questi dati sono centralizzati nei server di una sola azienda.
- Problemi di interoperabilità: è impossibile lasciare in rete sociale portandosi dietro la propria storia pregressa e i propri contatti.
- Governance: proposta di trattare Facebook come entità quasi-pubblica (Grillo-Casaleggio), episodio Datagate.
Big data
2014 nasce big data: con i social network le reti sono fatte di persone, la rete è sociale, dal punto di vista tecnologico connette computer, l'ideologia del big data: non si guarda più ai documenti digitali ma a tutti i dati in modo da poter essere trattati (comportamenti in rete, contenuti) e riutilizzati per i più disparati business, a nostra insaputa.
Dati grezzi: a che ora, il luogo e la durata della visione di una foto, commento.
Si trovano poi delle correlazioni tra questi dati e si vendono.
Lunedì 17 febbraio
Banca dati.
Www.ibci.Regione-Emilia-Romagna.it.
Catalogo - Maschera di ricerca - Profilo di ricerca.
Modellizzazione prima del processo di codifica
Procedura di astrazione di proprietà rilevanti dell'oggetto di studio ai fini della sua rappresentazione.
La procedura deve essere tratta in modo formale basata su simboli e operazioni che su tali simboli è possibile eseguire.
Formalizzazione
Il computer esegue compiti quando sono espressi in modo formale.
Regole precise attraverso codici (processo di codificazione).
Accetta istruzioni quando la rappresentazione dell'informazione avviene tramite simboli.
Forma binaria: quindi 0101.
Codice
Corrispondenza tra elementi da rappresentare e simboli che li rappresentano.
- Come viene la trasmissione delle informazioni dal computer.
- Come devono essere espresse le istruzioni per farle diventare eseguibili dal computer.
Le istruzioni
Azioni da compiere sono segnalate alla macchina tramite programmi.
Programma: insieme di istruzioni coerenti espresse in modo formale tramite algoritmo, tradurre un algoritmo in forma eseguibile dal computer è compito dei linguaggi di programmazione.
Il computer è composto da
Hardware e software.
- L'hardware è la parte esterna, dispositivo fisico che consente alla macchina di funzionare.
- Software: è la parte interna, programmi con quella macchina risolve problemi, sposta e salva file.
Ci sono tre software
- Il primo è il sistema operativo: programmi che gestiscono le applicazioni e interazioni tra uomo e macchina.
- Il secondo è l'interfaccia grafica GUI che agevola il dialogo.
- La terza: i programmi che possono essere eseguiti dalla macchina sono applicativi (videoscrittura, anagrafe, catalogo).
Dato, informazione e conoscenza
Dato.
Informazione: contestualizza 1821 (anno).
Conoscenza: io so che nel 1821 è morto Napoleone.
Dato: bit (misura della quantità dell'informazione).
Il dato si plasma a seconda del contesto e ha carattere funzionale: oggetti fisici, eventi, atomi informativi che ordinati in un certo modo si chiamano informazioni.
Esempi: un bit che assume valore 0 o 1.
Ogni genere di dato informativo può essere rappresentato, è una sequenza di zero e uno, può essere manipolato, trasmesso grazie a computer e internet.
Bit: è qualsiasi entità che assume solo due stati: zero e uno, sì e no, acceso e spento.
Ogni testo, suono può essere codificato in una serie di bit e memorizzato nell'hard disk.
Informazione
Dato contestualizzato, emerge quando due dati vengono resi comprensibili e decontestualizzati.
Un insieme di dati organizzati in un contesto che attribuisce loro un significato.
Del contesto fa parte il linguaggio condiviso.
Shannon: la considera un'entità misurabile corrisponde alla quantità delle possibili combinazioni di dati coinvolti.
Trasmettono informazioni anche il DNA, gli ormoni, gli animali.
Conoscenza
Informazione recepita, gestita e prodotta.
Informazione non presuppone conoscenza, ma solo una forma astratta di conoscenza in grado di recepirla (come due macchine).
Se il contesto che riceve dati li trasforma in informazioni, è considerato una forma di conoscenza senza libero arbitrio.
Informazione e conoscenza sono connessi ma diversi tra loro, sfumano l'uno nell'altro.
20 febbraio
Libri
- Il mondo digitale, solo 46 pagine, Laterza 2000.
- Umanista digitale: solo l'ultimo capitolo, pag. 165-190.
- Informatica umanistica: capitolo 1, pag. 2-7 / 36-38, pag. 46/50, pag. 68/74, pag. 80-82.
- Cap. 5: 204-224.
- Cap. 6: tutto tranne paragrafo 6.4.
- Le arti dello spettacolo: parte 3, articoli 14, 15, 16 e 22 e un articolo a scelta.
- Parte 1: primo obbligatorio di De Marinis e poi tre articoli a scelta.
- Parte 2: due articoli a scelta.
A scelta: cosa si trova su Carmelo Bene? De Filippo su YouTube?
Rappresentazione digitale dell'informazione
Esempio: lo scaldabagno acceso è rappresentato da una celletta di memoria che contenga un 1 (spento uno 0), questa celletta corrisponde a un bit.
Un bit è la quantità di informazione fornita dalla scelta fra due alternative diverse, considerate come egualmente probabili.
In campo informatico si riferisce che la info è rappresentata secondo una codifica binaria, ogni numero decimale è trasformato in numero binario (trasformato in 0 e 1) attraverso bit.
Rappresentazione di numeri superiori a due è ottenuta combinando tra loro in maniera logica un numero via via maggiore di 0 e 1 (come nel sistema decimale per i numeri superiori al 9 si ricorre alla combinazione delle 10 cifre a disposizione).
Logaritmo: di 8 in base 3 è 2.
Nel caso dei numeri dobbiamo passare da una notazione all'altra, da quella decimale a quella binaria.
Se un bit può assumere due configurazioni possibili 0 e 1, quando si considerino tutte le sequenze diverse che è possibile realizzare con 2 o più bit si ottiene:
- 2 bit: 4 (= 2 alla seconda) sequenze possibili: 00, 01, 10, 11.
- 3 bit: 8 (= 2 alla terza) sequenze possibili: 000, 001, 010, 011, 100, 111.
Esponenziale
- Universo dell'informazione si dice che cresca secondo una funzione esponenziale.
- 1, 2, 4, 8, 16, 32, 64.
Numero è esponenziale quando: è superiore alla somma dei numeri precedenti di una sequenza.
2+1 = 3 (infatti dopo c'è 4, che è più alto).
1+2+4 = 7 (infatti è minore di 8).
Ma un insieme casuale di 0 e 1 non costituisce un'informazione! Solo quando questi simboli sono organizzati in disposizioni particolari emergono le informazioni.
Rappresentazione binaria dei numeri decimali
Numeri decimali, sistema binario: 2 alla 0, 2 alla 1, 2 alla 2, alla 3, alla 4, 5, 6, 7.
0 = 0 0 0 0 0 0 0 0 (rappresenta lo 0 dei numeri decimali in bit).
1 = 0 0 0 0 0 0 0 1.
2 = 0 0 0 0 0 0 1 0.
Informazione diviene digitale
Come fare per decodificare in formato binario un'informazione testuale?
Simboli digitali per caratteri alfabetici e spazio.
Un testo è una successione di caratteri: i caratteri di base sono un numero finito e ristretto (anche se variano col variare delle lingue).
Allora il nostro compito è quello di stabilire una tabella di corrispondenza tra caratteri e numeri binari, una tabella di codifica dei caratteri!
Codifica ASCII
Ad ogni carattere corrisponde un codice di 8 (o 16 bit).
00000000: 256 combinazioni.
Oggi si usa la codifica "ISO Latin 1", ogni carattere è rappresentato da 1 byte (8 bit): 256 caratteri.
Basta per a..z, A...Z, 0...9 .,:;
Caratteri di controllo: enter, tab.
Incluso lo spazio per separare una parola dall'altra.
Ciascun dato viene ridotto ad un'alternativa.
- Tabella di codifica dei caratteri: ISO Latin 1, utilizzata dalla maggior parte dei sistemi operativi.
- Unicode: prevede la possibilità di impiegare fino a 21 bit, oltre 2 milioni di caratteri diversi: ideogrammi, alfabeto Braille, simboli matematici, chimici e cartografici.
- ISO: ha rilasciato oltre a ISO 8859-1, contiene i caratteri per i linguaggi dell'Europa occidentale.
- Anche: ISO 8859-2 per i linguaggi dell'Europa orientale.
- ISO 8859-5 contiene i caratteri cirillici.
- ISO: organizzazione, accordo internazionale accettato da tutti.
Tabella ASCII
- 32 (in binario): spazio.
- 33: !
- 34: "
- 44: ,
Bit e byte
Esempio:
O G G I
01001111 (79) 01000111 (71) 01000111 (71).
A casa:
11011101: 221.
01110111: 119.
Scrivete codice binario.
37: 00100101.
45: 00101101.
23: 00010111.
ISO
International Organization for Standardization, fondata nel 1947.
Promuove la standardizzazione internazionale al fine di facilitare beni e servizi e di sviluppare la cooperazione nella sfera dell'attività intellettuale, scientifica, economica e tecnologica.
Gli accordi internazionali sono il frutto del lavoro di 2800 commissioni e consistono nella definizione di specificazioni e raccomandazioni tecniche relative a singoli settori che una volta pubblicate assumono ISO.
Formato dei file
File di puro testo (plain text) in Windows, quelli con estensione .txt, (caos dei caratteri) che contengono esclusivamente caratteri (rappresentati con una delle codifiche binarie).
Altri tipi di file che associati a specifiche applicazioni consentono creazione, modifica, solo lettura, oltre al testo contengono meta informazioni (formattazione), specificano come debba essere impaginato.
File con estensione .doc, gestiti con l'applicazione di videoscrittura Microsoft Word, codificato in testo binario, margini, tabulazioni, font per la visualizzazione (meta-informazioni).
Linguaggi di marcatura
Inserite annotazioni particolari che ne consentono il riconoscimento di un file, documento digitale.
Il più noto è HTML: linguaggio di marcatura per ipertesti (testo a più livelli) impiegato per realizzare pagine web.
Un file HTML: descrive una pagina dell'ipertesto e contiene testo delle marcature (tag, etichette) che è racchiusa tra caratteri racchiusi tra parentesi <e>.
L'utente visualizza una pagina HTML mediante un'applicazione software <web browser>, la quale gli nasconde i tag utilizzandoli come indicazioni sulla formattazione della pagina e sui collegamenti ipertestuali da realizzare al suo interno.
ODT e DOCX: salvare file con queste estensioni, adottati in videoscrittura per la codifica dei documenti basati su XML.
RTF: codici di controllo.
POSTSCRIPT.
PDF: usato per la diffusione di documenti su internet.
Analogico e digitale
La differenza tra analogico e digitale corrisponde alla differenza tra una rappresentazione continua e una discreta.
Una rappresentazione continua analogica è quella di una lancetta che si sposta sul quadrante di uno strumento come un orologio.
Una rappresentazione digitale avviene tramite numeri.
Esempio: un termometro analogico mostra la temperatura attraverso l'altezza della colonnina di mercurio e quest'altezza varia in modo continuo col variare della temperatura.
Un termometro digitale mostra invece la temperatura attraverso dei numeri su uno schermo e la temperatura indicata varia in maniera discontinua.
Quantizzazione e campionamento
Quantizzazione: caratteristica intrinseca in tutte le codifiche digitali di una grandezza continua.
L'intervallo dei valori di una grandezza continua deve essere suddiviso in un numero finito di intervalli (livelli) e tutti i diversi valori all'interno di un intervallo vengono rappresentati con un'unica codifica associata all'intervallo stesso.
Campionamento: se si vuole rappresentare con una codifica digitale dell'andamento nel tempo di un segnale (una grandezza continua), si suddivide l'intervallo di tempo in sottointervalli di solito di uguale durata e per ciascuno di questi si sceglie un istante di riferimento.
Il valore assoluto della grandezza viene misurato (campionato) in ciascuno degli istanti di riferimento ed è considerato rappresentativo per tutto il sottointervallo.
Digitalizzare le immagini
Bianco e nero basta un solo bit: con 4800 bit avremo codificato un'immagine anche se solo in bianco e nero e poco definita.
Abbiamo a disposizione un numero maggiore di bit, potremmo rendere più fine la griglia o aumentare il numero di colori o tutte e due insieme.
Se per ogni celletta decidiamo di spendere otto anziché 1 bit soltanto, invece di usare solo il bianco e nero potremmo codificare 256 colori diversi.
Infatti le possibili combinazioni di "0" e di "1" nelle otto cellette.
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