Lezione 23/11/15: mercati finanziari
Riprendendo il discorso aperto alla fine della lezione del 18/11, si continua a parlare della CAL.
Vedendo la relazione della CAL (capital allocation line), dove in realtà questa relazione la si è vista in un portafoglio formato da due attività (risk free e rischiosa).
In base a quelle che sono le ipotesi aggiuntive, si è visto che gli investitori hanno le stesse informazioni, sia per quanto riguarda il rendimento atteso che il rischio; si è visto come anche la frontiera diventa unica in presenza dell’attività risk-free, e quindi si dice che questa “linea” (CAL) è una frontiera, combinazione di portafogli efficienti, quindi ci si dovrà spostare lungo questa linea per cercare portafogli efficienti.
Dato quindi, come premesso, che la frontiera è per ogni investitore la stessa, la CML (capital market line) rappresenta la trasposizione al mercato della retta di allocazione del capitale di ogni singolo investitore (CAL), si va ad individuare quindi quello che sarà il portafoglio di mercato rispetto al singolo portafoglio delle attività rischiose.
Nell’ambito del CAPM, la CML è una frontiera (combinazione di portafogli efficienti), e quindi l’investitore si andrà a muovere lungo la frontiera razionale in relazione alla sua “avversione” al rischio; si fa riferimento a questo investitore razionale perché si è in un mondo in cui le scelte dell’investitore euristico sono basate sulla “razionalità”, qui si fa riferimento ancora al termine, cioè è un modo di agire in modo istintivo / intuitivo (investitore che ignora i tools statistico / matematici).
La combinazione che ha intercetta pari a rf e tangente alla frontiera efficiente è identificata con il portafoglio di mercato “risky” (M).
La retta che individua le combinazioni fra l’attività risk-free e il portafoglio di mercato è detta capital market line (C.M.L.). Gli investitori stessi però, non avendo tutti la stessa attitudine al rischio, si ritrovano a scegliere il portafoglio di mercato per l’attività rischiosa mentre selezionano l’attività risk-free per ridurre il rischio.
La retta che congiunge l’investimento risk-free (rf) con il portafoglio efficiente M è definita ‘Capital Market Line’ (CML). Essa rappresenta tutte le combinazioni possibili del risk-free asset con il portafoglio M, che contiene la totalità delle attività finanziarie rischiose esistenti sul mercato con un peso pari al rapporto tra il valore delle singole attività e il valore totale del portafoglio.
In Tobin chiaramente rispetto alla CML si andava a vedere qual era il rendimento della generica attività e questa viene sostituita con il pedice M, dove starà a rappresentare il portafoglio di mercato; si va a dire che il rendimento del portafoglio di mercato = rendimento risk free, prezzo di mercato per il rischio e deviazione standard del portafoglio; quindi questa relazione è valida, perché si è detto che il tasso risk free è valido per ogni investitore, e perché si è detto ancora che la frontiera efficiente è identica.
Di seguito la relazione:
Il portafoglio ottimale quindi, e si ripete che per ogni investitore è un punto sulla CML, un “mix” tra attività; ma la stessa CML può presentare problemi:
- L’M viene determinato senza informazione sulla preferenza dell’investitore (utilità e curve di indifferenza).
In pratica si stilano i tre punti che sottolineano e caratterizzano la CML:
- Intercetta, dove il rendimento atteso è funzione del tasso risk free;
- Coefficiente angolare, il premio del mercato per il rischio, cioè quanto dovrebbe “corrisponderci” il mercato rispetto all’attività di rischio;
- Quantità di rischio che si va a “sopportare” in relazione al coefficiente angolare (prezzo di mercato del rischio).
Ma il coefficiente angolare (premio al rischio), può essere interpretato in due modi:
- Esso esprime il rendimento in eccesso rispetto a quello risk free, rapportato alla rischiosità del portafoglio di mercato;
- Esso rappresenta l’extra rendimento che serve a remunerare l’investitore, per invogliarlo ad investire in dosi addizionali di rischio, che portano a dosi addizionali di rendimento.
Tutti gli investitori vorranno combinare una porzione di investimento o di indebitamento al tasso risk free solo con M; da questo si presuppone che “conviene” andare ad indebitarsi perché quella quota di liquidità che si prende in prestito, la si può andare ad investire in un’attività rischiosa che può generare un rendimento più alto dell’attività presa in prestito.
Proprio perché è una frontiera, tutte le combinazioni diverse tra rf e M sarebbero quanto quelle che si coll