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Concetti Chiave

  • Il comportamentismo sostiene che il comportamento umano è influenzato dall'ambiente e dalle esperienze, contrariamente all'idea che sia determinato unicamente da fattori innati.
  • Pavlov ha dimostrato l'importanza dell'apprendimento ambientale attraverso esperimenti sui cani, evidenziando come le associazioni possano influenzare il comportamento e causare disorganizzazione quando contraddittorie.
  • Kurt Lewin ha introdotto la teoria del campo, definendo il comportamento come funzione di variabili situazionali e disposizionali, enfatizzando l'interazione tra personalità e ambiente.
  • La struttura dello psichismo è rappresentata come un cerchio, con l'io che funge da barriera selettivamente permeabile tra individuo e ambiente, influenzando le funzioni psichiche.
  • Le differenze individuali si riflettono nella complessità della struttura psichica, con gli adulti che sviluppano un'identità psichica più robusta e differenziata rispetto ai bambini, influenzata dalle tipologie di civiltà.

Quali sono le critiche al comportamentismo?

Le critiche: se veramente il comportamento fosse detemrinato in modo innato allora l’individuo dovrebbe comportarsi nello stesso modo in ogni situazione e lungo tutto corso della vita → si toglie l’esperienza. Il comportamentismo si oppone affermando che il comportamento è in funzione dell’ambiente. A partire dall’esperienze fatte il comportamento varia.

Esperimenti di Pavlov e Watson

Pavlov studiò le nevrosi indotte sperimentalmente → aveva fatto apprendere la forma circolare x cui quando il cane identificava questa forama trovava il cibo, mentre nella forma ellittica trovava una punizione. Egli si pone la questione se quello che il cane apprende viene reso contraddittorio → modificava la forma dell’ellisse facendola assomigliare sempre di più a un cerchio e il cane mostrava un disorganizzazione del comportamento in quanto non sapeva più come muoversi. E poi Watson con lo studio sperimentale delle fobie → la fobia non è una nozione psicoanalitica, ma può essere creata da condizioni ambientali, non fattori soggettivi disposizionali. Infine Skinner che concepisce un’utopia pedagogica secondo cui l’uomo, diventato padrone dell’ambiente, avrebbe potuto modificare l’ambiente in modo tale da avere pieno controllo e predizione dei comportamenti umani.

Teoria del campo di Lewin

Teoria del campo di Lewin

Ovviamente visti due poli così differenti la verità deve stare nel mezzo! Secondo i comportamentisti è l’apprendimento che crea degli abitus di comportamento. Non ostante questo risulta incontrollabile misurare il peso che le esperienze hanno nei confronti dell’individuo → è una risposta di scuola, non corroborata da esperimenti. Kurt Lewin definisce il comportamento come funzione di coppia di variabili ossia quella situazionale e disposizionale. Lewin porta le tematiche della Gestalt nella ps della personalità. Egli dice che il comportamento è C=f(p,a) ed è caratterizzato da dinamiche di campo. L’insieme di personalità e ambiente può essere riassunta nel concetto di spazio vitale (l’ambiente connotato di valore e interesse soggettivo). Il metodo assunto è quello della topologia (matematica qualitativa che si interessa delle relazioni spaziali e non metriche). Es c’è bambino e cioccolato. B→C. Tuttavia se si pone un libro in mezzo esso con le sue forze repulsive rappresenta una barriera psicologica. Come si comporterà il b con questo conflitto? Dipende quanto forte agiscono le due forze: se l’attrazione verso C è più forte della repulsione proveniente dal libro, il b studierà e poi mangerà. La combinazione delle forze determina il comportamento. Il b può anche aggirare l’ostacolo. Da cosa dipende questa serie di diversi esiti comportamentali? Sia dalle forze in gioco nel campo sia dalla predisposizione. Il comportamento è la risultante di due variabili.

Struttura dello psichismo

La struttura dello psichismo topologicamente è un cerchio, all’interno c’è lo psichismo, mentre all’esterno l’ambiente. Una prima caratteristica della personalità è lo spessore dell’io → grado di permeabilità dell’io. Dentro lo psichismo vi sono altri tipi di barriere legate alle funzioni psichiche: la funzione sensoriale, rielaborativa/cognitiva, la funzione operativa. Queste sono sotto aree dello psichismo → l’organismo viene a contatto con il mondo attraverso una barriera selettivamente permeabile (l’io deve rimanere autonomo rispetto al mondo), esso rappresenta dentro di sé il mondo attraverso le tre funzioni. Questo è lo schema nomotetico della personalità.

Differenze individuali e civiltà

Come spiegare le differenze individuali? Cambia il modo in cui l’io è separato dall’ambiente e dall’articolazione interna delle funzioni. Il b evolve da una situazione in cui è molto aperto al mondo e il suo psichismo è costituito da poche aree interne con confini piuttosto labili → ad esempio il bambino fa fatica a distinguere il sogno dalla realtà. Nell’adulto la struttura dello psichismo si arricchisce in modo molto più articolato; all’aumento del numero di suddivisioni delle funzioni corrisponde una loro strutturazione → l’adulto sa distinguere i vari ambiti, le barriere sono più marcate. L’io dell’adulto ha anche una più consistente identità psichica rispetto alle sollecitazioni del mondo, egli è meno volubile. Una simile differenziazione è dovuta alle tipologie di civiltà e al continuum malattia/salute. Il debole di mente ha struttura ridotta e fragile → l’articolazione delle strutture interne è elementare es lo schizofrenico non percepisce la differenza fra immaginazione e realtà. Parimenti società primitive ragionano come bambini → ad esmpio ragionamento animistico → attribuire idealità a elementi immaginari. Vedi Scuola cognitivo-sociale.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali critiche al comportamentismo?
  2. Le critiche al comportamentismo sostengono che se il comportamento fosse determinato solo da fattori innati, l'individuo si comporterebbe sempre allo stesso modo. Invece, il comportamentismo afferma che il comportamento varia in base all'ambiente e alle esperienze vissute.

  3. Come si sono sviluppati gli esperimenti di Pavlov e Watson?
  4. Pavlov ha studiato le nevrosi indotte, dimostrando che il comportamento del cane cambiava in base a stimoli ambientali. Watson ha esplorato le fobie, sostenendo che queste non sono innate ma create da condizioni ambientali. Skinner ha proposto un'utopia pedagogica in cui l'uomo controlla l'ambiente per prevedere i comportamenti.

  5. Qual è la teoria del campo di Lewin e come definisce il comportamento?
  6. La teoria del campo di Lewin definisce il comportamento come funzione di variabili situazionali e disposizionali, rappresentata dalla formula C=f(p,a). Il comportamento è influenzato dalle forze in gioco nel campo e dalla predisposizione dell'individuo.

  7. Come è strutturato lo psichismo secondo il testo?
  8. Lo psichismo è rappresentato come un cerchio, con l'ambiente esterno. La personalità è caratterizzata dallo spessore dell'io, che funge da barriera selettivamente permeabile, permettendo all'organismo di interagire con il mondo attraverso funzioni psichiche specifiche.

  9. In che modo le differenze individuali sono influenzate dalla civiltà?
  10. Le differenze individuali derivano dalla separazione dell'io dall'ambiente e dalla complessità delle funzioni psichiche. Con l'età, l'individuo sviluppa una struttura psichica più articolata, influenzata dalle tipologie di civiltà e dal continuum malattia/salute.

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