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Der Expressionismus

Quando

Germania guglielmina – anni ’10 e ’20 del Novecento. Tocca anche la I guerra mondiale, avvenimento che radicalizza il movimento.

Dove

Berlino + Dresda + Monaco

Cosa

Avanguardia: movimento sia in ambito pittorico che letterario che si pone in polemico contro quella che è l’arte dell’accademia e la letteratura accettata e considerata popolare.

È un movimento metropolitano: trova le sue radici e le sue ragioni nella metropoli.

Temi

  • Rifiuto dell’accademismo e della tradizione, già ritenuta tramontata.
  • Avvicinamento alla psicoanalisi e intento di indagare l’animo umano.
  • Rivolta contro le ingiustizie sociali, il sistema capitalistico.
  • Accusa alla metropoli di far perdere l’individualità umana – tema della massa:
    • L’uomo si chiede chi è.
    • L’artista, che percepisce il problema, diventa stravagante, ricercato, talvolta assurdo – attirando l’attenzione degli altri permane in lui la coscienza di occupare un posto.
  • Fusione di uomo e tecnica / macchina – l’uomo perde la sua identità.
  • Velocità – giustapposizione di immagini – susseguirsi rapido di sensazione: l’uomo perde il filo, non riesce a percepire i nessi tra le cose.
  • Ripresa del romanticismo:
    • Der Sturm – nome di una rivista espressionista.
    • Uso del BLU – colore di Novalis, e del romanticismo sia letterale che pittorico.

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… la pittura

Figura 1 - Edvard Munch, Il grido, 1893

Nuove strade per raccontare la realtà contemporanea. Urlo di Munch è un precursore dell’arte espressionista. Nel quadro ci sono due realtà umane: i due amici che continuano la loro passeggiata, senza accorgersi di nulla; ed il protagonista dell’immagine, che sente l’urlo della natura e che per questo subisce una deformazione fisica. Visione deformata della realtà.

L’uomo sta alterando l’ordine naturale delle cose, sta costruendo una nuova realtà, caratterizzata da sangue e lingue di fuoco. (Dal Diario di Munch – 1892). Percezione di una realtà che sta imboccando strade pericolose.

Modo nuovo per raccontarlo: linguaggio artistico diverso che mette in evidenza la percezione dell’uomo comune che non si accorge di nulla, e l’altro che vede di più di quello che c’è in una percezione visionaria. L’interiorità proietta sulla realtà una percezione diversa.

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1. Die Brücke (1906)

Dove

A Dresda e poi Berlino

Chi

Ernst Ludwick Kirchner, Fritz Bleyle, Erich Heckel, Karl Schmidt-Rottluff

Cosa

Concetti dei programmi della Brücke:

Gioventù, polemica con il potere costituito portatori del futuro, libertà di vivere e operare, contro le regole della società del tempo. Espressionisti critici contro impostazione e struttura sociale della Germania guglielmina. I giovani si sentono a disagio nei confronti di una società aristocratico borghese che sentono come espressiva e soffocante.

Espressionismo: da dentro a fuori.

Dare forma direttamente a ciò che lo spinge a far creare e senza falsificazioni – ricerca di una libertà creativa che si oppone ad un ambiente, che sia quello accademico o che sia quello letterario, che pone delle regole, soffoca, impedisce una totale e assoluta libertà creativa. Bisogno di reagire ad una pericolosa tendenza in quello che l’uomo sta facendo, perché è una società all’interno della quale si ritiene che l’uomo venga soffocato.

Rispetto al naturalismo il linguaggio cambia radicalmente, perché la mancanza di falsificazione non implica una percezione oggettiva, ma l’espressione di come l’artista la percepisce. I colori diventano fondamentali perché assumono il ruolo di proiettare gli stati d’animo dell’artista.

Figura 2 - E. L. Kirchner, Belle Alliance Platz, 1914

Gli uomini non sono individui, ma sembrano formiche. Individualità perduta: su questa piazza le formiche si muovono in modo anonimo.

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Figura 3 - E.L. Kirchner, Scena per la strada di Berlino, 1913 - 1915

Forme appuntite, indifferenza, individui incollati uno all’altro, sullo sfondo le facce non ci sono nemmeno, idea della compressione, omologazione (neri con la bombetta) ma si cerca di apparire attraverso la vanità.

Presenza delle auto che sbucano dalla massa (reificazione: l’uomo che diventa cosa, e la cosa che entra dentro nella dimensione umana), metropolitana (inaugurata a Berlino all’inizio del 1900), velocità. Mancanza di distinzione tra l’uomo e la cosa.

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Figura 4 - E.L. Kirchner, Potzdamer Platz, 1914

E.L. Kirchner, Potsdamer Platz, 1914: forma appuntita, marciapiede che sembra un’isola in mezzo alla strada. Isolamento dell’uomo, che nella massa è nessuno.

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2. Der Blaue Reiter

Dove

A Monaco

Chi

Wassily Kandinskij, Paul Klee, Franz Marc

Come

Colore azzurro: Die Blaue Blumen (Novalis) – arte diventa proiezione verso un mondo infinito. Tentativo di fuga.

Figura 5 - Vasilij Kandinskij, Il cavaliere azzurro, 1903

Quadro del primo Kandinskij che dà il nome al movimento.

Kandinskij collabora con Berlino grazie alla rivista di Hernwarth Walder – Die Sturm (altra ripresa verso il primo ‘800).

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Senso spiccato del cromatismo: con Marc gli animali prendono colori anormali.

Figura 6 - Franz Marc, Der blaue Reiter, 1912

Figura 7 - Franz Marc, Blaues und rotes Pferd, 1912

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Le riviste

Der Sturm – rivista settimana pubblicata a Berlino, che diventa, insieme a DIE AKTION e DIE WEISSEN BLÄTTERN, nuova concezione dell’arte. La rivista ospita non solo testi letterari, ma anche disegni, che sono indicativi di un nuovo linguaggio pittorico. Strada imboccata non è per nulla realistica. Si cerca un nuovo linguaggio per esprimere una realtà diversa, percepita come inquietante.

Die Aktion – avanguardia provocatrice, rivoluzionaria (Franz Pfemfert).

Die weissen Blätter (René Schickele) – su questa rivista esce nell’ottobre 1915, Die Verwandlung di Franz Kafka. Subito dopo viene pubblicata come libro. Idea visionaria e deforme assimilabile a quella espressionista.

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… l’opera letteraria

Georg Simmel

(1858 – 1918)

Simmel appartiene ad una famiglia di ebrei assimilati, convertiti al cristianesimo.

È un sociologo.

La metropoli e la vita dello spirito (1903)

La metropoli sta alienando l’uomo dalla sua natura. È pericolosa.

Vita metropolitana Vita nella città di provincia
Rapido ed ininterrotto avvicendarsi di impressioni interiori e esteriori. Impressioni differenziate una dall’altra, sia a livello temporale, che, conseguentemente, nella percezione.
Consumo di molta energia dell’animo umano. Consumo di poca energia dell’animo umano.
Sviluppo dell’intellettualismo: Sviluppo della sensibilità:
È meno sensibile. Porta alla formazione di relazioni affettive.
• Non tocca la profondità dell’uomo. • È conservatrice.
• Sviluppo di una mera neutralità oggettivo che porta a relazionarsi ugualmente con uomini e cose. L’individuo è in sé indifferente, quel che conta è la quantità, non la qualità. • Attenzione all’individualità, dovuto dalla conoscenza tra individui. Questa porta ad una colorazione diversa di comportamento, in funzione della persona con cui ci si sta relazionando.
Si produce per il mercato, il cliente è sconosciuto, e di conseguenza l’unico interesse è il profitto. C’è un rapporto tra produttore e cliente, che si basa su fiducia di uno nell’altro e successiva soddisfazione reciproca.

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Jakob von Hoddis

Die Weltende

Die Weltende

Der Demokrat, rivista, 11.I.1911, poesia di Jakob van Hoddis: .

La forma metrica è regolare, il contenuto sconvolgente.

Al cittadino dalla testa appuntita vola via il cappello
Nell’aria riecheggia un grido,
Le tegole / i conciatetti cadono giù e si spezzano
E sulle coste – si legge – sale la marea.
Le tempesta è qui, i mari selvaggi saltano
Sulla terra, per schiacciare gli spessi argini.
La maggior parte degli uomini ha il raffreddore,
Le ferrovie cadono dai ponti.

Sono immagini che trasmettono l’idea di un mondo sull’orlo di qualcosa di inquietante.

Vento e urla che non rendono piacevole l’ambiente.

La marea che sale è pronta ad inondare.

Natura minacciosa verso un mondo che l’ha violentata.

  • Vento: violento, toglie la protezione (cappello), uccide.
  • Acqua: si ribella e distrugge la costruzione dell’uomo. Le dighe rappresentano il progresso umano che vuole sottomettere la natura, ma la natura vuole sentirsi libera. Allo stesso modo, anche la ferrovia e i ponti rappresentano la forma umana. Ma il progresso ha portato alla Weltende.

Uomini sono tutti uguali (idea della metropoli, conformismo), umanità deforme (testa a punta) e malata (raffreddata) oltre che fragile, precario (si spezza).

Manca una struttura narrativa: troviamo un semplice elenco di immagini scollegate.

Contorni netti delle figure, come nella pittura.

Giustapposizione di immagini che non hanno un nesso narrativo, manca un nesso logico esplicito.

Tecnica cinematografica: composizione che richiama la giustapposizione dei fotogrammi.

Anche dal punto di vista temporale manca la successione: le immagini potrebbero essere contemporanee. Symultan Gedicht: velocità con la quale l’uomo percepisce (vedi Simmel – uomo bombardato da immagini, stimoli e NON HA IL TEMPO DI ESPLICITARE IL NESSO: non le elabora, non riesce a capirne la successione né logica, né temporale).

Riferimento al “si legge”.

*1895 – venivano stampati a Berlino 774 titoli tra giornali e riviste. C’è un filtro tra il cittadino e la realtà: sono i media. Le dimensione si dilatano e la comunicazione delle notizia diventa un filtro che stacca l’uomo dalla realtà diretta alla quale lui partecipa, e della quale lui fa parte.

**enjambement (hupfen – an Land) = l’immagine sconfina nel verso seguente: l’idea del cavallone che arriva e salta sulla terra viene ulteriormente delineata dal ritmo.

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Alfred Lichtenstein

Die Dämmerung

Die Dämmerung

Der Sturm, 18.V.1911, poesia di Alfred Lichtenstein:

Dämmerung significa crepuscolo: fine del giorno, dalla luce al buio, dalla vita alla morte, ma anche alba, e quindi il suo esatto contrario.

Un ragazzo grassottello gioca con uno stagno,
Il vento è stato catturato in un albero.
Il cielo sembra sciupato e pallido,
Come se gli fosse andato via il trucco.
Appoggiati a lunghe stampelle, piegati in giù
Chiacchierano e strisciano lentamente due zoppi sul campo.
Un poeta biondo sta forse diventando pazzo.
Un cavallino inciampa su una signora.
Ad una finestra è incollato un uomo grasso.
Un giovane vuole andare a trovare una ragazza morbida (puttana).
Un clown grigio si mette gli stivali,
Una carrozzina urla, e i cani imprecano.

Immagini presenti nella poesia

  • Ragazzo e uomo grasso – benessere eccessivo.
  • Vento incastrato in un albero – impossibile.
  • Cielo ha sembianze umane.
  • Uomini zoppi, piegati – patologie fisiche (kriechen è strisciare d’animali).
  • Poeta impazzisce – patologia psicologica.
  • Il cavallo inciampa – azione umana attribuita ad un animale.
  • Prostituzione, degradazione dell’uomo.
  • Ambivalenza del clown: umorismo amaro.
  • Cani manifestano un disagio umano.
  • Metonimia – il bambino è identificato con la cosa.

*Perché il poeta impazzisce?

Il poeta è quello che vede si più degli altri; sta capendo di più dell’uomo normale quello che gli sta succedendo intorno.

La natura è triste: cielo struccato, vento incastrato in un albero.

Esseri umani: zoppi, grassi, molli, calpestati dal cavallo, impazziti.

Ribaltamento: gli uomini fanno cose da animale, e gli animali cose da uomini. Il poeta, quindi, sta per impazzire.

Le cose vengono antropomorfizzate e gli umani vengono reificati.

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Georg Heym

(1887 -1912)

Berlin I

L’alto bordo della strada, sul quale noi eravamo sdraiati
Era bianco di polvere. Noi vedevamo in quella strettezza
Incalcolabile: correnti di persone e masse,
E vedevamo la città del mondo svettare lontano nella sera.
I tram piani viaggiavano tra la folla,
Bandierine di carta attaccate sopra,
Gli autobus, pieni e carri,
Automobili, fumo e suoni di clacson.
Verso il grande mare di cemento. Ma ad est vedevamo
Sulla lunga strada, albero dopo albero,
La filigrana delle corone (degli alberi) senza foglie.
La palla del sole era appesa grande all’orizzonte,
E raggi rossi erano sparati dall’orbita della sera.
Su tutte le teste giaceva il sogno della luce.

L’io lirico guarda dall’alto. La prima cosa colta dal poeta è la calca, il fiume umano. Immagine di Kirchner: compressione degli esseri umani che diventano cose. Poi si trovano i mezzi di trasporto: i tram. Sono pieni: il mondo non è più fatto di singole persone ma da masse anonime. Anche l’aspetto acustico è trattato: inquinamento acustico.

*Il mare di cemento: la modernità porta alla confusione, al chiasso, alla perdita dell’identità e al cemento. Cemento è simbolo della violenza che l’uomo compie sulla natura. La natura è rimasta lontana, periferica, e ogni albero, che sembra solitario è presentato con una chioma non rigogliosa, ma spoglia. Dämmerung.

**Sogno della luce: la parola indica il passaggio dalla luce al buio. La stessa parola, però, significa anche il passaggio dal buio alla luce. Momento sospeso fra luce e buio, e fra buio e luce. Resta nella poesia espressionista la speranza, il sogno della luce. Idea che dopo la fase terrificante sia possibile recuperare la luce. L’espressionismo non si chiude con la disperazione. Ma NO impegno sociale. L’unica forma di “impegno” è che molti di questi poeti salutarono con ingenuo entusiasmo la prima guerra mondiale. Videro nel conflitto la possibilità dell’evento catartico che avrebbe permesso una palingenesi, una purificazione e la costruzione di una nuova umanità. Una volta distrutto il vecchio mondo, si sarebbe potuto ripartire da zero. Questa illusione, si spezza molto presto.

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Berlin II

Botti incatramate rotolano dalle soglie
Degli scuri depositi sulle alte barche.
I rimorchiatori si misero in moto. La criniera di fumo
Era appesa fuligginosa in basso sopra le onde oleose.
Due vaporetti arrivarono con musica da camera,
Tagliano (i due vaporetti) il fumo sotto l’arco dei ponti,
Fumo, fuliggine, puzza, giaceva sulle onde inquinate
Della conceria con le pelli marroni.
A tutti i ponti, sotto di noi una chiatta
Viene portata avanti, risuonano i segnali
Come tamburelli crescono nel silenzio.
Lasciammo gli ormeggi e ci immergemmo nel canale
Lungo i giardini (navighiamo) lentamente. Nell’idillio
Vedemmo il fanale della notte della enorme ciminiera.

Elementi visivo: nero, scuro. Catrame.

Spree

Berlino è attraversato dalla , fiume navigabile. Tutta la zona fino al Baltico è navigabile.

Non c’è un fiume romantico – fiume che trasporta cose nere. Catrame è nell’acqua. Inquinamento dell’aria, dell’acqua. Olfatto, vista e udito vengono toccati dall’azione umana sulla natura.

*Le concerie intorbidano che acque.

Più ci si allontana dalla città, si può trovare qualche traccia della natura: i giardini.

Le ciminiere, di notte, vengono viste come degli occhi. Dalle ciminiere esce la luce del fuoco delle fonderie. Fabbriche costruite nella città. Uscendo dalla città ci si allontana anche dalle fabbriche.

Descrizione delle cose così come sono, ma al contempo presente uno stile visionario che esagera, ingigantisce la situazione. Stile profondamente diverso da una visione naturalista.

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Berlino VIII

Le ciminiere stanno in un grande spazio
Nel giorno d’inverno, e portano il loro peso,
Il palazzo scuro del cielo nero.
Come scalini dorati brucia, è il suo basso orizzonte.
Lontano, tra alberi spogli e alcune case,
Recinti e capannoni, dopo la città del mondo si inabissa,
E sulle rotaie ghiacciate faticosamente di trascina
Un lungo treno merci pesantemente.
Un cimitero dei poveri svetta, nero, pietra dopo pietra,
I poveri guardano il rosso tramonto
Dal loro buco. (Il tramonto) ha il gusto del vino forte.
Sono seduti lavorando a maglia lungo la parete,
Berretti di fuliggine sulle tempie nude,
Alla marsigliese, al vecchio canto di rivolta.

Potenza visionaria aumenta.

Il cielo è pesante perché carico di fuliggine. Potenza visionaria: il cielo diventa un palazzo.

Anticlassicismo: non è la colonna che regge il tempio, ma il cielo è un palazzo, le cui colonne sono le ciminiere. I gradini che portano al palazzo &egrav

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/13 Letteratura tedesca

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher giulia.camparsi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Lingua e letteratura tedesca e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università Cattolica del "Sacro Cuore" o del prof Mor Lucia.
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