Concetti Chiave

  • La letteratura del XX secolo segna un rifiuto della tradizione, introducendo il concetto di brutto e sperimentando con forme innovative come il verso libero.
  • I poeti crepuscolari, tra cui Guido Gozzano e Corazzini, descrivono una vita malinconica, rifiutando il simbolismo e la figura del poeta educatore.
  • Gozzano, uno dei principali poeti crepuscolari, è noto per la sua opera "I colloqui", caratterizzata da un'esplorazione della propria giovinezza e vulnerabilità.
  • L'anarchismo nella letteratura promuoveva la libertà assoluta, rifiutando regole e convenzioni, creando opere caratterizzate da parole lunghe e senza ritmo definito.
  • Il futurismo rappresenta la prima avanguardia italiana, esaltando il movimento e l'immaginazione tramite poesie innovative come i calligrammi e l'uso di licenze poetiche audaci.

Rifiuto della Tradizione

La letteratura del XX° secolo prevede un quasi assoluto rifiuto della tradizione:

    • A livello tematico con l'introduzione di nuove tematiche come l'idea del brutto in tutte le accezioni;

    • A livello di sperimentalismo con l'utilizzo ad esempio del verso libero;

Poeti Crepuscolari

In questo contesto sorgono i poeti crepuscolari, che si raccolgono in particolare a Roma con Guido Gozzano e a Roma con Corazzini. Il loro nome del gruppo venne additato dal critico Giuseppe Borgese che li definì crepuscolari per la vita grigia, cupa e malinconica che descrivevano ma anche che vivevano. Questi letterati non attribuivano alle piccole cose un valore simbolico e rifiutavano il titolo onorifico di poeta, non pensavano infatti di poter educare o trasmettere ai propri lettori qualcosa di importante, Corazzini ad esempio arrivò a definirsi un semplice fanciullo che piange. Uno dei suoi esponenti fu Guido Gozzano, il quale nacque nel 1883 e morì nel 1916, alla sola età di 23 anni a casa di una malattia che cercò di combattere in tutti i modi, ad esempio trasferendosi temporaneamente in India per cercare delle cure, ovvero quella della tubercolosi. La sua opera più importante e conosciuta "I colloqui", diviso in tre parti, la prima intitolata "Il giovanile errore", il secondo "Alle soglie" e il terzo "Il reduce".

Anarchismo e Futurismo

Un'altra corrente fondamentale della letteratura del novecento fu l'anarchismo, gli anarchici non accettavano alcun tipo di regola, volevano infatti la libertà assoluta a tutti i costi e questo avvenne con la fondazione ad esempio dell'estetica del brutto senza alcun tipo di vincolo, appaiono quindi delle parole esageratamente lunghe e senza un ritmo specifico. Infine, fondamentale fu anche il futurismo, che si può definire come la prima avanguardia italiana che prevedeva l'esaltazione della dinamicità e del movimento. In ambito letterario il futurismo ammirava l'immaginazione senza fili e parole libere, scrivevano ad esempio poesie in calligramma, quindi un disegno che riassumeva la tematica principale senza alcun tipo di punteggiatura. Il poeta futurista si divertì a prendere in giro il pubblico con licenze poetiche come ad esempio l'assenza della H, di punteggiatura e l'inserimento di onomatopee. Vengono spesso associati alla figura dell'incendiario, ovvero di un piromane chiuso in gabbia ed insultato, difeso solo dalla poesia che provoca la classe della borghesia. D'Annunzio andò anche a preannunciare il futurismo con l'esaltazione del coraggio e della macchina.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale rifiuto della tradizione nella letteratura del XX secolo?
  2. La letteratura del XX secolo si caratterizza per un quasi assoluto rifiuto della tradizione, sia a livello tematico, introducendo nuove idee come quella del brutto, sia a livello di sperimentalismo, con l'uso del verso libero.

  3. Chi sono i poeti crepuscolari e quale visione avevano della loro arte?
  4. I poeti crepuscolari, come Guido Gozzano e Corazzini, si distinguevano per una vita e una poetica malinconica, rifiutando il valore simbolico delle piccole cose e il titolo di poeta, considerandosi semplici osservatori della realtà, come dimostra la definizione di Corazzini di sé stesso come un "semplice fanciullo che piange".

  5. Quali sono le caratteristiche principali del futurismo nella letteratura?
  6. Il futurismo, prima avanguardia italiana, esaltava la dinamicità e il movimento, utilizzando forme innovative come il calligramma e l'assenza di punteggiatura, e si divertiva a provocare il pubblico con licenze poetiche, riflettendo un desiderio di libertà assoluta e una critica alla borghesia.

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