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La letteratura in Middle English: romance e dream poem

Il Medioevo inglese si divide in due parti:

  • Old English: poesia, Beowulf.
  • Middle English: dream poem e romance.

Romance

Nato in Francia in un contesto cortese, il romance giunge nel XII secolo in Inghilterra dove subisce un processo di anglicizzazione e diviene genere delle classi medie oltre che dell’aristocrazia.

Il suo obiettivo è la soddisfazione del desiderio, di per sé perseguibile solamente in un tempo e in uno spazio mitici e indefiniti, anche se nella rielaborazione in suolo inglese spesso assume connotati più realistici e terreni.

Implica un progress verso un obiettivo finale e un combat tra due forze opposte, una positiva e apprezzabile e l’altra negativa e spregevole.

Visione che ha il poeta. Scritti in prima persona, si aprono con il poeta che sta vivendo situazione di disagio, cade e si addormenta e durante il sogno fa un sogno rivelatore/conciliatore.

Dream poem

Genere atto a descrivere un’esperienza di tipo visionario vissuta come sogno dal narratore.

Un sogno o una visione costituiscono la cornice di questo genere.

  • Deriva dalle letterature classiche e dalle Sacre Scritture.
  • Consente di narrare il viaggio di un essere umano in un altro mondo al di là dell’ordinaria esperienza alla ricerca di una verità assoluta.

Pearl

In seguito alla morte della figlia, il poeta fa un sogno in cui ha una visione:

  • Vede una fanciulla vestita di bianco, separata da lui da un ruscello oltre il quale c’è il paradiso.
  • Il poeta prova a raggiungerla, ma così facendo cade nel fiume e si risveglia.
  • Il poeta si rende conto che la giovane, sposa di Cristo, non è altro che la figlia passata a dimensione spirituale.
  • Si sveglia ed è riconciliato.
  • Visione religiosa che sta a dire che la figlia ha raggiunto dimensione spirituale ed è felice.

The vision of Piers Plowman – William Langland

The vision of Piers Plowman è un dream-poem.

Maggiore esempio di dream-poem della letteratura in medio inglese.

  • Pervenuto in 3 diverse versioni.
  • Ambientato nel ’300: secolo della grande fame, dei grandi cambiamenti climatici, povertà e miseria, ribellioni dei contadini e la peste.

Il poeta si addormenta e ha una serie di visioni di una folla che raccoglie baroni, borghesi e contadini e che propone rappresentanti di innumerevoli arti e mestieri.

The Canterbury Tales: folla che richiama alla mente il gruppo dei pellegrini protagonisti di Tales.

L’autore mette in luce le grandi contraddizioni dell’epoca e la corruzione della chiesa che agisce per conto del papa e che opera una serie di soprusi.

Le visioni del personaggio mettono in evidenza quelli che dovrebbero essere i valori della Chiesa.

Questo testo diventa importante perché sarà preso come modello di riferimento dai predicatori protestanti appunto per la corruzione della chiesa che emerge.

John Gower

John Gower, 1330-1408.

Contemporaneo di Chaucer, secolo attraversato da eventi politici e climatici catastrofici, come la peste.

Nelle opere di Gower troviamo uno spaccato dell’Inghilterra del ’300, anche se scritte in francese e latino.

Confessio amantis: confessione di un amante, fa riferimento ai grandi peccati legati all’amore che trae anche dalla mitologia.

Metamorfosi: viene rappresentato l’episodio raccontato nelle Metamorfosi di Ovidio dell’uccisione del marito di Procne: invaghito della cognata la stupra in un bosco e per far sì che non narri dello stupro alla sorella le taglia la lingua. Procne scopre dello stupro e uccide i figli per poi cuocerli e poi darli da mangiare al marito.

Anche qui abbiamo l’espediente della cornice narrativa che è al centro dei Canterbury Tales.

Gower mette in luce anche la corruzione delle classi al potere, tra cui quella del clero, o comunque le contraddizioni della chiesa e dei credenti.

Geoffrey Chaucer

La vita di Chaucer è fondamentale perché nelle sue opere rinveniamo le tappe fondamentali che hanno segnato la sua vita.

Nato a Londra intorno al 1340, egli rappresenta quella borghesia che tanta importanza stava acquisendo nel contesto sociale ed economico dell’Inghilterra del tempo: figlio di un mercante di vini, divenne paggio presso la corte di Edward III, fece parte delle truppe inglesi che combatterono in Francia nel 1359 in una delle tante schermaglie della guerra dei Cent’anni.

Godette del favore del duca di Lancaster John of Gaunt, per la morte della cui moglie scrisse The Book of the Duchess.

Ebbe una vita attivissima, colma di incarichi commerciali e diplomatici che gli consentirono di compiere viaggi e missioni in Europa, dai quali tornava portando con sé manoscritti delle letterature con cui veniva a contatto.

Al pari del suo contemporaneo John Gower, che scrisse opere in latino, in francese e in inglese, egli recepì le diverse tradizioni letterarie antecedenti, delle quali riconobbe l’auctoritas, ma che rielaborò adattandole ai tempi e considerò segno di innovazione e modernità sfoggiare la propria conoscenza dei contemporanei francesi e italiani.

Produzione

I suoi viaggi lo portano a stretto contatto con le culture che lo ospitano.

  • Partecipa alla guerra dei 100 anni per il controllo del regno, contro Francia.
  • Viaggia in Italia.

Grande conoscitore della letteratura e cultura francese e italiana.

Ritroviamo nelle sue opere influssi di queste due letterature, degli stili, delle strutture narrative dell’Europa continentale. Influenza dei generi letterari medievali.

Durante il periodo francese scrive opere modellate sullo stile e i soggetti del romanzo francese.

The Romaunt of the Rose: introduce il lettore all’amore cortese nelle corti medievali.

Durante il periodo italiano scrive The Parliament of Foules: introduce il lettore a uno dei generi più famosi della letteratura medievale = The Bird and the Beast Fable.

Sorta di tribunale davanti al quale tre aquile si contendono una femmina.

Opinione diversa dei vari uccelli che partecipano a questa sorta di tribunale. C’è un’ironia velata nei confronti della tradizione dell’amore cortese che si rivela alla fine del ’300 contraddittorio perché è anche legato al contingente, alla realtà effettiva, emerge la classe mercantile, quella produttiva, contribuiscono a fare circolare e a produrre i beni che non sono più legati all’agricoltura ma alla manifattura.

The house of Fame legato alla struttura della DC: diviso in 3 parti. Parla degli strumenti e metri di giudizio che permettono di giudicare una letteratura alta o popolare.

The legend of Good Women: influenza da Boccaccio, che ha esercitato un’influenza enorme sulla produzione di Chaucer. In particolare qua si ispira a uno dei primi testi in cui si parla di donne che meritano di essere ricordate, De mulieris eloquatio.

Abbiamo per prima volta in inglese una sorta di antologia in cui vengono narrate le figure di Cleopatra, Didone, Medea.

Donne importanti, esemplari per bene/male che hanno fatto. Queste good women se hanno peccato lo hanno fatto non per colpa loro ma per la cattiveria esercitata su di loro dai mariti/amanti. Influenzerà produzione letteraria del ’5/600. Uno dei primi testi, in questo periodo esce in Francia Cristine de Pisane TITOLO? Che ha cose in comune. È un tentativo di narrare aspetti della vita delle donne.

Troylus and Criseyde: riprende Il Filostrato di Boccaccio. Stampo cavalleresco, narra della storia d’amore tra Troilo e Criseide, figlia del sacerdote di Apollo, ambientata nella guerra di Troia. Criseide abbandona Troia allo scoppio della guerra e si rifugia nei campi dei Greci, dove si unisce a Diomede. Lui si sente tradito. Ma l’aspetto importante è che Chaucer si allinea al genere del romance di materia mitologica classica e narra in una sorta di poema.

The Boke of the Duchesse. Uno dei primi testi è scritto per un nobile, in occasione della morte della moglie.

È un dream poem in cui il poeta ha una visione con la donna amata dal proprio signore. Si allinea con quelle che sono le due grandi strutture della letteratura medievale:

  • Allegorica, dream poem.
  • Quella della quest, della ricerca, avventura.

Canterbury Tales narrano di questo pellegrinaggio verso Canterbury, dove è sepolto Thomas Becket.

Altra cosa importante è la sua origine: nasce a Londra, figlio di un mercante di vini. Si forma perfettamente, pur frequentando la corte, ricevendo la protezione di nobili inglesi, nella realtà emergente. È interesse vivo per la realtà quotidiana.

È a contatto con la classe mercantile emergente del tardo ’300.

Reagisce alla situazione drastica dell’Europa e si muove all’interno del regno e popola le città. Canterbury Tales.

Conosce la realtà della borghesia. Questo lo vediamo bene nei Canterbury Tales, 1387.

Opera fondamentale, ci dà uno spaccato innovativo del ’300.

Una delle prime opere di Chaucer che viene stampata quando in Inghilterra William Caxton introduce la stampa. Circola non in versione manoscritta ma come testo stampato.

Trama

29 pellegrini + 1 oste che si ritrovano presso il Tabard Inn di Southwark, sulla riva del Tamigi. Luogo reale, riconoscibile.

Per recarsi in pellegrinaggio a onorare la tomba di Thomas Becket.

Vescovo di Canterbury che nel 1170 fu ucciso da Enrico II perché si rifiutò di appoggiare il re nella decisione di tassare i beni della Chiesa.

Enrico II, e altri re inglesi prima di lui, avevano sempre collaborato con il clero che si era stabilito in Inghilterra. Magna Carta accettata nel 1215 da re Giovanni d’Inghilterra, garantisce la tutela dei diritti della chiesa. Ma erano sorte diatribe legate sul discorso delle tasse e su chi tra papa e re poteva stabilire chi fossero i vescovi. A seguito di questa diatriba Enrico II uccide Thomas Becket.

Meta reale di pellegrinaggio: l’elemento di invenzione è sempre supportato da luoghi e spazi ma anche classi sociali realmente esistenti e visibilmente riconoscibili. Caratteristica del linguaggio di focalizzarsi su particolari riconoscibili che evocano una realtà contemporanea che il pubblico conosceva molto bene.

La quest è tipica della letteratura medievale, ma qui è declinata verso un’altra direzione che è quella del pellegrinaggio religioso e non del viaggio del cavaliere.

L’oste della taverna decide di aggregarsi alla compagnia e per ingannare il tempo durante il viaggio propone una sorta di competizione letteraria: i partecipanti dovranno narrare due novelle all’andata e due al ritorno. Una cena al momento del rientro premierà colui che avrà narrato il racconto migliore.

Il narratore si unisce a sua volta ai pellegrini e nel General Prologue, li presenta al lettore uno per uno così come gli sono apparsi durante la prima serata trascorsa assieme al Tabard, dichiarandone lo status sociale e descrivendone l’abbigliamento e l’atteggiamento.

Espediente dell’autore e del narratore come testimone oculare e pellegrino che dipinge nel prologo i vari personaggi attraverso un’accurata attenzione ai particolari che diventano markers importanti di distinzione e costruzione della loro identità.

Il narratore si presenta come una persona timida e poco dotata, la cui scarsa abilità letteraria gli consentirà semplicemente di riferire parola per parola e nella maniera più fedele possibile quanto accadrà e quanto verrà detto durante il pellegrinaggio.

La lingua

La particolarità del linguaggio di Chaucer è la presenza della rima baciata e distico decasillabico.

Rima continentale.

Ma come lingua si affida al dialetto di Londra.

Riesce a creare compromesso tra inglese di Londra e metro e rima continentale.

Perché? È spinto dalla consapevolezza che la sua opera verrà letta ma anche ascoltata. Importanza di alcune tecniche, allitterazione, anche se più sbiadita rispetto ad altre opere contemporanee, riconosciamo figure retoriche di suono perché c’è attenzione all’ascoltatore, infatti è in versi. Siamo ancora all’interno di una letteratura manoscritta che presupponeva la lettura davanti a un pubblico.

La sua attività e il suo successo ebbero un grande impatto nella lingua inglese: si deve a lui il fatto che il dialetto londinese divenisse ufficialmente la lingua della letteratura.

Canterbury Tales come insieme di fonti

I racconti dei pellegrini sono versioni trasformate di opere conosciute e si basano su diversi “generi” medioevali quali exempla, fabliaux, romance, struttura narrativa della cornice.

Exempla: genere medioevale, racconto a scopo didattico-religioso di una storia, dichiarata come vera, in cui il protagonista, grazie ad un determinato comportamento, ha raggiunto un certo risultato, corrispondente di solito alla salvezza dell’anima.

Fabliau: proviene dalla Francia, dove era diffuso soprattutto nel mondo universitario. Si tratta di un genere popolare e parodico che irride a ogni forma di autorità e austerità, prendendosi gioco delle difficoltà della vita quotidiana. Oppone alla letteratura moralistica e agli intenti pedagogici degli exempla ecclesiastici una visione più laica, realistica e scherzosa della realtà, con il proposito del mero intrattenimento.

Romance: genere nato e fiorito in Inghilterra nel XII e XIV secolo per lo svago dell’aristocrazia. Storia di avventure cavalleresche, fittizie e spesso meravigliose o soprannaturali, in poesia o in prosa. I primi furono scritti in francese, perché la classe dominante era francese.

Il prologo

Decameron, Confessio amantis. Come il Decameron ma anche la novità è la presenza del PROLOGO.

Altra novità: il narratore è un pellegrino, è come un testimone oculare che ci racconta cose vere, che ha vissuto. Aspetto realistico.

Definito portrait gallery. Aspetto importante del General Prologue dal punto di vista tematico è la capacità di Chaucer di descrivere attentamente questi personaggi facendoli parlare di sé ma anche del ceto sociale a cui appartengono svelandone le profonde contraddizioni.

Il narratore descrive i personaggi rivelando la loro personalità direttamente e indirettamente.

Interessante perché si collega con quella che è la costruzione dell’identità che avviene attraverso diversi segni, markers:

  • Studio e attenzione nei confronti del modo in cui sono vestiti. Il vestito diventa marker importante non solo di distinzione sociale ma indica anche la propria appartenenza e quindi identità.
  • Attenzione anche ad alcuni tratti fisici, particolari. In riferimento soprattutto alle donne che hanno, secondo credenze popolari del medioevo, certi tratti fisici che danno un’idea delle presupposizioni e umori. Fino al ’600 l’aspetto esteriore è legato al carattere, che viene percepito attraverso tratti fisici particolari che emergono perché c’è uno squilibrio degli umori.

Inoltre nel prologo sono chiaramente indicati i 3 diversi ceti sociali che partecipano a quella che è la fruizione e produzione di cultura e letteratura.

  • Sono quelli che da una parte fruiscono dei privilegi.
  • Allo stesso tempo che partecipano all’economia e alla società del periodo.
  • Manca la classe più umile e contadina, partecipa poco alla fruizione della letteratura.
  • Cavaliere: ultimo rappresentante dell’aristocrazia che incarna quelli che sono i valori della cavalleria.
  • Il clero: serie di rappresentanti anche femminili. Profondamente contraddittoria la sua rappresentazione, così come quella della cavalleria. Chaucer è ironico nel rappresentare la spinta di questi personaggi appartenenti al clero che vanno a Canterbury ma più che essere devoti a Dio sono un’allegra combriccola che si battibecca e risponde l’uno con l’altro.
  • Per la prima volta il ceto medio: mercanti e liberi professionisti. Quelli che appartengono alle corporazioni, artigiani, tessitori, figure che sono quelle che poi prenderanno potere costituendosi via via alla classe feudale.

È la classe media che emerge. Chaucer vive in un’epoca di sostanziali cambiamenti:

  • I conflitti come la rivolta dei contadini e la caduta di Richard II cambiano fisionomia alle lotte politiche.
  • L’espansione economica fa sempre più del denaro uno strumento di potere.
  • Il controllo della chiesa e del clero sulla cultura e sulla politica viene per la prima volta messo seriamente in discussione.

Chaucer ci propone un’immagine contraddittoria della società del suo tempo, stereotipa e tradizionale e al contempo dinamica e realistica.

Altro aspetto innovativo: questi racconti che ogni pellegrino è chiamato a raccontare per passare il tempo durante il viaggio.

Quando sono nella taverna l’oste propone a pellegrini di raccontare in viaggio ognuno una storia, la storia migliore vincerà e sarà premiata.

Questo espediente differenzia le altre novelle. La dinamicità che si crea attraverso la botta e risposta, finisce di raccontare il cavaliere, inizia subito quello dopo, è anche data a livello tematico dal fatto che questi pellegrini si raccontano storie mentre si stanno muovendo verso la tomba di Beckett.

Lettura

Influenzato dalla letteratura medievale e elementi classici: si apre con rappresentazione tipicamente medievale della primavera, del nuovo inizio.

Personificazione = figura retorica di significato che domina i primi versi che fanno

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-LIN/10 Letteratura inglese

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher elisa.15 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura inglese I e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bologna o del prof Golinelli Gilberta.
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