Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il letargo è un meccanismo di difesa adottato da diversi animali per affrontare il freddo invernale e la scarsità di cibo, riducendo le funzioni vitali.
  • La marmotta è un esempio chiave di animale in letargo, accumulando grasso durante l'estate e ritirandosi in una tana per circa sette mesi di sonno.
  • Durante il letargo, le funzioni vitali come temperatura corporea, battiti cardiaci e respirazione sono notevolmente rallentate per conservare energia.
  • Altri mammiferi come ricci e pipistrelli seguono un comportamento simile di ibernazione invernale, adattandosi alle condizioni climatiche avverse.
  • Alcuni animali, come anfibi e chiocciole, possono entrare in letargo sia in inverno per il freddo che in estate per la siccità, dimostrando la loro adattabilità.

Qual è il fenomeno del letargo?

Un sistema adottato da certi animali per difendersi generalmente dal freddo invernale e dalla mancanza di cibo è il letargo. Si tratta di un periodo di sonno profondissimo, anzi di morte apparente, durante il quale le funzioni vitali dell'animale si modificano sensibilmente. Il fenomeno del letargo interessa alcuni mammiferi, molti rettili, gli anfibi, qualche pesce, alcuni molluschi, insetti, ecc.

Esempio della marmotta

Per capire come vive l'animale in letargo, basta considerare il tipico esempio della marmotta. Questo roditore d'alta montagna, durante l'estate si nutre e accumula nel suo corpo una notevole quantità di grasso. In autunno, prima che cada la neve, cessa di nutrirsi, beve abbondantemente e scava una profonda tana, la imbottisce di erbe secche e in essa si ritira per iniziare un lungo sonno che dura circa sette mesi.

Funzioni vitali rallentate

Durante il letargo tutte le funzioni vitali dell'animale sono rallentate: la temperatura del corpo si abbassa, il numero dei battiti del cuore diminuisce e il ritmo della respirazione si riduce al minimo. In tal modo, si riduce al minimo anche il consumo degli alimenti accumulati sotto forma di grasso.
Trascorsa la stagione fredda, allorchè sui monti incomincia a scomparire la neve e a spuntare qualche filo d'erba, la marmotta, ormai dimagrita e giunta quasi al limite delle sue possibilità di resistenza, si risveglia ed esce a pascolare. Analogamente alla marmotta, si comportano gli altri mammiferi ibernanti, che cadono cioè in letargo d'inverno: riccio, ghiro, tasso, pipistrello, ecc. Anche i rettili sono soggetti al letargo invernale.

Letargo estivo e invernale

Gli anfibi invece, la chiocciola e altri animali ancora, possono essere soggetti a due tipi di letargo: quello invernale per resistere al freddo, e quello estivo per resistere al caldo e alla siccità.
In conclusione, il letargo è una meravigliosa possibilità di difesa che certi animali hanno contro l'ambiente ostile e il clima sfavorevole.

In questo testo molto dettagliato si parla dello stato del letargo che avviene in alcuni tipi di animali. Questo è un testo completo.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale del letargo negli animali?
  2. Il letargo è un sistema adottato da alcuni animali per difendersi dal freddo invernale e dalla mancanza di cibo, permettendo loro di entrare in uno stato di sonno profondo durante il quale le funzioni vitali si modificano sensibilmente.

  3. Come si prepara la marmotta per il letargo?
  4. La marmotta si nutre e accumula grasso durante l'estate, poi, in autunno, smette di nutrirsi, beve abbondantemente e scava una tana profonda dove si ritira per un lungo sonno che dura circa sette mesi.

  5. Quali animali possono andare in letargo e quali sono i tipi di letargo?
  6. Oltre alla marmotta, anche altri mammiferi come ricci e pipistrelli, rettili, anfibi e alcuni molluschi possono andare in letargo. Gli anfibi, in particolare, possono sperimentare sia il letargo invernale che quello estivo per resistere a condizioni climatiche estreme.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community