Leopardi
Di famiglia nobile e reazionaria (legata alla Chiesa e privilegi ecclesiastici), nasce/cresce a Recanati (ambiente chiuso ai contatti culturali).
Formazione culturale e ambiente familiare
- Studia appartato nella biblioteca del padre.
- Formazione classica basata sullo studio dei classici greci e latini.
Pensiero politico e religioso
Il classicismo di Leopardi si ritrova nella sua:
- Formazione culturale.
- Linguaggio aulico e ricercato.
- Nell’utilizzo di arcaismi e latinismi.
- Nella sintassi elaborata.
Classicismo
- Nella prosa che spesso è costruita alla “latina” (verbo in fondo al periodo, aggettivi anteposti al nome cui si riferiscono).
- Nella nostalgia dell’armonia del mondo classico.
Illuminista
Per il sensismo (la sua contemplazione parte dalla natura, la coglie attraverso occhi e vista (i sensi) e poi la interiorizza in chiave soggettiva).
Dell’Illuminismo rifiuta:
- L’eccesso di razionalità (che distrugge le illusioni).
Rapporto con l’Illuminismo e col romantico
Romanticismo:
- Per il soggettivismo.
- Per il concetto del Genio artistico.
- Per il rapporto conflittuale uomo-natura.
- Per il pessimismo storico (che poi in lui diventa “pessimismo cosmico”).
- Per l’uso dei vocaboli che rimandano all’infinito e all’indeterminato.
Del romanticismo rifiuta:
- L’esotismo.
Leopardi
Formazione culturale e ambiente familiare
- Di famiglia nobile e reazionaria (legata alla Chiesa e privilegi ecclesiastici) nasce/cresce a Recanati (ambiente chiuso ai contatti culturali).
- Studia appartato nella biblioteca del padre.
- Formazione classica basata sullo studio dei classici greci e latini.
Pensiero politico e religioso
- Aderisce alle istanze romantico-risorgimentali (----> odi civili All’Italia e Sopra il monumento di Dante).
- Patriottismo democratico e repubblicano.
- In seguito delusione storica (restaurazione), pessimismo storico, pessimismo cosmico.
Classicismo
Il classicismo di Leopardi si ritrova nella sua
- Formazione culturale.
- Linguaggio aulico e ricercato.
- Nell’utilizzo di arcaismi e latinismi.
- Nella sintassi elaborata.
- Nella prosa che spesso è costruita alla “latina” (verbo in fondo al periodo, aggettivi anteposti al nome cui si riferiscono).
- Nella nostalgia dell’armonia del mondo classico.
Rapporto con l’Illuminismo e col Romanticismo
Illuminista
Per il sensismo (la sua contemplazione parte dalla natura, la coglie attraverso occhi e vista (i sensi) e poi la interiorizza in chiave soggettiva).
Dell’Illuminismo rifiuta: l’eccesso di razionalità (che distrugge le illusioni).
Romantico
- Per il soggettivismo.
- Per il concetto del Genio artistico.
- Per il rapporto conflittuale uomo-natura.
- Per il pessimismo storico (che poi in lui diventa “pessimismo cosmico”).
- Per l’uso dei vocaboli che rimandano all’infinito e all’indeterminato.
Del romanticismo rifiuta: l’esotismo
Temi della sua opera
- La storia e i fatti contemporanei (Odi Civili).
- La Natura (madre e matrigna).
- Sé stesso (la propria infelicità, l’amore per Silvia, l’ansia di infinito, il rapporto conflittuale con Recanati).
Pubblico
Colto, elitario.
Scopo della sua poesia/prosa
Dilettare facendo poesia.
Rapporto con la natura nelle Operette Morali
- Natura personificata.
- Sublime (perché stupisce l’uomo e lo fa sentire fragile).
Negli Idilli
Natura recanatese che “racconta” la vita quotidiana, il lavoro e le fatiche del mondo contadino.