Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I primi studi di Leonardo per il monumento a Francesco Sforza risalgono al 1485 e si concentrarono sul cavallo, simbolo di forza e movimento.
  • Le rappresentazioni iniziali mostrano un cavallo in posizione rampante, con un cavaliere colto nell'azione, anticipando soluzioni barocche.
  • Leonardo tornò a una concezione più tradizionale nei disegni successivi, ispirandosi al monumento equestri di Marco Aurelio e Donatello.
  • Nel 1493, Leonardo espose un modello in cotto del cavallo alto oltre 7 metri, collocato nel cortile del Castello Sforzesco.
  • Il modello fu distrutto nel 1499 dalle truppe francesi e il monumento rimase incompiuto, segnando la fine della sua esperienza a Milano.

I primi studi di Leonardo

I primi studi di Leonardo per il monumento a Francesco Sforza, risalgono al 1485 circa. Essi si concentrarono soprattutto sull'animale: il cavallo era infatti uno dei soggetti preferiti dall'artista poichè in grado, attraverso la potenza muscolare del suo corpo, di esprimere grande forza, vitalità e movimento. In questi disegni il cavallo si impenna rampante in uno scatto dinamico, mentre un fante è atterrato tra le sue zampe; anche il cavaliere si torce, colto nell'impeto della battaglia mentre brandisce una spada ed incita all'attacco. E' una concezione del tutto nuova del monumento equestre, che sembra sfidare la legge di gravità e anticipare le soluzioni barocche, ma perfettamente corrispondente alla visione di Leonardo della natura in perenne movimento. Nei disegni successivi Leonardo tornò per motivi di statica e a una versione più fedele alla tradizione, con il cavallo al passo sul modello del Marco Aurelio romano e dei precedenti monumenti equestri di Donatello. L'artista accompagnò i disegni dell'opera con studi relativi alla statica, agli stampi, alle macchine necessarie per la fusione quali argani, carrucole ed ecc.

Il modello in cotto

Nel 1493, in occasione delle nozze tra Bianca Maria Sforza e l'imperatore Massimiliano I, Leonardo espose il modello in cotto del solo cavallo: si trattava di una figura colossale, alta più di 7 metri. Il modello, collocato nel cortile del Castello Sforzesco, venne distrutto nel 1499 dalle truppe francesi di Luigi XIII alla caduta del Moro: Leonardo lasciò Milano e il monumento rimase irrealizzato.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il soggetto principale dei primi studi di Leonardo per il monumento a Francesco Sforza?
  2. Il soggetto principale è il cavallo, che rappresenta forza, vitalità e movimento, come evidenziato dai disegni in cui il cavallo si impenna e il cavaliere è colto nell'azione della battaglia.

  3. Come si differenziano i primi disegni di Leonardo da quelli successivi riguardo al monumento equestre?
  4. I primi disegni presentano una concezione innovativa e dinamica del monumento, mentre i disegni successivi tornano a una versione più tradizionale, con il cavallo al passo, ispirata ai monumenti equestri precedenti.

  5. Che fine ha fatto il modello in cotto del cavallo esposto da Leonardo nel 1493?
  6. Il modello in cotto, alto più di 7 metri e collocato nel cortile del Castello Sforzesco, fu distrutto nel 1499 dalle truppe francesi, lasciando il monumento irrealizzato.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community