Concetti Chiave
- Leonardo si trasferì a Milano tra il 1480 e il 1481 per lavorare come ingegnere per Ludovico Sforza, rimanendovi fino alla caduta degli Sforza nel 1497.
- A Milano realizzò la maggior parte dei suoi studi scientifici e schizzi, raccolti nel Codice Atlantico, che includono idee ingegneristiche e dettagliate rappresentazioni artistiche.
- Condusse studi meccanici e anatomici, grazie anche a collaborazioni con medici, che gli permisero di esaminare cadaveri e approfondire la sua conoscenza del corpo umano.
- Leonardo collaborò parzialmente con Filarete sul progetto di Sforzinda e realizzò opere pittoriche significative, tra cui la Vergine delle rocce e l'Ultima cena.
- La sua esperienza pratica e diretta influenzò profondamente i suoi studi, arricchendo il suo approccio sia alla scienza che all'arte.
Formazione e trasferimento a Milano
La prima formazione di Leonardo fu nella bottega di Verrocchio.
Decise poi di svincolarsi e scoprì che, a Milano, Ludovico Sforza cercava un ingegnere perché l'architetto Filarete aveva progettato Sforzinda, la nuova Milano, desiderata da Ludovico a forma di stella a otto punte. Leonardo decise così di candidarsi, soprattutto perché voleva realizzare i suoi progetti ingegneristici; fu nominato quindi, fra il 1480 e il 1481, si trasferì a Milano dove rimase fino alla caduta degli Sforza, del 1497.
Studi e schizzi a Milano
A Milano realizzò la maggior parte dei suoi studi e sviluppò il gusto per la scienza. I suoi studi e i suoi schizzi furono raccolti nel Codice Atlantico, posseduto tutt'ora da Bill Gates. Per la realizzazione di Sforzinda, Leonardo elaborò, come già detto, degli schizzi, ovvero disegni veloci dove Leonardo riportava la sua idea in breve, e degli studi cartacei, ricchi di dettagli con addirittura effetti chiaro-scurali.
Invenzioni e studi anatomici
Nello schizzo preso in esame studia il sistema della ruota dentata e della lanterna che per funzionare necessita di una forza motrice. Questo sistema fu utilizzato soprattutto nei mulini dove la forza idraulica consentiva questo movimento. Quello sulla destra è invece uno studio sulla balestra, dove si può evincere che scrivesse i suoi appunti da destra a sinistra perché, essendo mancino, questo gli permetteva di non sporcare il foglio mentre scriveva e di vedere cosa stesse scrivendo. Questi due studi sono sulla meccanica, ma si occupò anche di anatomia: poté infatti eseguire degli studi su dei cadaveri per mezzo del medico veronese Girolamo Marcantonio che gli concesse di entrare nell'obitorio dell'Ospedale maggiore di Milano. Questo gli permise, ad esempio, di vedere il feto, situato nell'utero di una donna incinta. La sua attenzione e il suo gusto, per esempio botanico, derivano quindi dall'esperienza diretta.
Collaborazioni e opere pittoriche
A Milano collaborò solamente in parte con Filarete, infatti il processo di Sforzinda fu realizzato solo in parte anche perché nel 1497 gli Sforza furono scacciati dalla città. A Milano fece varie committenze, anche come pittore; in particolare realizzò la Vergine delle rocce e l'Ultima cena.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza del trasferimento di Leonardo a Milano?
- Quali opere e studi significativi ha realizzato Leonardo a Milano?
- Come ha influenzato la sua esperienza diretta gli studi anatomici di Leonardo?
Il trasferimento di Leonardo a Milano nel 1480 gli permise di candidarsi come ingegnere per Ludovico Sforza e di realizzare i suoi progetti ingegneristici, rimanendo nella città fino alla caduta degli Sforza nel 1497.
A Milano, Leonardo ha sviluppato la maggior parte dei suoi studi, raccolti nel Codice Atlantico, e ha realizzato opere pittoriche come la Vergine delle rocce e l'Ultima cena, oltre a schizzi e studi dettagliati per Sforzinda.
L'esperienza diretta di Leonardo, grazie all'accesso all'obitorio dell'Ospedale maggiore di Milano, gli ha permesso di eseguire studi anatomici approfonditi, come l'osservazione di un feto nell'utero di una donna incinta, arricchendo così la sua comprensione della scienza e della botanica.