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Concetti Chiave

  • Il principio di personalità e territorialità nelle leggi di Liutprando ha un'applicazione limitata, con valore esclusivamente territoriale.
  • Le disposizioni di Liutprando permettono la scelta tra la legge longobarda e quella romana, fornendo flessibilità alle parti coinvolte.
  • Nonostante la caduta del regno longobardo nel 744, le leggi longobarde rimasero in vigore, influenzando le consuetudini per secoli.
  • I notai dell'epoca dovevano seguire le leggi longobarde o romane, garantendo che non fossero violate entrambe le normative.
  • La distanza normativa tra l'editto di Rotari e i processi documentati mostra l'evoluzione del sistema giudiziario nel corso dei secoli in Italia.

Il principio di personalità e territorialità

Nelle leggi di Liutprando il principio di personalità e territorialità hanno uno spazio meno esteso.

Scrivani = sono gli scriba (notai oggi sono persone molto istruite, allora gli scrivani erano persone assai ignoranti, sapevano scrivere e leggere. La conoscenza della legge era piuttosto scadente.

Disposizioni di Liutprando

Le disposizioni di Liutprando hanno valore territoriale, al di fuori c'è un'area al di fuori delle disposizioni.

Che cos'è la professio legis e come si sceglie le leggi?

Professio legis= professo la legge longobarda/salica.

I notai = scrivani possano scrivere secondo la legge dei longobardi o la legge dei romani, ma secondo il contenuto delle leggi, e non possono scrivere contro entrambe le leggi.

(nell'epoca del giusnaturalismo, Hobbes parla dell'importanza della pubblicità, che è il presupposto del rispetto della legge.)

In presenza di due leggi che hanno una certa rilevanza, le parti decidono di seguire o una legge o un'altra. Si può scegliere quale sia la legge più opportuna per la regolamentazione del loro negozio e possono passare dalla legge romana alla legge longobarda e viceversa. La legge viene meno considerata come legata alla persona, ma viene considerata oggettivamente come quello che può dare certezza al negozio.

Influenza delle leggi longobarde

Nel 744 cadde il regno longobardo con la sconfitta in battaglia del re desiderio ad opera del re dei franchi carlo. Iniziava così anche in italia l’età carolingia, ma gli editti rimarranno per secoli ancora in vigore e influenzeranno le consuetudini del regno sino all’età comunale ed oltre.

Distanza normativa e processi

C’è una distanza normativa tra l’editto di rotari, e la realtà attestata da alcuni dei 28 processi dei quali ci sono pervenuti gli atti per i due secoli della dominazione in italia. Dall’8 secolo i giudici accertavano i fatti della lite mediante sopraluoghi e testimonianze, raccolte da notai di fiducia del re.

Il più antico processo di cui abbiamo la documentazione fu celebrato a piacenza del 674.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del principio di personalità e territorialità nelle leggi di Liutprando?
  2. Nelle leggi di Liutprando, il principio di personalità e territorialità ha uno spazio limitato, indicando che le disposizioni hanno valore principalmente all'interno di un'area specifica, mentre al di fuori di essa non si applicano.

  3. Come avveniva la scelta delle leggi da parte dei notai nell'epoca longobarda?
  4. I notai, o scrivani, potevano redigere documenti secondo la legge longobarda o romana, ma non potevano scrivere contro entrambe le leggi. Le parti coinvolte potevano scegliere quale legge seguire, rendendo la legge un elemento oggettivo per garantire certezza nei negozi.

  5. Qual è l'eredità delle leggi longobarde dopo la caduta del regno?
  6. Dopo la caduta del regno longobardo nel 744, gli editti longobardi rimasero in vigore per secoli, influenzando le consuetudini del regno fino all'età comunale e oltre, nonostante l'inizio dell'età carolingia in Italia.

Domande e risposte

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