Concetti Chiave
- I legami chimici si suddividono in intramolecolari, che formano le molecole, e intermolecolari, che si sviluppano tra molecole.
- I legami intramolecolari includono covalente puro, ionico, covalente polare e dativo, ciascuno con caratteristiche specifiche nella condivisione o trasferimento di elettroni.
- Le forze intermolecolari, come le forze di van der Waals e il legame ad idrogeno, influenzano le interazioni tra molecole e sono fondamentali per la stabilità delle sostanze.
- La solubilità di un soluto in un solvente è determinata dalle proprietà dei materiali coinvolti e da fattori come temperatura e pressione.
- La concentrazione esprime il rapporto tra la quantità di soluto e solvente in una soluzione, con diverse formule che si applicano a seconda delle unità di misura utilizzate.
Quali sono i tipi di legami chimici?
Si dividono in:
Intramolecolari, cioè che avvengono per formare le molecole
Intermolecolari, cioè legami che avvengono tra molecole.
Ci sono 4 tipi di legame Intramolecolare:
Covalente Puro: vengono condivisi gli elettroni tra gli atomi che formano il legame;
Ionico: gli atomi sono legati da una forte attrazione e il meno elettronegativo cede definitivamente gli elettroni;
Covalente Polare : l'atomo più elettronegativo non riesce ad attrarre completamente a se l'elettrone donato dall' altro atomo, perciò è come se rimanesse a metà tra i due atomi;
Dativo: l'atomo che attrae un elettrone accoppia gli elettroni spaiati per fare spazio all'elettrone in arrivo.
I legami covalenti sono più difficili da spezzare perchè devi distruggere tutti i legami creati tra gli elettroni, mentre nel legame ionico basta allontanare i due poli.
Si formano perchè negli atomi delle molecole si formano polo positivo e negativo.
I seguenti legami sono dette “ Forze di van der waals”, e sono:
Dipolo-dipolo: Per formarli è sufficiente avvicinare due poli già formati;
London: Avvicini due poli che si formano solo quando sono legati, infatti se allontano le molecole i poli non esisitono più;
Dipolo-Dipolo indotto: Avvicini due poli di cui uno è indotto come nella forza di London.
Legame ad idrogeno: Forza attrattiva che si stabilisce tra molecole che contengono un atomo d'idrogeno legato a un atomo piccolo , molto elettronegativo o che abbia un doppietto libero.
TEORIE :
Lewis: Rappresenta gli elettroni di valenza dell'atomo con un pallino facendo notare i doppietti;
Teoria VBSR: Gli atomi e i loro doppietti si dispongono nello spazio per occupare più spazio possibile;
Concetti di solubilità e concentrazione
In chimica si definisce solubilità (o miscibilità) di un soluto in un solvente, a determinate condizioni di temperatura e pressione, la massima quantità di un soluto che in tali condizioni si scioglie in una data quantità di solvente, formando in tal modo un'unica fase con esso.
Il rapporto tra soluto e solvente per unità di soluzione è espressa dalla concentrazione.
La solubilità di un certo soluto in un certo solvente dipende, oltre che dalle caratteristiche delle due sostanze, anche dalla temperatura e dalla pressione.
Molecola Polare( In base alla geometria che caratterizza l'atomo) : molecola che dispone gli atomi in modo che tutti abbiano uno spazio preciso tipo a tetraedro o triangolo;
Molecola Apolare: dispone gli atomi in modo che siano tutti schiacciati perchè il doppietto occupa spazio e non assume forme geometriche precise.
c%m/m = massa soluto: massa solvente
c% m/V = massa soluto : volume soluzione
c% V/V = volume solvente : volume soluzione
NB. nelle prime tre formule il volume è in millilitri e la massa in grammi
M(molarità) = n ( numero di moli ) : volume soluzione
m ( molalità) = n : massa soluzione
NB. in queste due formule la massa è in chili e il volume in litri.
Numero di moli ( n ) = massa : Massa molare
Molarità iniziale x Volume iniziale= Molarità finale x volume finale
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di legami chimici intramolecolari?
- Cosa sono le forze di van der Waals e quali tipi esistono?
- Come si definisce la solubilità in chimica?
- Qual è la differenza tra molecole polari e apolari?
- Come si calcola la molarità di una soluzione?
I legami chimici intramolecolari si dividono in quattro tipi: covalente puro, ionico, covalente polare e dativo, ognuno con caratteristiche specifiche riguardo alla condivisione o cessione di elettroni.
Le forze di van der Waals sono legami intermolecolari e includono: dipolo-dipolo, forze di London e dipolo-dipolo indotto, oltre al legame ad idrogeno, che si stabilisce tra molecole contenenti idrogeno legato a un atomo molto elettronegativo.
La solubilità è la massima quantità di un soluto che si scioglie in un dato solvente a specifiche condizioni di temperatura e pressione, formando un'unica fase.
Le molecole polari hanno una disposizione degli atomi che crea un polo positivo e uno negativo, mentre le molecole apolari hanno una disposizione schiacciata, senza forme geometriche precise, a causa della presenza di doppietti elettronici.
La molarità (M) si calcola come il numero di moli (n) di soluto diviso il volume della soluzione in litri, fornendo una misura della concentrazione del soluto nella soluzione.