Concetti Chiave
- Il legame ionico si forma tra atomi con una differenza di elettronegatività maggiore a 1,9, come nel caso del NaCl.
- Nel cloruro di sodio, il cloro strappa un elettrone dal sodio, generando ioni di carica opposta che si attraggono.
- La struttura del cloruro di sodio è un reticolo cristallino cubico, dove ogni ione è circondato da sei ioni di carica opposta.
- I composti ionici non hanno una formula chimica precisa, ma rappresentano solo il rapporto tra gli ioni nel reticolo.
- I legami covalenti polari coinvolgono un atomo donatore che condivide elettroni con un atomo accettore per completare l'ottetto.
Qual è la formazione del legame ionico?
Si forma tra due atomi molto diversi, la cui differenza di elettronegatività è maggiore a 1,9 (es. NaCl).
Nel NaCl, il cloro è talmente più elettronegativo del sodio che riesce a strappargli l’elettrone, entrambi si trasformano quindi in ioni con cariche interne, e raggiungono la configurazione elettrica di un gas nobile.
Il legame ionico è la forza di attrazione elettrostatica che tiene uniti i due ioni di carica opposta.
Struttura del cloruro di sodio
Il cloruro di sodio è un minerale (la salgemma) con un reticolo cristallino cubico dove si alternano ioni di carica opposta. Ogni ione è circondato da sei ioni di carica opposta.
Per i composti ionici non esiste una vera formula chimica, ma si rappresenta solo il rapporto tra gli ioni presenti nel reticolo cristallino.
È un tipo di legame covalente polare, ma la coppia di elettroni viene fornita da un solo atomo detto donatore, che lo condivide con un atomo definito accettore. Si verifica quando il donatore ha già completato l’ottetto e possiede ancora doppietti elettronici liberi, che condivide per far completare l’ottetto all’altro. Es. H2SO3
Nei composti ternari si indica l’elemento centrale al centro della formula, e ad esso si legano gli atomi alternando le cariche parziali positive e negative.
Domande da interrogazione
- Come si forma un legame ionico?
- Qual è la struttura del cloruro di sodio?
- Come si rappresentano i composti ionici?
Un legame ionico si forma tra due atomi con una differenza di elettronegatività maggiore a 1,9, come nel caso del NaCl, dove il cloro strappa un elettrone dal sodio, generando ioni di carica opposta che si attraggono elettrostaticamente.
Il cloruro di sodio presenta un reticolo cristallino cubico in cui gli ioni di carica opposta si alternano, con ogni ione circondato da sei ioni di carica opposta, formando una struttura ordinata e stabile.
Nei composti ionici non esiste una vera formula chimica, ma si rappresenta solo il rapporto tra gli ioni nel reticolo cristallino, evidenziando la loro disposizione e le cariche parziali.