Concetti Chiave

  • La fotografia "Madre emigrante" di Dorothea Lange rappresenta la miseria e la solitudine di una madre con i suoi figli durante la Grande Depressione, diventando un simbolo potente di quel periodo storico.
  • L'invenzione della fotografia nel XIX secolo si sviluppò attraverso esperimenti di ottica e chimica, culminando nel dagherrotipo di Louis-Jacques Daguerre, che fissò immagini su lastre d'argento.
  • La fotografia istantanea, introdotta nel 1860, permise di catturare il movimento in tempo reale, rivoluzionando l'arte e la rappresentazione del dinamismo.
  • I reportages fotografici hanno aperto una nuova finestra sul mondo, immortalando terre remote e culture esotiche, contribuendo alla diffusione della bellezza artistica e della conoscenza globale.
  • La fotografia ha avuto un'importante applicazione scientifica, consentendo di catturare fenomeni invisibili come le immagini al microscopio e l'uso dei raggi X, ampliando la nostra comprensione del mondo.

Una madre e la povertà

Una madre dal volto serio e scavato, con lo sguardo concentrato nei suoi pensieri, ha accanto tre dei suoi sette figli: il più piccolo dorme, rannicchiato sulle sue ginocchia, gli altri due nascondono il viso sulle sue spalle. Dai gesti, dagli abiti che indossano, traspare uno stato di miseria e l’assenza del padre non fa che accentuare la solitudine del gruppo. I bambini si stringono attorno alla loro mamma, consapevole della disperata condizione in cui si trovano. Nessun dipinto, nessun testo, avrebbe potuto descrivere meglio le drammatiche condizioni di povertà in cui milioni di cittadini statunitensi vennero a trovarsi all’inizio degli anni Trenta. Nota come Madre emigrante ,questa fotografia è tra le più celebri della storia per la forza comunicativa che risiede proprio nel realismo del suo contenuto, «catturato» attraverso l’apparecchio fotografico. Dorothea Lange (1895-1965), l’autrice dello scatto, durante la Grande Depressione (così venne chiamata la crisi economica del 1929), documentò le file di affamati, di senza tetto, di disoccupati utilizzando la fotografia come testimonianza della realtà, per raccontare gli avvenimenti: milioni di Americani, attraverso quegli scatti, si identificarono nelle sorti dei loro simili.

L'invenzione della fotografia

La fotografia, nuova dimensione espressiva, aveva da tempo raggiunto la consapevolezza di un linguaggio artistico maturo. L’invenzione della fotografia avvenne per tappe nell’Ottocento, con una serie di esperimenti nel campo dell’ottica(sviluppo della camera oscura) e della chimica (studio delle sostanze fotosensibili), attraverso il lavoro contemporaneo e concorrente di vari inventori. Le prime applicazioni di questi studi si ebbero nel 1816, con il francese Joseph Nicéphore Niepcee l’inglese William Henry Fox Talbot. Fu Louis-Jacques Daguerre che perfezionò e rese ufficiale l’invenzione nel 1839. Egli mise a punto il procedimento che permetteva di fissare un’immagine proiettata nella camera oscura sopra una lastra d’argento e, in suo onore, le prime immagini fotografiche vennero chiamate dagherrotipi

Evoluzione della fotografia istantanea

Nel 1860 si affermò la fotografia istantanea, che consentiva, senza lunghe pose espositive, di fissare le fasi successive di un movimento, come ad esempio la corsa di un cavallo o il salto di un atleta. Nel 1875 il fotografo Eadweard Muybridge, grazie a un ingegnoso meccanismo, riuscì a fermare la sequenza di un corpo in azione. Le sue immagini fecero grande scalpore e rivoluzionarono il modo in cui gli artisti solitamente rappresentavano i cavalli al galoppo o le esibizioni di un acrobata. Alla fine del secolo vennero prodotte le prime apparecchiature portatili e si raggiunse una diffusione di massa della fotografia attraverso le potenzialità commerciali del prodotto: l’americano George Eastman nel 1888 lanciò la “Kodak”, un apparecchio semplice ed economico alla portata di molti.

Fotografia e scoperta del mondo

Attraverso i reportages, ovvero i documentari fotografici, alcuni intrepidi esploratori immortalarono per la prima volta terre remote e popoli esotici. Altri fotografi si specializzarono nel riprodurre e diffondere immagini sulle bellezze artistiche delle singole nazioni. Infine, con l’impiego della mongolfiera, alcuni audaci fotografi come Gaspard Félix Tournachon, detto Nadar, realizzarono le prime immagini aeree L’uomo, per la prima volta, vide il mondo dall’alto.

Fotografia e scienza

Il perfezionamento tecnico della fotografia ne permise l’uso per scopi scientifici, per fissare fenomeni che sfuggivano all’occhio umano a causa della loro rapidità o delle minuscole dimensioni. Nel 1870 comparvero le prime fotografie ricavate dal microscopio e nel 1895 Wilhelm Röntgen scoprì i raggi X e la loro applicazione nella radiografia. In questo modo la fotografia allargava la percezione umana oltre limiti ritenuti invalicabili, giungendo a riprodurre l’interno di un corpo umano vivente.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della fotografia "Madre emigrante" di Dorothea Lange?
  2. La fotografia "Madre emigrante" rappresenta le drammatiche condizioni di povertà vissute da milioni di cittadini statunitensi durante la Grande Depressione, catturando la disperazione e la solitudine di una madre e dei suoi figli (testo).

  3. Come si è evoluta la fotografia nel XIX secolo?
  4. La fotografia si è evoluta attraverso esperimenti nel campo dell'ottica e della chimica, culminando nel 1839 con Louis-Jacques Daguerre, che perfezionò il dagherrotipo, rendendo ufficiale l'invenzione della fotografia (testo).

  5. Qual è l'importanza della fotografia istantanea introdotta nel 1860?
  6. La fotografia istantanea ha rivoluzionato la rappresentazione del movimento, permettendo di catturare azioni rapide senza lunghe esposizioni, come dimostrato dal lavoro di Eadweard Muybridge (testo).

  7. In che modo la fotografia ha contribuito alla scoperta del mondo?
  8. Attraverso i reportages, la fotografia ha immortalato terre remote e popoli esotici, mentre l'uso della mongolfiera ha permesso di realizzare le prime immagini aeree, offrendo una nuova prospettiva sul mondo (testo).

  9. Qual è il ruolo della fotografia nella scienza?
  10. La fotografia ha ampliato la percezione umana, permettendo di fissare fenomeni invisibili all'occhio umano, come dimostrato dalle prime fotografie al microscopio e dalla scoperta dei raggi X da parte di Wilhelm Röntgen (testo).

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