Concetti Chiave
- La poetica di Verga si fonda sulla teoria della lotta per la vita, evidenziando la lotta tra classi sociali e l'impersonalità del narratore.
- Rosso Malpelo segna la transizione verso il Verismo, rompendo con i canoni romantici e introducendo una descrizione oggettiva della realtà.
- I Malavoglia racconta la storia di una famiglia di pescatori siciliani, evidenziando le difficoltà economiche e sociali post-unità d'Italia.
- Il personaggio di ‘Ntoni rappresenta il conflitto tra tradizione e modernità, incapace di adattarsi ai cambiamenti sociali del suo tempo.
- Il romanzo presenta una struttura bipolare, alternando tra i valori puri dei Malavoglia e le opinioni critiche della comunità circostante.
redir: https://www.skuola.net/appunti-italiano/giovanni-verga/verga-vita-opere97644x.html
La svolta di Verga verso il Verismo si ebbe nel 1878 con la pubblicazione di Rosso Malpelo, la storia di un ragazzo di miniera che viene maltrattato da tutti. È la prima novella che inagura la nuova stagione letteraria di Verga. Con questa Verga rompe tutti gli schemi romantici e basa tutta la sua poetica sulla TEORIA DELLA LOTTA PER LA VITA egli afferma che tutto è regolato da una legge naturale per cui chi nella scala sociale è più alto cercherà sempre di sopraffare chi nella scala sociale è al di sotto di lui e quest’ultimo cercherà comunque qualcuno inferiore di lui. Egli basa tutta la sua poetica su diversi criteri tra cui: la DESCRIZIONE OGGETTIVA DELLA REALTÀ, l’IMPERSONALITÀ da cui ne deriva l’aspetto più importante della poetica verghiana, l’ECLISSI DELL’AUTORE. Con questa scompare definitivamente il narratore onnisciente. Il narratore si cala nella storia, narra dal punto di vista dei personaggi e descrive la realtà oggettivamente. Poi Verga nelle sue opere parla dei vinti coloro i quali non avranno mai un riscatto né in vita né tanto meno aldilà, (egli afferma questo perché è laico). In più egli descrive persone di tutti i giorni durante la vita quotidiana. A questo punto egli si distacca totalmente dalle tecniche narrative del Romanticismo e inizia a dedicarsi alla realtà oggettiva descrivendola nei suoi aspetti più orridi.
I Malavoglia
I Malavoglia è la storia di una famiglia di pescatori siciliani. I Toscano detti i Malavoglia, posseggono una casa e una barca, la Provvidenza. Questo da loro felicità. Nel 1863 il giovane ‘Ntoni deve partire per il servizio militare e cosi, Bastinazzo e il padron ‘Ntoni sono costretti a pagare un lavorante. A questo poi si aggiunge la cattiva annata della pesca e il fatto che la figlia maggiore abbia bisogno di sposarsi. Così il padron ‘Ntoni e Bastinazzo decidono di intraprendere un altro tipo di attività. Comprono a carico dell’usuraio zio Crocifisso un carico di lupini da vendere in una spiaggia non tanto lontano. Ma una tempesta si scatena, il carico va perduto e Bastinazzo muore. La famiglia oltre ad essere colpita negli affetti familiari e colpita anche economicamente. Infatti devono pagare il debito e per questo sono costretti ad andare a giornate. Il giovane ‘Ntoni che ormai ha conosciuto la vita di città non riesce più ad inserirsi nella vita faticosa di paese; inizia così a frequentare cattive compagnie e l’osteria. In quest’ultima durante una rissa finisce per dare una coltellata alla guardia doganale. La famiglia è ormai disonorata. Al processo ‘Ntoni ottiene una condanna lieve. L’unico che riesce a riscattare la famiglia e il figlio Alessi. ‘Ntoni, uscito di prigione torna una notte a casa ma si rende subito conto che quella non è più la vita che gli appartiene e va via. I Malavoglia rappresentano la vita di un mondo ormai antico. L’azione ha inizio all’indomani dell’unità d’Italia, nel 1863, mette in luce come il piccolo villaggio siciliano sia investito dalle tensioni di un momento di rapida trasformazione della società italiana. Il sistema sociale del villaggio è molto articolato ed è trasformato dai movimenti dinamici dell’esterno per cui i Malavoglia, da pescatori quali erano, sono costretti a diventare negozianti e, dopo il fallimento vengono declassati. Questo mondo può apparire immobile solo perché i fatti narrati, in obbedienza al principio dell’impersonalità sono presentati dall’ottica dei personaggi stessi ma le loro visioni tradiscono la realtà effettiva. Il personaggio in cui si incarnano le forze disgregatrici della modernità è ‘Ntoni. Egli è uscito dall’universo chiuso di paese ed è venuto in contatto con la realtà moderna per questo non si adatta più ai ritmi faticosi della vita di paese. Sotto l’azione di questa forze innovatrici, la famiglia si disgrega; è vero che alla fini Alessi riuscirà a riscattare ciò che la famiglia ha perso, ma ciò non comporta un ritorno alla situazione iniziale della famiglia, anzi il romanzo si chiude con la partenza di ‘Ntoni che va verso il progresso. Nella prima fase del suo verismo Verga si legava ancora al romanticismo, i Malavoglia segnano il superamento di tali tendenze. La costruzione del romanzo risulta bipolare, infatti si tratta di un romanzo corale, fitto di personaggi. Ma il coro è diviso in due parti: da un lato ci sono i Malavoglia caratterizzati dai loro valori puri; dall’altro ci sono le comunità popolane le quali sparlano sull’avvenire della famiglia colpita dalle sventure. Si alternano quindi due punti di vista: quello nobile e quello chiuso di una società ormai arcaica.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale innovazione della poetica di Verga rispetto al Romanticismo?
- Qual è il tema centrale della novella "Rosso Malpelo"?
- Come si sviluppa la trama de "I Malavoglia"?
- Qual è il significato del personaggio di ‘Ntoni ne "I Malavoglia"?
- In che modo Verga rappresenta la società siciliana nel suo romanzo "I Malavoglia"?
La poetica di Verga si distacca dal Romanticismo attraverso la TEORIA DELLA LOTTA PER LA VITA, in cui afferma che la vita è regolata da leggi naturali di sopraffazione sociale, e introduce l'IMPERSONALITÀ, eliminando il narratore onnisciente e descrivendo la realtà oggettivamente.
"Rosso Malpelo" racconta la storia di un ragazzo di miniera maltrattato, segnando l'inizio della nuova stagione letteraria di Verga e rappresentando la condizione dei "vinti", coloro che non avranno mai un riscatto.
"I Malavoglia" narra le disavventure di una famiglia di pescatori siciliani, i Toscano, che affrontano difficoltà economiche e sociali, culminando nella disgregazione della famiglia a causa delle forze disgregatrici della modernità.
‘Ntoni rappresenta le forze disgregatrici della modernità; uscendo dall'universo chiuso del paese, non riesce più ad adattarsi alla vita tradizionale, portando alla disgregazione della sua famiglia.
Verga descrive la società siciliana come un mondo in trasformazione, dove i valori tradizionali dei Malavoglia si scontrano con le dinamiche moderne, evidenziando la tensione tra il passato e il progresso.