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Concetti Chiave

  • L'opera descrive il clima pre-bellico in Europa, evidenziando il conflitto tra nazioni come Italia, Germania e Austria.
  • Le immagini evocative di guerra e sofferenza si intrecciano con la denuncia della violenza e del nazionalismo.
  • La poesia riflette un forte messaggio pacifista, contrapponendosi alla propaganda guerrafondaia del Futurismo italiano.
  • Il linguaggio viscerale e potente crea un'atmosfera di angoscia e impotenza di fronte alla guerra imminente.
  • La figura di Majakovskij emerge come un simbolo di una sensibilità culturale alternativa, che critica il militarismo dilagante.

Edizione della Sera

" Edizione della sera! Della sera! Della sera!

Italia! Germania! Austria!.

Immagini di Guerra

E sulla piazza, lugubremente listata di nero,

si effuse un rigagnolo di sangue purpureo!

Un caffè infranse il proprio muso a sangue,

imporporato da un grido ferino:

"Il veleno del sangue nei giuochi del Reno!

I tuoni degli obici sul marmo di Roma!"

Cielo e Pietà

Dal cielo lacerato contro gli aculei delle baionette

gocciolavano lacrime di stelle come farina in uno staccio,

e la pietà, schiacciata dalle suole, strillava:

"Ah, lasciatemi, lasciatemi, lasciatemi!".

Generali e Fantasia

I generali di bronzo sullo zoccolo a faccette

supplicavano: "Sferrateci, e noi andremo!".

Scalpitavano i baci della cavalleria che prendeva commiato,

e i fanti desideravano la vittoria-assassina.

Voce del Cannone

Alla città accatastata giunse mostruosa nel sogno

la voce di basso del cannone sghignazzante,

mentre da occidente cadeva rossa neve

in brandelli succosi di carne umana.

La piazza si gonfiava, una compagnia dopo l'altra,

sulla sua fronte stizzita si gonfiavano le vene.

"Aspettate, noi asciugheremo le sciabole

sulla seta delle cocottes nei viali di Vienna!".

Gli strilloni si sgolavano: "Edizione della sera!

Italia! Germania! Austria!".

E dalla notte, lugubremente listata di nero,

scorreva, scorreva un rigagnolo di sangue purpureo.

Sciovinismo e Futurismo

La violenza sciovinistica dilagante in tutti i maggiori stati europei alla vigilia della Prima Guerra Mondiale è resa con particolare efficacia dal poeta russo Vladimir Vladimirovic Majakovskij .La poesia proposta,scritta nel luglio del 1914,è particolarmente interressante non solo per lo spirito pacifista che la anima,ma anche perchè dimostra come lo stesso Futurismo,in Italia asservito alla propaganda guerrafondaia,potesse sortire effetti diametralmente opposti se collocato su di un piano di diversa sensibilità umana e culturale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della poesia proposta da Majakovskij?
  2. La poesia affronta la violenza sciovinistica che imperversa in Europa alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, evidenziando un forte spirito pacifista e la contraddizione del Futurismo, che in Italia era utilizzato per la propaganda bellica.

  3. Come viene rappresentata la guerra nella poesia?
  4. La guerra è descritta attraverso immagini forti e drammatiche, come il "rigagnolo di sangue purpureo" e la "voce di basso del cannone", che evocano la brutalità e la sofferenza causate dal conflitto.

  5. Qual è il messaggio finale della poesia riguardo alla guerra e alla violenza?
  6. Il messaggio finale sottolinea la pietà schiacciata dalla guerra e il desiderio di liberazione, suggerendo che la violenza e il nazionalismo portano solo a sofferenza e distruzione, come evidenziato dalla supplica dei generali e dalla reazione della città.

Domande e risposte

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