Talete
Talete nel parlare di anima è stato un precursore dei pitagorici, per i quali essa sopravvive alla dissoluzione del corpo e trasmigra in altri corpi per continuare a vivere nuove vite.
Pitagora
Per il pitagorismo abbiamo teorie diverse sulla concezione dell’anima.
- L’anima umana come armonia: essa è il risultato della composizione armonica degli elementi che costituiscono il corpo.
- Il corpo era la prigione dell’anima, quest’ultima sarebbe rinchiusa per scontare una colpa originaria.
Pitagora parla della metempsicosi, cioè la trasmigrazione dell’anima, dopo la morte, in corpi di uomini o animali.
Democrito
Democrito applica il modello matematico anche all’uomo, sostenendo che la stessa anima è corporea, perché fatta di atomi di natura mobile e sottile. Essa è diffusa in tutto il corpo ed è soggetta alle sensazioni.
Queste sono prodotte da emanazioni di atomi provenienti da altri corpi che vengono a contatto con quelli dell’anima. Così la sensazione non deriva da un contatto diretto tra l’anima e il corpo e perciò essa non può procedere al di là delle apparenze sensibili e solo l’intelletto può percepire gli atomi e il loro movimento, che sono la realtà delle cose.
Platone
L’anima per Platone è una sostanza semplice e incorporea, la quale si muove da sé. Essa è immortale.
Si distinguono 3 parti, le quali risiedono rispettivamente nel cervello, nel petto e nel ventre. La prima è quella razionale che, avendo come virtù la sapienza, ha una funzione egemonica. La seconda è quella irascibile che ha come virtù il coraggio. La terza è quella concupiscibile che si esprime nell’amore per i piaceri ed ha come virtù la temperanza, la moderazione.
Socrate
Socrate è il fondatore del concetto occidentale di anima, la psyché, cioè luogo originario delle qualità intellettive e morali dell’uomo. In pratica, l’uomo non è altro che la sua anima.
Lo scopo ultimo della vita consiste, di conseguenza, nel curare la propria anima mediante la conoscenza: in questo modo l’uomo esprime a tutto tondo la propria essenza, realizzandosi come essere virtuoso e conseguendo vera felicità. La felicità risiede nel perfezionamento integrale dell’anima, mediante la virtù della conoscenza.
Aristotele
Secondo Aristotele l’anima è vuota e bisogna scriverci con l’esperienza.
La concezione dell'anima, da Talete agli stoici
Talete, Pitagora, Democrito, Platone, Socrate, Aristotele, gli stoici ed Epicuro con le diverse riflessioni sull'anima presentate con un power point.