Antropomorfismo - Sacchi
Attribuiamo intenzionalità agli "oggetti"; a volte i bambini attribuiscono una moralità agli "oggetti" -> percepiscono una connotazione morale.
"Humans are not the only target perceived to be agents".
Ricerche in vari ambiti disciplinari hanno notato come le persone tendano a umanizzare:
- Animali;
- Oggetti comuni e macchine, divinità;
- Forme geometriche.
Umanizziamo sia ciò che percepiamo sia ciò che non percepiamo.
L'antropomorfismo è stato studiato in molti ambiti: Darwin, Feuerbach, Freud, Hume.
Antropomorfismo da "anthropos" "umano" e "morphe" "forma". L'A. va ben oltre le rappresentazioni fisiche e simboliche. Il processo di A. implica l'attribuzione di caratteristiche tipicamente umane, stati mentali, esperienze coscienti, intenzionalità ad agenti non umani.
Gli agenti possono essere reali o immaginari.
L'A. è un processo inferenziale induttivo.
L'A. è un processo ancestrale a livello ontogenetico (es. Piaget) e a livello filogenetico (vedi antropologia).
Ovvero, nello sviluppo dell'individuo (anche riferimenti all'animismo).
Perché non antropomorfizziamo? Perché non conosciamo.
A. processo inferenziale induttivo.
Stimoli ambientali -> Attivazione di schemi altamente accessibili -> Applicazione di questi schemi nell'interazione con agenti non umani.
Conoscenza sul sé e su altri esseri umani.
Antropomorfismo - Sacchi
Attribuiamo intenzionalità agli "oggetti"; a volte i bambini attribuiscono alle bambole una volontà agli oggetti -> percepiscono una connotazione mentale.
"Humans are not the only target perceived to be agents".
Ricerche in vari ambiti disciplinari hanno notato come le persone tendono a umanizzare:
- Animali;
- Oggetti comuni e macchine;
- Divinità;
- Forme geometriche.
Umanizziamo sia ciò che percepiamo sia ciò che non percepiamo.
L'antropomorfismo è stato studiato in molti ambiti: Darwin, Feuerbach, Freud, Hume.
Antropomorfismo da "anthropos" "umano" e "morphe" "forma".
L'A. va ben oltre le rappresentazioni fisiche e simboliche. Il processo di A. implica l'attribuzione di caratteristiche tipicamente umane, stati mentali, esperienze coscienti, intenzionalità ad agenti non umani.
Gli agenti possono essere reali o immaginari.
L'A. è un processo inferenziale induttivo.
L'A. è un processo ancestrale a livello ontogenetico (es. Piaget) e a livello filogenetico (vedi antropologia).
Origine nello sviluppo dell'individuo (anche riferimenti all'animismo).
Perché non antropomorfizziamo? Perché non conosciamo.
A. processo inferenziale induttivo.
Stimoli ambientali -> Attivazione di schemi altamente accessibili -> Applicazione di questi schemi nell'interazione con agenti non umani.
Conoscenza su sé e su altri esseri umani.
Determinanti: cosa causa l'antropomorfismo?
"On seeing human: a three-factor of anthropomph."
Fattori cognitivi: accessibilità e ancoraggio
L'essere umano e ogni altra specie vive a contatto con i propri simili.
La differenziazione tra sé e l'altro e tra l'umano e il non-umano è un processo che avviene con lo sviluppo del bambino.
L'osservatore di movimenti di altri agenti è in grado di attivare alcune aree motorie (neuroni specchio) ed evocare un'esperienza vissuta.
Analogamente, si spiegano gli stati mentali altrui usando i nostri stati mentali e le nostre esperienze.
Antropomorfizziamo perché siamo ancorati a ciò che conosciamo bene.
Gli esseri umani hanno schemi relazionali all'esperienza.
Gli esseri umani sono altamente disponibili in memoria.
Non abbiamo schemi relazionali all'esperienza di non esseri umani.
Gli elementi umani sono recuperati facilmente e più rapidamente quando l'individuo deve spiegare menti (Heider).
Fattori percettivi
Il processo di A. di agenti non umani è amplificato quando vi è somiglianza tra il sé e l'agente o tra gli umani e l'agente.
- Somiglianza morfologica;
- Somiglianza nel movimento.
Fattori individuali
- Need for Cognition (bisogno di ragionare);
- Sforzo cognitivo;
- Antropomorfismo;
- Fattori legati allo sviluppo cognitivo, es. autismo, theory of mind (chi non è bravo a leggere le menti altrui): no antropomorfismo.
Fattori culturali
L'esperienza e la conoscenza influenzano il processo di A.
Società non industrializzate hanno maggiore contatto con il mondo naturale e gli animali → A. ridotta della mente.
Società industrializzate hanno contatto ed esperienza con macchine e calcolatori → A. ridotta di oggetti meccanici ed elettronici.
Differenza tra americani e giapponesi.
Fattori motivazionali
L'essere umano è motivato a comprendere il mondo e le reazioni in cui è intorno e a ridurre l'incertezza e l'ambiguità adattando il comportamento.
Barthes - A. è uno strumento necessario per comprendere gli oggetti non umani.
L'affettiva motivazione è una motivazione esperienziale che porta gli esseri umani a cercare di gestire l'ambiente tendendo ad aumentare la prevedibilità e la controllabilità.
L'affettiva motivazione e l'A. aumentano quando l'agente è nuovo o sconosciuto.
- Viene da aspettative del percepito e il comporre in modo indipendente;
- I meccanismi sottostanti le azioni osservate non sono percepiti o conosciuti;
- L'individuo, percependo, ha alte motivazioni.
-
L'effetto del resveratrolo
-
Come ricreare l'effetto Pop Art su Photoshop
-
Antropomorfizzazione
-
Analisi cinematografica