Concetti Chiave
- L'apparato articolare unisce le ossa tramite tessuti cartilaginei, fibrosi e connettivi, permettendo il movimento e la stabilità delle articolazioni.
- Le articolazioni possono essere classificate in mobili, semimobili e fisse, a seconda della loro capacità di movimento.
- Le lesioni articolari comprendono lussazioni, distorsioni e fratture, ognuna con caratteristiche e gravità differenti.
- I traumi muscolari includono contusioni, stiramenti, strappi e crampi, che variano in intensità e tipo di danno ai tessuti muscolari.
- Le curvature patologiche della colonna vertebrale, come lordosi, scoliosi e cifosi, possono portare a deformazioni e disturbi a organi interni.
Struttura e funzione delle articolazioni
L’apparato articolare è formato dall’unione di tessuti diversi (cartilagineo, fibroso e connettivo) che danno forma a particolari strutture: le articolazioni, il cui compito è unire le ossa fra loro permettendo il movimento). L'ARTICOLAZIONE, nella parte esterna, è protetta da una cartilagine sottile ed elastica che permette il movimento e di attutire i movimenti rapidi dello stesso. Inoltre è avvolta in una membrana detta sinoviale che secerne un liquido lubrificante (liquido sinoviale). Possono essere di tipo mobile (ad esempio l'articolazione tra omero e scapola), semimobile (fra le vertebre) o fisso (ossa del cranio). Abbiamo poi fibre flessibili e resistenti che compongono i legamenti, costituiti da due o tre cavi articolari che permettono il movimento e tenere insieme i cavi articolari.
Lussazione = perdita dei rapporti reciproci tra i capi articolari di un’articolazione dovuto ad una forza esterna. Se la perdita dei rapporti fra le due superfici è totale si dice lussazione completa altrimenti quando resta un contatto parziale si dice sublussazione.
Distorsione = è un evento traumatico che interessa la lesione dei legamenti. A differenza delle ustioni, il grado di intensità è inverso: 1° i legamenti non sono lesi; 2° i legamenti sono lesi parzialmente; 3° grado lesione grave occorre intervenire chirurgicamente.
Frattura = E’ un'interruzione della continuità di un osso che si verifica solitamente quando una forza esterna supera la resistenza dell’osso stesso . Può essere semplice o composta (rottura netta dell’osso), scomposta (compaiono frammenti durante la rottura) ed esposta (durante la rottura l’osso provoca una ferita alle parti molli). La frattura dei bambini è detta “a legno verde” a causa dell’'incompleta ossificazione dell'osso che si piega, ma non si spezza completamente.
Traumi dei muscoli: Contusione = sono lesioni conseguenti ad un trauma diretto incapace di provocare la discontinuità dei tessuti. In base al trauma si individuano lesioni con caratteristiche diverse: Ecchimosi rimanendo integro lo strato superficiale si ha la rottura di piccoli capillari sanguigni
Ematoma si ha la rottura di vasi sanguigni più grandi con conseguente emorragia significativa Stiramento = è una lesione di media entità che altera il normale tono muscolare a causa di un eccessivo allungamento subito dalle fibre muscolari
Strappo = è una lesione piuttosto grave che causa la rottura di alcune fibre che compongono il muscolo. Tale lesione è generalmente causata da un'eccessiva sollecitazione (brusche contrazioni o scatti improvvisi)
Crampo = contrazione involontaria caratterizzata da dolori muscolari improvvisi e violenti. Insorge quando il tessuto muscolare viene sollecitato oltre il suo limite di sopportazione fisiologico
Lordosi lombare = è una curvatura a concavità posteriore di un segmento della colonna vertebrale. Tale curvatura è fisiologica per il tratto cervicale (lordosi cervicale) e quello lombare (lordosi lombare) della colonna vertebrale Può assumere carattere patologico, quando si realizza in segmenti della colonna normalmente retti, o quando è di grado eccessivo in un tratto della colonna fisiologicamente lordosico. Si definisce dorso curvo quando l’angolo di curvatura del soggetto in piedi, supera i 40°.
Scoliosi = è un anomalia della colonna vertebrale, che presenta una deviazione laterale Le curvature anomale della colonna vertebrale portano a deformazioni sia dei singoli corpi vertebrali sia del torace: compare infatti un gibbo, o gobba posteriore, dovuto alla deformazione delle coste, e si possono avere disturbi a cuore, polmoni ecc.
Cifosi = è una curvatura della colonna vertebrale con concavità anteriore. Un certo grado di cifosi è fisiologico ma può divenire patologica quando si accentua, associandosi generalmente a iperlordosi dei tratti cervicale e lombare. La cifosi patologica può essere posturale, congenita, traumi, infezioni .
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale delle articolazioni nel corpo umano?
- Cosa distingue una lussazione da una sublussazione?
- Quali sono i gradi di distorsione e come si differenziano?
- Che cos'è la lordosi lombare e quando diventa patologica?
- Quali sono le differenze tra contusione, stiramento e strappo muscolare?
Le articolazioni uniscono le ossa tra loro e permettono il movimento, grazie alla loro struttura composta da tessuti cartilaginei, fibrosi e connettivi.
La lussazione è la perdita totale dei rapporti tra i capi articolari, mentre la sublussazione implica un contatto parziale tra le superfici articolari.
Le distorsioni si classificano in tre gradi: 1° grado senza lesioni ai legamenti, 2° grado con lesioni parziali, e 3° grado con lesioni gravi che richiedono intervento chirurgico.
La lordosi lombare è una curvatura fisiologica della colonna vertebrale; diventa patologica quando l'angolo di curvatura supera i 40° o si verifica in segmenti normalmente retti.
La contusione è una lesione da trauma diretto senza discontinuità, lo stiramento è un'eccessiva tensione muscolare, mentre lo strappo comporta la rottura di fibre muscolari a causa di sollecitazioni eccessive.