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Tema della scelta esistenziale di Kierkegaard?

ognuno di noi, ogni giorno in ogni momento sceglie, e questa scelta ci rende. La categoria

della possibilità determina l’esistenza e anche la nostra libertà, di conseguenza siamo

responsabili questo ci fa provare un senso di onnipotenza che però ci porta angoscia,

sofferenza e frustrazione

Perché questa categoria della possibilità ha a che fare con l’essenza e l’esistenza?

la possibilità come categoria va ad incastrare tra l’essenza e l’esistenza esempio: l’essenza

che ci accomuna tutti è l’humanitas a possibilità di scegliere ci fa esistere in modo

totalmente diverso gli uni dagli altri

Perché in Kierkegaard la scrittura è importante?

la finzione letteraria è una sorta di farmaco per allontanarsi dalla vita reale, modo per vivere

altre vite

Che altra possibilità gli dà lo pseudonimo?

Via di fuga, di non farsi riconoscere per via della reputazione compressa e pseudonimo

diventa una sorta di filtro che ci permette di essere noi stessi

Concetto di ironia

E’ un antidoto alla disperazione; consente di contrapporre una verità, a un pregiudizio

rovesciare qualsiasi affermazione recuperando la libertà di giudizio, toglie sacralità a concetti

dogmatici, mi consente di rigettare l’omologazione della società di massa

Gli stadi fondamentali dell'esistenza (scelte esistenziali che corrispondono a precisi stadi

di vita)

Stadio estetico, stadio etico, stadio religioso.

Che tipo di seduttore è il Don Giovanni?

l’amore di Don Giovanni è sensuale, è privo di fede, non le ama tutte ma seduce tutte le

donne, il momento è pensato come la somma dei momenti, la sua seduzione non è altro che

una ripetizione quasi come nella sua arte, non ha una preoccupazione per il futuro. dove

l’esistenza è una somma di momenti

Che tipo di sensazioni lascia?

Lascia sensazioni che finiscono con l’equivalersi. è perennemente insoddisfatto, anche

l’attimo in cui trova soddisfazione non è altro che il preludio del vuoto successivo, è il punto

debole dello stadio estetico

Lo Johannes?

prova gioia nel progetto della seduzione è il seduttore riflessivo tiene un diario che costituisce

il mezzo attraverso cui il piacere si moltiplica perchè secondo livello di soddisfazione dalla

scrittura. Maledice il caso perché non riesce a creare l’occasione dell’incontro e poi vuole

sovvertire le parti e fare in modo che sia lei a desiderarlo

Quali stati d’animo lascia lo stadio estetico? →

Lo stadio estetico lascia 3 stati d’animo: l’ironia il godimento è vano, la malinconia→ ha

perso il motivo della sua esistenza dopo che ha goduto e la disperazione→ ha paura che

l’effimero possa ripeters i all’infinito

In che senso si differenzia il tempo del Don Giovanni rispetto a quello dello Johannes?

Johannes è riflesso, pianifica e quindi è più lento rispetto a Don Giovanni

Lo stadio etico? →

il concetto fondamentale è quello della responsabilità. Criteri sono: Senso del dovere la

possibilità scaturisce dal senso del dovere. Tempo→ valuta la mia capacità di praticare un

ideale; è un appagamento di tipo diverso perché si prolunga nel tempo. 1

Limiti: scelta un po’ esclusiva l’unione perfetta rappresentata dalla famiglia porti a essere

autoreferenziale, rischio di essere il soggetto schiavo all’interno di un progetto (famiglia)

limitante; rinuncia alla singolarità del soggetto, e quindi alla possibilità.

Cosa suscita lo stadio etico?

Pentimento della scelta e senso di colpa

Stadio religioso?

sublimazione dello stadio etico. Abramo che ha fede in Dio (assurdo) e che va anche contro

l’etica quel soggetto etico che rinunciava a tutto riesce a determinare ogni rapporto in vista

dell’assoluto

Che cos’è per Kierkegaard la fede?

affidarsi all’assoluto, significa affidarsi all’assurdo, che è qualsiasi soggetto di fede, qualsiasi

ideale a cui si crede con tutto noi stessi.

Come attacca Schopenhauer il principio di causalità e perché lo fa?

E’ il principio cardine che ci consente ILLUSORIAMENTE di comprendere la realtà. Lo

dimostra attraverso le quattro radici

Il principio di casualità su cui si regge la spiegazione razionale dei fenomeni

Cosa introduce?

La pretesa di spiegare tutto con la ragione

Schopenhauer cosa fa della frase di Hegel “Ciò che è reale è razionale…?”

La razionalità è quindi una sorta di filtro che fa rientrare solo ciò che rientra nei nostri schemi.

il mondo non esiste in sé ma solo come rappresentazione. Tutto dipende dalla relazione

soggetto e oggetto, dove l’oggetto è esclusivamente in funzione del soggetto.

Le 4 determinazioni di ratio. Cosa indicano? Le forme date a priori dell’intelletto umano

In queste 4 radici si concretizza di volta in volta il principio di causa effetto.

Ratio essendi = (matematica) il principio di causa effetto sul piano ontologico serve per

spiegare la dipendenza tra due fenomeni secondo un ordine per cui uno è una causa

dell’effetto.

Ratio fiendi = (fisica) causa trasferita nell’ambito del divenire. ed è l’essere che nel te

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Sintesi

Tema della scelta esistenziale di Kierkegaard?


ognuno di noi, ogni giorno in ogni momento sceglie, e questa scelta ci rende. La categoria della possibilità determina l’esistenza e anche la nostra libertà, di conseguenza siamo responsabili questo ci fa provare un senso di onnipotenza che però ci porta angoscia, sofferenza e frustrazione.

Perché questa categoria della possibilità ha a che fare con l’essenza e l’esistenza?


la possibilità come categoria va ad incastrare tra l’essenza e l’esistenza esempio: l’essenza che ci accomuna tutti è l’humanitas a possibilità di scegliere ci fa esistere in modo totalmente diverso gli uni dagli altri.

Perché in Kierkegaard la scrittura è importante?


la finzione letteraria è una sorta di farmaco per allontanarsi dalla vita reale, modo per vivere altre vite.

Che altra possibilità gli dà lo pseudonimo?


Via di fuga, di non farsi riconoscere per via della reputazione compressa e pseudonimo diventa una sorta di filtro che ci permette di essere noi stessi.

Concetto di ironia


E’ un antidoto alla disperazione; consente di contrapporre una verità, a un pregiudizio rovesciare qualsiasi affermazione recuperando la libertà di giudizio, toglie sacralità a concetti dogmatici, mi consente di rigettare l’omologazione della società di massa.
Gli stadi fondamentali dell'esistenza. (scelte esistenziali che corrispondono a precisi stadi di vita)
Stadio estetico, stadio etico, stadio religioso.

Che tipo di seduttore è il Don Giovanni?


l’amore di Don Giovanni è sensuale, è privo di fede, non le ama tutte ma seduce tutte le donne, il momento è pensato come la somma dei momenti, la sua seduzione non è altro che una ripetizione quasi come nella sua arte, non ha una preoccupazione per il futuro. dove l’esistenza è una somma di momenti.

Che tipo di sensazioni lascia?


Lascia sensazioni che finiscono con l’equivalersi. è perennemente insoddisfatto, anche l’attimo in cui trova soddisfazione non è altro che il preludio del vuoto successivo, è il punto debole dello stadio estetico.

Lo Johannes?


Prova gioia nel progetto della seduzione è il seduttore riflessivo tiene un diario che costituisce il mezzo attraverso cui il piacere si moltiplica perché secondo livello di soddisfazione dalla scrittura. Maledice il caso perché non riesce a creare l’occasione dell’incontro e poi vuole sovvertire le parti e fare in modo che sia lei a desiderarlo.

Quali stati d’animo lascia lo stadio estetico?


Lo stadio estetico lascia 3 stati d’animo: l’ironia → il godimento è vano, la malinconia→ ha perso il motivo della sua esistenza dopo che ha goduto e la disperazione→ ha paura che l’effimero possa ripeters i all’infinito.

In che senso si differenzia il tempo del Don Giovanni rispetto a quello dello Johannes?


Johannes è riflesso, pianifica e quindi è più lento rispetto a Don Giovanni.

Lo stadio etico?


Il concetto fondamentale è quello della responsabilità. Criteri sono: Senso del dovere → la possibilità scaturisce dal senso del dovere. Tempo→ valuta la mia capacità di praticare un ideale; è un appagamento di tipo diverso perché si prolunga nel tempo.

Limiti: scelta un po’ esclusiva l’unione perfetta rappresentata dalla famiglia porti a essere autoreferenziale, rischio di essere il soggetto schiavo all’interno di un progetto (famiglia) limitante; rinuncia alla singolarità del soggetto, e quindi alla possibilità.

Cosa suscita lo stadio etico?


Pentimento della scelta e senso di colpa.

Stadio religioso?


Sublimazione dello stadio etico. Abramo che ha fede in Dio (assurdo) e che va anche contro l’etica quel soggetto etico che rinunciava a tutto riesce a determinare ogni rapporto in vista dell’assoluto.

Che cos’è per Kierkegaard la fede?


Affidarsi all’assoluto, significa affidarsi all’assurdo, che è qualsiasi soggetto di fede, qualsiasi ideale a cui si crede con tutti noi stessi.

Schopenhauer, il principio di causalità e perché lo fa?


E’ il principio cardine che ci consente illusoriamente di comprendere la realtà. Lo dimostra attraverso le quattro radici
Il principio di casualità su cui si regge la spiegazione razionale dei fenomeni.

Cosa introduce?


La pretesa di spiegare tutto con la ragione.
Schopenhauer cosa fa della frase di Hegel “Ciò che è reale è razionale…?”.
La razionalità è quindi una sorta di filtro che fa rientrare solo ciò che rientra nei nostri schemi. il mondo non esiste in sé ma solo come rappresentazione. Tutto dipende dalla relazione soggetto e oggetto, dove l’oggetto è esclusivamente in funzione del soggetto.
Le 4 determinazioni di ratio. Cosa indicano? Le forme date a priori dell’intelletto umano.
In queste 4 radici si concretizza di volta in volta il principio di causa effetto.
Ratio essendi = (matematica) il principio di causa effetto sul piano ontologico serve per spiegare la dipendenza tra due fenomeni secondo un ordine per cui uno è una causa dell’effetto.
Ratio fiendi = (fisica) causa trasferita nell’ambito del divenire. ed è l’essere che nel tempo muta.
Ratio conoscendi =(logica) ogni nostra acquisizione sia un effetto di cause precedenti
Ratio agendi: necessità morale in ogni azione cerco dei motivi che magari non ci sono perché agisco in base alla ragion sufficiente.

Ruolo del corpo


Con il corpo S. unisce fenomeno (=la rappresentazione di noi stessi) e noumeno, noi stessi siamo e possiamo essere soggetto e oggetto. La componente del noumeno è la voluntas a quel punto il corpo diventa la componente metafisica che ci spiega le cose

Il concetto di noumeno in Shopenhauer è uguale a quello di Kant?


Assolutamente no perché per Kant era un concetto limite non conoscibile per S. è la voluntas.
È collegato al velo di Maia? Cos’è il velo di Maia? → il mondo delle apparenze.
Il velo di Maia sta in mezzo tra fenomeno e noumeno e quindi nasconde il noumeno.
Villen zum leben => è il desiderio, l’istinto del corpo.
3 sentimenti del pessimismo in Schopenhauer? Li proviamo a causa della voluntas.
Dolore perché è un perenne desiderare di ciò che si è privi di piacere perché è solo una breve pausa dal dolore
noia sfondo permanente dovuta ad alternanza tra dolore e gioia.
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