Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Kierkegaard critica l'idealismo hegeliano per la sua incapacità di affrontare la realtà dell'individuo, sottolineando che le contraddizioni personali rimangono irrisolte di fronte alla morte.
  • Il pensatore introduce tre stadi dell'esistenza: estetico, etico e religioso, evidenziando che il passaggio tra di essi richiede una trasformazione radicale della vita dell'individuo.
  • L'angoscia è una condizione esistenziale fondamentale che deriva dalla consapevolezza della libertà e della possibilità di peccato, paragonata a una vertigine di fronte all'abisso della libertà.
  • Kierkegaard distingue tra fede ed etica, affermando che la fede trascende le norme etiche e implica una relazione diretta con Dio, come dimostrato nella storia di Abramo.
  • Il "salto nella fede" rappresenta un incontro esistenziale con Cristo, che permette all'individuo di superare la disperazione e di affermare la propria individualità.

Qual è la critica a Hegel e idealismo?

Kierkegaard : precursore dell’esistenzialismo

Critica radicale a Hegel( l’individuo è un momento dello sviluppo dello spirito ) : il sistema Hegeliano pretende di dare un senso a tutto  nello sviluppo storico tutto è razionale e tutte le contraddizioni si risolvono però se prendiamo una singola esistenza le contraddizioni restano irrisolte : l’individuo è destinato alla morte.

Limite dell’idealismo: incapacità di cogliere la realtà della vita concreta ; la conoscenza è sempre soggettiva ;

Individuo: dal punto di vista di

Filosofia sistematica : non esiste conflitto tra il singolo e il tutto : l’esistenza individuale è un momento dello sviluppo razionale del tutto .

Esistenza

Si trova inoltre di fronte a :

Alternative inconciliabili ( aut-aut ) che determinano ciò che saremo

• Possibilità esistenziali ovvero “stadi” : il passaggio da uno stadio all’altro può avvenire solo mediante una trasformazione radicale della propria esistenza .

Stadi dell’esistenza :

1. Esistenza estetica 2. Esistenza etica 3. Esistenza religiosa

Queste scelte provocano :

Angoscia : la scelta determina il destino individuale

Disperazione : l’uomo quando diviene consapevole di sé si avverte come limitato e imperfetto e ha come unica soluzione  “salto mortale” nella fede

Filosofia di Kirkegaard. : La sua filosofia è una ricerca interiore ; propone un recupero del piano dell’esistenza come 

• Affermazione del singolo come unica realtà

• Affermazione del singolo come categoria ( concetto in base al quale pensare ) .

Singolo: categoria fondamentale attraverso la quale devono passare tempo , storia e genere umano .

Categorie del pensatore soggettivo( categorie dell’esistenza ) :

1. Singolo 2. Possibilità

Modelli esistenziali ( stadi dell’esistenza ) modi d’essere che permangono per tutta la vita dell’individuo o momenti successivi nella vita del singolo) :

1. Estetico ( Don Giovanni , Faust )

• Vivere nell’istante

• Mancanza di continuità ( durata )

• Impossibilità a costruire un io ( punto di riferimento continuativo della propria esistenza )

2. Etico (giudice Wilhelm )

• Assunzione di ruoli che realizzano l’individuo

• Costruzione di un io

• Esistenza fissa , limitata

• Riconoscimento di se = riconoscimento di fronte a Dio : consapevoli che la natura dell’uomo è limitata e presa di coscienza che porta al  pentimento .

• L’uomo etico non può accettarsi ma in quanto autocosciente non può nemmeno rifiutarsi

3. Religioso:

• È una scelta immotivata

• Implica il “salto mortale”

• È la soluzione del paradosso dell’esistenza

Contraddizione e fede

Contraddizione cosciente: l’individuo si sa finito ma si vuole infinito , entra in conflitto con la sua stessa essenza.  resta irrisolta e irrisolvibile perché l’uomo rinuncia a costruire il proprio io;

Fede : avvertita come risposta alle proprie contraddizioni ; permette di superare la contraddizione cosciente ; è intessa come paradosso . Il singolo è al di sopra del generale attraverso il rapporto diretto con Dio .

Fede e etica sono inconciliabili: la vicenda di Abramo è incomprensibile al di fuori della fede e si pone al di fuori dell’etica , viola ogni sua norma .

Etica : il singolo è subordinato al generale ( norma , legge ) e trova in essa il proprio fine .

Angoscia : deriva dalla possibilità del peccato e fa parte di ogni uomo nel momento in cui prende coscienza di sé. La paragona alla vertigine : essa ci prende quando guardiamo un abisso di cui non si vedono i limiti ne le conseguenze della libertà

L’io nasce con la possibilità di peccare: l’io in quanto può peccare è preda dell’angoscia ; questa possibilità è indispensabile per diventare individui.

Paradosso dell’esistenza : L’individuo non è tale se non è libero ; in quanto libero è preda dell’angoscia.

Disperazione: stato esistenziale insito nella natura umana e sorge dal rapporto del singolo con se stesso ; è avvertire se stesso come insufficiente . Metafora del moribondo  vive un ‘eterna agonia ; la disperazione è voler essere autosufficienti ma sapere di non poterlo essere  l’unica soluzione è accettarla negandosi come autosufficienza e sottomettendosi a Dio .

È positiva perchè lascia una sola via di uscita : la fede.

Salto nella fede : incontro , sul piano esistenziale , con Cristo .

Religione e scandalo del cristianesimo

Religione: ha senso solo come scelta sul piano personale ed è condizione per la costruzione dell’individualità . è un salto mortale che serve a superare la disperazione .

Scandalo: categoria ovvero concetto in base al quale interpretare l’esistenza religiosa dell’uomo.

Scandalo del Cristianesimo: unione con Dio ( mediante l’incarnazione ) con ogni singolo individuo ; accettare il cristianesimo = far entrare Dio nella vita di tutti .

Cristianesimo: trasfigurazione della vita e andare verso Cristo dimenticandosi di tutte le cose terrene ; è un’esperienza esistenziale profonda che coinvolge la totalità dell’individuo

Kierkegaard critica la chiesa istituzionalizzata e il cristianesimo come abitudine .

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la critica principale di Kierkegaard all'idealismo hegeliano?
  2. Kierkegaard critica l'idealismo hegeliano per la sua incapacità di cogliere la realtà della vita concreta, sostenendo che le contraddizioni dell'individuo rimangono irrisolte, mentre il sistema hegeliano pretende di dare un senso a tutto (come indicato nel testo).

  3. Come si articolano gli stadi dell'esistenza secondo Kierkegaard?
  4. Gli stadi dell'esistenza sono tre: estetico, etico e religioso. Ogni stadio rappresenta un modo d'essere che l'individuo può attraversare, con il passaggio che richiede una trasformazione radicale della propria esistenza (come descritto nel testo).

  5. Qual è il ruolo della fede nella filosofia di Kierkegaard?
  6. La fede è vista come una risposta alle contraddizioni dell'individuo e permette di superare la contraddizione cosciente. Essa è considerata un paradosso che eleva il singolo al di sopra del generale, attraverso un rapporto diretto con Dio (secondo quanto riportato nel testo).

  7. In che modo Kierkegaard descrive la disperazione?
  8. La disperazione è uno stato esistenziale insito nella natura umana, derivante dalla consapevolezza della propria insufficienza. È paragonata a un'eterna agonia e l'unica via d'uscita è accettarla e sottomettersi a Dio (come evidenziato nel testo).

  9. Qual è lo scandalo del cristianesimo secondo Kierkegaard?
  10. Lo scandalo del cristianesimo consiste nell'unione con Dio attraverso l'incarnazione, che implica una scelta personale e profonda. Accettare il cristianesimo significa far entrare Dio nella vita di ogni singolo individuo, trasformando l'esistenza (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community