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Concetti Chiave

  • L'estetica trascendentale è lo studio della sensibilità, che comprende le strutture conoscitive a priori necessarie per comprendere il mondo.
  • Kant distingue tra sensibilità, come componente innata, e sensazione, che è acquisita e si riferisce all'esterno, per spiegare come conosciamo la realtà.
  • Spazio e tempo sono considerati da Kant come forme a priori della sensibilità, elementi interni alla coscienza umana e non realtà esterne.
  • Kant critica le teorie di Newton e Leibniz, sostenendo che spazio e tempo non sono entità assolute o relative, ma strutture soggettive della nostra percezione.
  • La matematica è collegata alle forme a priori dello spazio e del tempo, fondamentali per la geometria e l'aritmetica, secondo la visione kantiana.

1.estetica trascendentale= studio della sensibilità (matematica)

2.logica trascendentale:

analitica; dialettica

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V V

Studio dell’intelletto(FISICA) studio della ragione(metafisica)

1)Estetica trascendentale:

Trascendentale= Empirico =/ Trascendente

si trova in mezzo e indica tutte le strutture conoscitive che l’uomo possiede a priori

Il ruolo della sensibilità

Dopo aver indicato nella prima parte del libro il giudizio sintetico a priori che è il giudizio che ci permette di conoscere scientificamente il mondo, vuole capire se la matematica utilizza questo tipo di giudizio e quali sono i suoi fondamenti di questo giudizio.

Matematica e sensibilità

Estetica= filosofia del bello. In questo caso Kant utilizza la parola nel significato greco che indica la sensibilità. Estetica trascendentale=sensibilità

All’interno della prima parte parla di matematica. Sensibilità e matematica? La matematica non è una scienza empirica. Perché Kant inserisce la matematica nella sensibilità? Perché fa la distinzione tra la forma e il contenuto: quando noi conosciamo la realtà esterna abbiamo un elemento attivo e un elemento passivo cioè forma e contenuto. La forma è la sensibilità, il contenuto è la sensazione. Es. una persona ha sensibilità-> può significare che è irritabile, suscettibile, attenta ai bisogni degli altri. Indica una caratteristica del soggetto.

Es. Ho avuto una sensazione-> indica una caratteristica oggettiva

Sensibilità è qualcosa di innato e interiore, la sensazione è qualcosa che si riferisce all’esterno.

Kant distingue una componente innata che è la sensibilità da una componente acquisita che è la sensazione. Le strutture della sensibilità dell’uomo gli permettono di conoscere il mondo esterno.

Spazio e tempo secondo Kant?

Quali sono le forme a priori della sensibilità che permettono di conoscere gli oggetti? Sono lo spazio tempo che acquisiscono una dimensione completamente nuova.

Critica alle posizioni di Newton e Leibniz

Riprendendo la definizione di Hume che aveva affermato che lo spazio il tempo non esistono fuori di noi, ma dentro di noi, Sono delle componenti della nostra coscienza, Siamo noi che concepiamo il mondo nello spazio nel tempo, Kant critica la posizione di Newton, di Leibniz, dell’empirismo (Locke). Cerca di trovare una formulazione originale distinta dalle altre filosofie. Leibniz diceva che esistevano le monadi che quando si aggregano creando lo spazio quando si aggregano in momento successivo creano il tempo. Quindi lo spazio e il tempo erano aggregazioni, erano relative. Kant Non è d’accordo, non c’entrano le monadi, non è una realtà esterna noi. Newton diceva che spazio e tempo erano assoluti, ci sarebbe un contenitore vuoto e un fluire perenne delle cose che noi possiamo misurare. Per Kant non è vera la posizione di Leibniz ma nemmeno quella di Newton che riteneva che spazio e tempo fossero delle realtà oggettive ed esterne a noi. Lui crede che siano delle realtà interne a noi riprendendo il suggerimento di Hume.

La percezione soggettiva di spazio e tempo

Cosa significa che sono delle strutture della sensibilità interne? Significa che quando noi sentiamo un rumore o vediamo qualcosa che si muove, siamo portati immediatamente a capire che c’è un fatto che succede in un certo momento in un certo posto. È come il rullino di una macchina fotografica. Quando inavvertitamente qualcuno apre la macchina ed espone il rullino, il rullino si brucia. La nostra mente funziona come il rullino delle macchine fotografiche: appena si apre l’obbiettivo la nostra mente riceve delle impressioni sensibili e le inquadra come fa un obbiettivo, la nostra mente inquadra e come inquadra? Quali sono le strutture a priori che ci permettono di inquadrare subito i fenomeni e che ci permettono di inserirli in un certo momento e in un certo luogo? Lo spazio e il tempo. Sono elementi collegati: hic et hunc, qui e ora. Il tempo e lo spazio sono forme a priori della sensibilità. Non crede che questi siano delle proprietà della materia, non crede che la materia sia organizzata secondo lo spazio e il tempo. O meglio Kant non lo sa se la materia è organizzata secondo spazioe tempo (agnostico) e non lo può sapere perché? Perché dentro di me c’è una certa visione dello spazio e del tempo soggettiva che mi condiziona quando guardo il mondo. La percezione dello spazio e del tempo che noi abbiamo è diversa da quella degli animali. Non sappiamo se esiste uno spazio oggettivo ma sappiamo che esiste uno spazio e un tempo soggettivo. Lo stesso pensiero di agostino. Agostino credevo che tutto fosse stato creato da Dio, Kant non lo sa.

Non sappiamo esattamente cosa siano spazio e tempo però da un lato li percepiamo come se fossero qualcosa di “ideale”, hanno una dimensione soggettiva, però noi le applichiamo, e non possiamo fare a meno di farlo, al mondo esterno e dunque diventano delle realtà empiriche perché si applicano ai sensi. Però non possiamo affermare che spazio e tempo sono delle realtà emipiriche ma lo diventano per noi in quanto le applichiamo al mondo dei fenomeni. Sono delle strutture innate a priori che ci permettano di inquadrare i fenomeni che vediamo all’esterno in una dimensione di spazio e tempo.

Spazio, tempo e matematica

Lo spazio e il tempo hanno a che fare con la matematica? Si

Tutto quello che ha a che fare con la creazione dell’uomo è condizionato dallo spazio e dal tempo, Kant dimostrerà che la geometria ha bisogno della forma a priori dello spazio mentre l’aritmetica ha bisogno della forma a priori del tempo.

Mentre per gli empiristi come Locke lo spazio e il tempo erano idee complesse che derivavano dall’esperienza x newton lo spazio e tempo erano delle entità assolute che esistevano fuori di noi, oggettive, per gli empiristi non erano entità oggettive: sono delle nostre idee che derivano dall’esperienza. Posizione contraria a Newton che dice che spazio e tempo esistono realmente, Leibniz dice che s e t esistono in relazione alle monadi

Conclusioni sull'estetica trascendentale

Kant dice nello spazio nel tempo sono delle forme a priori della conoscenza sensibile cioè della nostro cervello e ci permettono subito di inquadrarei fatti in un centro momento e in un certo luogo. Vengono chiamati intuizioni pure (= forme a priori). Tutte le sensazioni ( caldo freddo ecc) avvengono secondo una sequenza spazio- temporale. Servono per entrare in contatto con il mondo.

Kant dice che spazio e tempo sono comunque utilizzati dall’intelletto quando ragiona.

Spazio e tempo sono forme elementari più semplici e universali tutti ce l’hanno.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'estetica trascendentale secondo Kant?
  2. L'estetica trascendentale è lo studio della sensibilità e delle strutture conoscitive a priori che l'uomo possiede, permettendo di conoscere il mondo esterno attraverso forme come spazio e tempo.

  3. Come Kant distingue tra sensibilità e sensazione?
  4. Kant distingue la sensibilità come una componente innata e interiore, mentre la sensazione è un elemento acquisito e oggettivo, legato alla percezione del mondo esterno.

  5. Qual è la critica di Kant alle posizioni di Newton e Leibniz riguardo spazio e tempo?
  6. Kant critica Newton per la sua visione di spazio e tempo come entità assolute e Leibniz per la sua concezione relativa, sostenendo invece che spazio e tempo sono strutture interne alla nostra sensibilità.

  7. In che modo spazio e tempo influenzano la matematica secondo Kant?
  8. Kant afferma che la geometria richiede la forma a priori dello spazio e l'aritmetica quella del tempo, sottolineando che entrambe le discipline sono condizionate dalle strutture a priori della sensibilità.

  9. Qual è la conclusione di Kant sull'importanza di spazio e tempo nella conoscenza sensibile?
  10. Kant conclude che spazio e tempo sono forme a priori della conoscenza sensibile che ci permettono di inquadrare le esperienze in un contesto di luogo e momento, essenziali per entrare in contatto con il mondo.

Domande e risposte

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