Concetti Chiave
- Vasilij Kandinskij nasce a Mosca nel 1866 e si laurea in giurisprudenza, ma decide di dedicarsi alla pittura, rifiutando una cattedra universitaria.
- Dal 1896 al 1914 vive a Monaco di Baviera, dove collabora con artisti e fonda movimenti come Der Blaue Reiter.
- Dopo il ritorno in Russia, contribuisce al rinnovamento culturale post-rivoluzione, riorganizzando musei e fondando l'Accademia di scienze artistiche.
- Nel 1922 diventa professore a Weimar, ma è costretto a lasciare la Germania nel 1934 a causa del regime nazista.
- Trascorre gli ultimi anni in Francia, dove muore nel 1944, continuando a influenzare il panorama artistico europeo.
Quali sono stati l'infanzia e gli studi a Mosca?
Vasilij Kandinskij nasce a Mosca il 4 dicembre 1866, e nella sua città natale completa i suoi studi universitari, laureandosi in giurisprudenza nel 1892. Siccome vuole dedicarsi esclusivamente alla pittura gli viene offerta una cattedra all'università, che lui però rifiuta. Già quando è studente universitario, ha modo di conoscere le opere di Impressionisti e visita la loro esposizione a Mosca nel 1895, restandone profondamente colpito.
Esperienze a Monaco di Baviera
Nel 1896 si stabilisce a Monaco di Baviera, dove rimane fino al 1914, quando rientra in patria con scoppio del primo conflitto mondiale. In questa città bavarese ha la possibilità di entrare in contatto con pittori, poeti e musicisti, con alcuni dei quali dà vita alla Nuova Associazione e a Der Blaue Reiter.
Ritorno in Russia e contributi culturali
Dopo essere tornato in Russia, il suo paese natale, e dopo essere diventato famoso, prende parte al rinnovamento sociale della vita culturale del suo paese dopo la rivoluzione di ottobre.
Riorganizza i musei di provincia e istituisce un istituto per la cultura pittorica, nel 1920 fonda l'Accademia di scienze artistiche e nello stesso anno viene nominato professore ordinario all'Università di Mosca. Siccome assume un ruolo di primissimo piano in Russia nel 1921 ha il permesso di recarsi in Germania per sei mesi, e non farà più ritorno in patria.
Vita in Germania e trasferimento in Francia
Nel 1922 diventa professore a Weimar. Nel 1933 l'istituto Bauhaus viene chiuso a causa del regime nazista. L'anno successivo a causa di alcuni problemi con la politica Kandinskij è costretto ad abbandonare la Germania e si trasferisce in Francia. Nella capitale francese trascorre gli ultimi anni della sua vita e muore a Neuilly-sur-Seine il 13 dicembre 1944.
Domande da interrogazione
- Quali sono stati i primi passi di Vasilij Kandinskij nella sua carriera artistica?
- Quali sono stati i contributi di Kandinskij alla cultura russa dopo il suo ritorno in patria?
- Come ha influenzato il contesto politico la vita di Kandinskij in Germania e Francia?
Vasilij Kandinskij, nato a Mosca nel 1866, si laurea in giurisprudenza nel 1892, ma decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura, rifiutando una cattedra universitaria. La sua passione per l'arte si intensifica dopo aver visto le opere degli Impressionisti nel 1895.
Dopo il suo ritorno in Russia, Kandinskij gioca un ruolo fondamentale nel rinnovamento culturale post-rivoluzionario, riorganizzando musei, fondando un istituto per la cultura pittorica e l'Accademia di scienze artistiche, oltre a diventare professore all'Università di Mosca.
Kandinskij diventa professore a Weimar nel 1922, ma è costretto ad abbandonare la Germania nel 1934 a causa del regime nazista. Si trasferisce poi in Francia, dove trascorre gli ultimi anni della sua vita fino alla morte nel 1944.