Concetti Chiave
- Herbart, influenzato da Kant e Pestalozzi, scrive opere fondamentali come "Pedagogia generale dedotta dal fine dell’educazione" e "Disegno di lezioni di pedagogia".
- Definito il fondatore dell'epistemologia pedagogica, Herbart considera la pedagogia come scienza dell'educazione, legata all'estetica e alla psicologia.
- L'educatore ha un ruolo cruciale nella formazione del carattere del fanciullo, utilizzando metodi appropriati e tenendo conto delle circostanze esterne.
- Herbart propone due approcci per governare gli impulsi del bambino: sorveglianza e minaccia, oppure autorità e amore, quest'ultimo più efficace.
- Per educare ai valori, è fondamentale che l'istruzione sia legata all'educazione, puntando sulla libertà interiore e su ambizioni elevate.
Influenze e opere principali
Il suo maestro fu Kant e un suo amico Pestalozzi. La sua opera più importante è “Pedagogia generale dedotta dal fine dell’educazione”. Prima di morire ottiene la cattedra dove aveva insegnato Kant e nel 1835 scrive “Disegno di lezioni di pedagogia”, in cui espone l’idea di fondo che deve caratterizzare la lezione di pedagogia.
Fondamenti dell'epistemologia pedagogica
Viene definito il fondatore dell’epistemologia pedagogica: pedagogia moderna intesa come scienza. La pedagogia diventa così scienza dell’educazione. Secondo lui questa dipende (è formata) dall’estetica (scienza dei VALORI umani) e la psicologia. Capiamo quindi che la pedagogia parte dalla formazione morale.
Formazione del carattere e ruolo dell'educatore
A partire da questo Herbart sostiene che la formazione del carattere del fanciullo dipenda dall’educatore, e questo l’educatore deve farlo usando i mezzi più appropriati e tenendo presente delle circostanze esterne. Egli ha questo compito perché l’istruzione e l’educazione generale è soprattutto formazione morale.
Governo degli impulsi e sviluppo della volontà
Herbart immagina che il bambino quando viene al mondo è un essere in preda agli impulsi e senza volontà, quindi serve un governo qualcuno che governi questi impulsi e aiuti il bambino a sviluppare una sua volontà. Questo si può fare in 2 modi:
1. sorveglianza e minaccia → semplice ma poco efficace
2. autorità e amore, tipico del contesto famigliare
Educazione ai valori e istruzione educativa
Se noi vogliamo, come educatori, plasmare il carattere dell’allievo dobbiamo puntare sul suo desiderio e volontà di miglioramento, dobbiamo educarlo verso grandi ambizioni e grandi idee. Come si fa a puntare su questo?
Secondo Herbart bisogna recuperare idee che sono proprie dell’estetica: libertà interiore, perfezione, benevolenza, diritto, giustizia.
Come si educa ai valori?
I valori possono essere imparati dall’istruzione e non dall’esperienza. L’istruzione non deve essere erudizione (sapere tante cose, non per forza erudizione=saggezza, bontà), ma legata all’educazione → “Istruzione Educativa” → centralità dell’insegnante.
Interessi dell'educando e multilateralità
Bisogna anche prestare attenzione agli interessi dell’educando, che sono vari. Essendoci diverse aree di interessi ci saranno anche diverse aree di apprendimento → multilateralità degli interessi: per ognuno bisogna andare ad individuare la corretta area di apprendimento. Il curricolo deve incrociare gli interessi dell’allievo. Ci sono 2 gruppi fondamentali di interessi (il curricolo deve essere basato su):
I. conoscenza: il bambino è interessato a conoscere. Si basa su attività teoretiche (di riflessione sulla natura: interessi empirici o sulle idee: interessi speculativi) e su valutazione morale ed estetica (il bimbo può avere degli interessi anche di questo tipo: perché quel quadro è bello?). L’allievo deve essere formato alla scienza
II.
Multilateralità degli interessi → come si fa a rispondere a tutti? Con una didattica per episodi: didattica formata da piccole unità (episodi) che di volta in volta rispondono a interessi diversi. Questo per dare una certa flessibilità allo studio.
Caratteristiche di una lezione efficace
Come deve essere una lezione? Deve esserci chiarezza, associazione (ogni argomento deve essere associato agli argomenti precedenti), sistemazione (le informazioni devono essere ordinate, regole generali per ordinare la conoscenza), metodo (sperimentare e applicare le conoscenze).
Domande da interrogazione
- Qual è l'opera principale di Herbart e quale idea fondamentale espone?
- Qual è il ruolo dell'educatore secondo Herbart?
- Come Herbart propone di governare gli impulsi del bambino?
- Qual è l'importanza dell'istruzione educativa secondo Herbart?
- Come deve essere strutturata una lezione efficace secondo Herbart?
L'opera più importante di Herbart è “Pedagogia generale dedotta dal fine dell’educazione”, in cui espone l'idea che la pedagogia deve essere una scienza dell'educazione, influenzata dall'estetica e dalla psicologia.
Secondo Herbart, l'educatore ha il compito di formare il carattere del fanciullo utilizzando mezzi appropriati e tenendo conto delle circostanze esterne, poiché l'istruzione è principalmente formazione morale.
Herbart suggerisce che il governo degli impulsi del bambino può avvenire attraverso l'autorità e l'amore, tipici del contesto familiare, piuttosto che tramite sorveglianza e minaccia, che risultano poco efficaci.
Herbart sottolinea che l'istruzione deve essere legata all'educazione e non solo all'erudizione, enfatizzando la centralità dell'insegnante nel trasmettere valori e promuovere il desiderio di miglioramento nell'allievo.
Una lezione efficace deve presentare chiarezza, associazione tra argomenti, sistemazione delle informazioni e un metodo che incoraggi la sperimentazione e l'applicazione delle conoscenze.