Concetti Chiave
- Il referendum del 2 giugno 1946 segnò la transizione dall'Italia monarchica alla Repubblica, con un'elezione che portò alla nascita dell'Assemblea Costituente.
- Negli anni '60, l'autunno caldo portò a rivendicazioni operaie e al supporto del movimento studentesco per migliori condizioni di lavoro e diritti.
- Durante gli anni '70, l'Italia visse un'esplosione di terrorismo, con atti violenti sia da gruppi di estrema destra che da brigate rosse, culminando nel compromesso storico tra DC e PCI.
- Negli anni '90, la crisi politica portò alla dissoluzione della Democrazia Cristiana e alla trasformazione del Partito Comunista in Democratici di Sinistra, accompagnata da inchieste di corruzione.
- Le riforme sociali tra gli anni '60 e '80, come la scuola media unica e il divorzio, segnarono un'importante evoluzione nella società italiana verso la modernizzazione e la parità di diritti.
1944 - 45 crisi ideologica: rancori, odio, violenze ed esecuzioni sommarie sia da parte di nazisti e fascisti in fuga che da parte di talune bande dì partigiani.
Referendum e affermazione dei partiti
2 giugno 1946: referendum (13m. repubblica/11m. monarchia). Ci furono anche le elezioni per eleggere l'Assemblea Costituente.
Affermazione di tre partiti:
- DC: Democrazia Cristiana;
- PSI: Partito socialista italiano;
- PCI: Partito Comunista italiano.
1945 - 47: governo di coalizione (antifascisti: Parri, De Gasperi).
Elezioni del 18 aprile 1948: vittoria della DC (De Gasperi), appoggiata dagli Usa e dalla Chiesa.
Inizia l'epoca del centrismo: 1949 adesione italiana alla Nato e avvio del piano Marshall.
1962 accordo della DC con il partito socialista (primo governo di centro - sinistra).
Autunno caldo e movimenti sociali
1968 autunno caldo: rivendicazioni degli operai (sicurezza nel lavoro, non ci sono disparità tra il trattamento operai ed impiegati in caso di malattia ed infortunio). Statuto dei lavoratori. Movimento studentesco in appoggio ai lavoratori.
Terrorismo e compromesso storico
Anni '70: esplosione del terrorismo e anni di piombo.
Terrorismo nero:
- 1974: treno Italicus;
- 1975: Brescia: piazza della Loggia;
- 1980: stazione di Bologna.
Terrorismo rosso (Brigate rosse): attentati contro giornalisti e magistrati.
1972: necessità di un governo forte:compromesso storico(DC+ Partito comunista) Governi di solidarietà nazionale;
1978: assassinio di A. Moro;
anni '80: pentapartito;
Crisi politica e nuove formazioni
anni '90: scomparsa della DC il Partito comunista cambia nome e diventa DS;
1992: tangentopoli (inchieste su una vasta rete di corruzione anche di uomini politici);
crisi ed intensificazione delle attività intimidatorie della mafia (Dalla Chiesa, Falcone e Borsellino).
Nuove formazioni politiche si alternano al potere.
- Scarsità generi di prima necessità: mercato nero;
- Inflazione: aumento dei prezzi;
- Disoccupazione;
- Differenza nord - sud.
1950: riforma agraria - creazione nel Meridione della piccola proprietà togliendo terre ai latifondisti e creazione Cassa del Mezzogiorno(assistenza tecnica e finanziaria ai contadini)
- Costruzione strade e ferrovie;
- Ricostruzione case e fabbriche.
- raddoppio produzione industriale;
- servizi base (luce, acqua potabile bagni);
- aumento consumi alimentari e di beni durevoli (case, mobili, elettrodomestici, auto, Vespe e Lambrette);
- diffusione della televisione e della pubblicità.
divario nord — sud ed emigrazione meridionale
abbandono delle campagne e sviluppo città del nord.
Riforme sociali e fine del miracolo economico
1963: scuola media unica (frequenza fino a 14 anni);
1963: nazionalizzazione dell'ENEL;
1970: divorzio;
1975: riforma del diritto di famiglia e parità marito - moglie;
1978: aborto;
1978: sospensioni dell'attività delle centrali nucleari.
- Aumento spesa pubblica;
- forte evasione fiscale;
- fine miracolo economico.
Domande da interrogazione
- Quali furono le conseguenze della crisi ideologica del 1944-45 in Italia?
- Quali partiti emersero dopo il referendum del 2 giugno 1946?
- Quali eventi segnarono l'epoca del centrismo in Italia?
- Quali furono le principali riforme sociali in Italia tra gli anni '60 e '70?
La crisi ideologica del 1944-45 portò a rancori, odio, violenze ed esecuzioni sommarie sia da parte di nazisti e fascisti in fuga che da parte di alcune bande di partigiani.
Dopo il referendum del 2 giugno 1946, emersero tre partiti principali: la Democrazia Cristiana (DC), il Partito Socialista Italiano (PSI) e il Partito Comunista Italiano (PCI).
L'epoca del centrismo, iniziata con la vittoria della DC nel 1948, fu caratterizzata dall'adesione italiana alla NATO nel 1949 e dall'avvio del piano Marshall, oltre all'accordo della DC con il partito socialista nel 1962.
Tra gli anni '60 e '70, l'Italia vide importanti riforme sociali come la scuola media unica nel 1963, la nazionalizzazione dell'ENEL, il divorzio nel 1970, e la riforma del diritto di famiglia nel 1975, che promosse la parità tra marito e moglie.