Concetti Chiave
- Benito Mussolini sfruttò la confusione politica italiana per guadagnare consensi e fondò il quotidiano "Il Popolo d'Italia" nel 1914.
- La sua abilità oratoria gli permise di raccogliere sostenitori di diverse estrazioni sociali, portando alla fondazione dei fasci di combattimento nel 1919.
- La riunione fondativa dei fasci si svolse a Milano e il programma è noto come programma di San Sepolcro, associato ai fascisti delle origini.
- Il programma di San Sepolcro proponeva una serie di riforme, tra cui il suffragio universale, l'abolizione del senato e il pagamento dei debiti statali da parte delle classi abbienti.
- I fasci si presentavano come un movimento politico duttile, in grado di superare le tradizionali divisioni tra destra e sinistra.
L'ascesa di Mussolini
Dalla confusione della politica italiana seppe abilmente approfittare Benito Mussolini. Nel novembre 1914 aveva fondato il quotidiano " Il Popolo d'Italia", attraverso cui condusse la sua personale campagna a favore della partecipazione dell'Italia alla guerra. Dalle pagine del suo giornale criticava la debolezza del governo e si faceva sostenitore dell'ordine interno.
Fondazione dei fasci di combattimento
Anche grazie alla sua non comune capacità oratoria, riuscì a raccogliere intorno a sé alcuni simpatizzanti di varia estrazione sociale e diverso orientamento politico . Fu con il loro appoggio che il 23 marzo 1919 fondò i fasci di combattimento. La riunione fondativa dei fasci si tenne a Milano, in un palazzo di Piazza San Sepolcro. Per questo motivo il programma è noto come programma di San Sepolcro e sansepolcristi sono detti i fascisti delle origini.
Il programma di San Sepolcro
Il programma prevedeva l'instaurazione di una Repubblica con il suffragio universale esteso alle donne, l'istituzione del referendum popolare, l'abolizione del senato di nomina regia, dei titoli nobiliari, della polizia politica e della coscrizione obbligatoria. Prevedeva inoltre il pagamento dei debiti dello Stato da parte delle classi più abbienti, la lotta alle speculazioni borsistiche e bancarie, la terra ai contadini, la partecipazione dei lavoratori agli utili delle aziende e la riduzione dell'orario di lavoro. Con un programma simile i fasci si proponevano come un movimento politico duttile ed elastico, capace di superare i tradizionali schieramenti di destra e sinistra.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il ruolo di Mussolini nella politica italiana durante la Prima Guerra Mondiale?
- Quando e dove sono stati fondati i fasci di combattimento?
- Quali erano i principali punti del programma di San Sepolcro?
Mussolini ha sfruttato la confusione politica italiana per promuovere la partecipazione dell'Italia alla guerra attraverso il suo quotidiano "Il Popolo d'Italia", criticando la debolezza del governo e sostenendo l'ordine interno.
I fasci di combattimento sono stati fondati il 23 marzo 1919 a Milano, in un palazzo di Piazza San Sepolcro, grazie al supporto di simpatizzanti di diverse estrazioni sociali e orientamenti politici.
Il programma di San Sepolcro prevedeva l'instaurazione di una Repubblica con suffragio universale, l'abolizione del senato di nomina regia, la lotta alle speculazioni, e misure a favore dei lavoratori, come la partecipazione agli utili e la riduzione dell'orario di lavoro.