Concetti Chiave
- Il Trecento vide un consolidamento della mezzadria in Italia centro-settentrionale, con contratti più frequenti rispetto al sistema di livello, portando a un incremento produttivo.
- Aumentando la produzione, la mezzadria migliorò le condizioni economiche ma aumentò anche l'oppressione dei contadini da parte dei signori.
- Le guerre in Europa, come la guerra dei cent'anni, provocarono un aumento delle imposte e scorrerie militari, scatenando rivolte popolari come la jacquerie in Francia.
- I contadini in Francia e Inghilterra si ribellarono contro l'oppressione, ma le loro insurrezioni furono duramente represse dalle forze nobiliari e regie.
- La crisi agricola portò a una diminuzione della produzione e a un'impennata dei prezzi dei cereali, generando tensioni sociali che sfociarono in tumulti e ribellioni.
Consolidamento della mezzadria
Nell’Italia centro-settentrionale si ebbe un consolidamento del sistema della mezzadria. I contratti di mezzadria si fecero più frequenti nel Trecento, a scapito del contratto di livello che prevedeva la concessione di un terreno per un periodo lungo. Dal punto di vista dei ricavi, la mezzadria portò a un incremento produttivo e a un miglioramento delle condizioni economiche. Dal punto di vista sociale, l’aumento della produzione fu accompagnato da un aumento dell’oppressione nei confronti del contadino e della sua famiglia da parte del signore.
Quali sono le cause delle rivolte popolari in Europa?
Nell’Italia centro-settentrionale la mezzadria permise di riequilibrare la situazione economica e sociale. In regni come la Francia o l’Inghilterra impegnati nella lunga e costosa guerra dei cent’anni tutto ciò portò all’ insorgere di drammatiche rivolte popolari. Come quella scoppiata in Francia ricordata con il nome di jacquerie. Pressati dall’aumento delle imposte e dalle continue scorrerie degli eserciti, molti contadini avviarono una rivolta antinobiliare, assalendo castelli e residenze simbolo dei poteri signorili. Dopo un primo momento di sorpresa, nobili e re seppero creare un fronte comune contro i rivoltosi, migliaia dei quali furono uccisi. Alcuni decenni più tardi, subirono la medesima sorte i cittadini che insorsero in Inghilterra, dove nel 1381 scoppiò un a drammatica rivolta causata dalla richiesta del pagamento dei un’imposta sulla persona. Anche in questo caso, il movimento contadino dovette soccombere davanti alla superiorità delle armate regie e nobiliari.
Crisi agricola e conseguenze
In’agricoltura, invece, si assistette a una momentanea ma radicale diminuzione della produzione che determinò un’impennata dei prezzi dei cereali. Si venne creando una situazione che portò allo scoppio di tumulti e ribellioni.
Domande da interrogazione
- Quali furono gli effetti del consolidamento della mezzadria nell'Italia centro-settentrionale?
- Come influenzarono le guerre in Europa le rivolte popolari?
- Quali furono le conseguenze della crisi agricola nel periodo descritto?
Il consolidamento della mezzadria portò a un incremento produttivo e a un miglioramento delle condizioni economiche, ma anche a un aumento dell'oppressione nei confronti dei contadini da parte dei signori (testo).
Le lunghe guerre, come quella dei cent'anni, provocarono un aumento delle imposte e scorrerie militari, scatenando rivolte popolari in Francia e Inghilterra, dove i contadini si ribellarono contro i poteri signorili, ma furono infine sopraffatti (testo).
La crisi agricola portò a una drastica diminuzione della produzione, causando un'impennata dei prezzi dei cereali e generando tumulti e ribellioni tra la popolazione (testo).