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Concetti Chiave

  • L'istrice è il più grande roditore d'Italia e un elemento chiave dell'ecologia delle foreste sempreverdi, specialmente lungo le coste tirreniche e meridionali.
  • Questo mammifero pesa circa 12 chilogrammi, supera i 60 centimetri di lunghezza e ha aculei distintivi che possono raggiungere oltre 35 centimetri.
  • Con abitudini notturne e tendenze solitarie, l'istrice scava tane nel terreno o si rifugia tra massi di roccia, dove partorisce da due a quattro piccoli all'anno.
  • In Italia, l'istrice è particolarmente abbondante nel Lazio, presente in tutte le foreste costiere e interne, estendendosi lungo il Tirreno fino alla Liguria e sull'Adriatico fino al Gargano.
  • Questo animale è minacciato dalla caccia e dal degrado del suo habitat, avendo un ruolo significativo nella fauna mediterranea.

Fauna della foresta sempreverde

Accennando alla fauna tipica della foresta sempreverde a leccio, i cui stati di degradazione sono rappresentati dalla macchia mediterranea, non si può non parlare dell'animale che di questo ambiente è il tipico abitatore. L'istrice , il più grande roditore d'Italia, è perfettamente integrato nella coriacea e irta vegetazione che ricopre le nostre coste tirreniche e meridionali: tra la ginestra spinosa, l'olivastro contorto, l'aromatico lentisco, sugli stradelli che attraversano tomboleti, pietraie in cui scava la tana.

Quali sono le caratteristiche dell'istrice?

L'istrice, secondo alcuni introdotto dai Romani in Sicilia e nel meridione, è forse il più singolare mammifero d'Italia. Con i suoi 12 chilogrammi di peso, la lunghezza che supera i 60 centimetri, gli aculei di oltre 35 centimetri, a settori bianchi e neri, che agita muovendosi con un ticchettio particolare, questo animale rappresenta un elemento importante dell'ecologia mediterranea. Considerato ancora da molti come una ghiotta preda e cacciato con l'ausilio di cani da tana, nel plenilunio, in vicinanza dei campi coltivati ove si alimenta, corre serio pericolo d'estinzione.

Habitat e distribuzione dell'istrice

Di indole solitaria e di abitudini notturne, vive solo o a coppie in profonde tane scavate nel terreno o ricavate tra massi di roccia, dove mette al mondo da due a quattro piccoli all'anno, che nascono in uno stadio di sviluppo già avanzato, con gli occhi aperti e il corpo pieno di aculei teneri e pieghevoli che induriscono rapidamente a contatto con l'aria.

Nel Lazio l'istrice è abbastanza numeroso e rappresentato in tutte le foreste sia costiere sia interne, da Catel Porziano ai monti della Tolfa ove è particolarmente abbondante. Nel resto d'Italia è comune lungo il Tirreno fin quasi alla Liguria e, sull'Adriatico, fino al Gargano.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo ecologico dell'istrice nella foresta sempreverde?
  2. L'istrice è un elemento importante dell'ecologia mediterranea, perfettamente integrato nella vegetazione delle coste tirreniche e meridionali, dove vive tra piante come la ginestra spinosa e l'olivastro contorto.

  3. Quali sono le caratteristiche fisiche distintive dell'istrice?
  4. L'istrice, il più grande roditore d'Italia, pesa circa 12 chilogrammi, supera i 60 centimetri di lunghezza e possiede aculei di oltre 35 centimetri, caratterizzati da settori bianchi e neri, che muove producendo un particolare ticchettio.

  5. Qual è la distribuzione dell'istrice in Italia?
  6. L'istrice è abbastanza numeroso nel Lazio, presente in tutte le foreste costiere e interne, e comune lungo il Tirreno fino alla Liguria e sull'Adriatico fino al Gargano.

Domande e risposte

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