Concetti Chiave
- Il capriolo è scomparso in gran parte d'Italia a causa della profonda alterazione ambientale e della perdita degli habitat forestali.
- Rimangono nuclei di capriolo in alcune regioni alpine e nella maremma toscana e laziale, principalmente in riserve di caccia.
- Tra le cause del regresso del capriolo si annoverano bracconaggio, caccia eccessiva e disboscamento che ha ridotto gli habitat naturali.
- Il ciclo stagionale del capriolo prevede la caduta delle corna in autunno e la loro ricrescita in primavera, con l'inverno come periodo critico per la sopravvivenza.
- Durante l'inverno, la scarsità di cibo e le abbondanti nevicate mettono a rischio gli esemplari meno robusti, causando una selezione naturale.
Qual è la scomparsa del capriolo?
Comunissimo in certe parti dell'Europa centro-orientale, il capriolo testimonia, con la sua assenza quasi totale nella maggior parte del nostro Paese, la profonda alterazione che l'ambiente forestale ha subito nei secoli passati, perdendo persino, come in questo caso, i propri abitatori più discreti e meno invadenti, che in nulla avrebbero potuto essere considerati, a una analisi riflessiva ed imparziale, dannosi o pericolosi per l'uomo.
Sopravvivenza in Italia
Nuclei di capriolo sopravvivono in Italia, soprattutto in certe regioni alpine, nella maremma toscana e laziale, ma per lo più in riserve di caccia, e in limitatissime zone dell'Appennino, ove esistono le popolazioni indigene di maggior valore scientifico: quelle, purtroppo assai ridotte, dei Monti di Orsomarso e della Sila in Calabria e del massiccio garganico in Puglia.
Tra le cause di questo impressionante regresso, accanto al bracconaggio ed alla caccia sfrenata, va ricordato anche il disboscamento eccessivo che ha praticamente eliminato vastissime aree di habitat.
Ciclo stagionale del capriolo
In autunno le corna del capriolo cadono così come il fogliame delle piante di cui esso si nutre, per rispuntare poi contemporaneamente ad esso in primavera. Il periodo più difficile dell'anno è per questo animale l'inverno, allorchè l'alimentazione scarseggia e le abbondanti nevicate mettono in difficoltà gli esemplari meno sani e robusti, provocando spesso una forte selezione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause della scomparsa del capriolo in Italia?
- Dove si possono trovare i nuclei di capriolo in Italia?
- Qual è il ciclo stagionale del capriolo e quali difficoltà affronta durante l'inverno?
La scomparsa del capriolo in Italia è attribuibile a fattori come il bracconaggio, la caccia eccessiva, e il disboscamento che ha ridotto drasticamente il suo habitat, come evidenziato nel testo.
I nuclei di capriolo sopravvivono principalmente in alcune regioni alpine, nella maremma toscana e laziale, e in riserve di caccia, con popolazioni significative nei Monti di Orsomarso, nella Sila e nel massiccio garganico, sebbene siano molto ridotte.
Il capriolo perde le corna in autunno, che ricrescono in primavera. Durante l'inverno, affronta difficoltà alimentari e condizioni avverse, che possono portare a una selezione naturale degli esemplari meno robusti, come descritto nel testo.