Estratto del documento

Istologia: foglietti e tessuti

Tessuto epiteliale

Il tessuto epiteliale si divide in diverse categorie in base alla funzione:

  • Rivestimento - include l'epidermide
  • Ghiandolare

Tessuto connettivo

  • Sangue
  • Cartilagineo
  • Osseo

Tessuto muscolare

Si estende nelle pagine 15-16.

Tessuto nervoso

Si trova nelle pagine 17-18-19. È fondamentale per la trasmissione degli impulsi nervosi.

Microscopio ottico

Il microscopio ottico è formato da un sistema di lenti. Gli obiettivi sono lenti che ruotando permettono diversi ingrandimenti per l'osservazione.

  • Ingrandimento oculare: 10x (fisso)
  • Ingrandimento obiettivo: 40x, 100x, 10x

Sotto gli obiettivi troviamo il tavolino su cui poggia il vetrino con materiale istologico. Esso ha una vite macrometrica e una vite micrometrica che servono per agevolare la messa a fuoco spostando il tavolino verso l'alto e verso il basso. Infine, il condensatore è un sistema di lenti che converte la luce dal condensatore.

L'analisi della struttura cellulare utilizza l'unità di misura del micrometro, la millesima parte di un millimetro, non apprezzabile ad occhio nudo ma osservabile, e il nanometro, la millesima parte del micrometro osservabile con il microscopio elettronico.

Con l'esame istologico ci occupiamo di un tessuto normale, cioè vediamo come è fatta la sua citostruttura. Quando studiamo le cellule dei tessuti, ci accorgiamo che presentano delle differenze soprattutto dal punto di vista morfo-funzionale, ricordando che la forma dipende dal citoscheletro. Ciò che osserviamo dipende dal taglio fatto all'organo, che farà vedere diverse sezioni, e dalla colorazione.

Come si originano i tessuti a livello embrionale

Con la fecondazione, lo spermatozoo raggiunge la cellula uovo a livello della tuba di Falloppio formando lo zigote, che è diploide. Questa nuova cellula dà origine a una serie di divisioni; dopo 14 giorni lo zigote sarà diventato blastocisti e si sarà spostato dalla tuba di Falloppio all'utero. Alcune cellule saranno disposte nella parte più esterna dove avverrà l'impianto, cioè l'involucro del utero, l'endometrio, accoglierà la nuova cellula che prenderà il nome di gastrula.

La gastrula ha un'organizzazione particolare in quanto presenta tre foglietti embrionali:

  • L'endoderma, il più interno
  • Il mesoderma, quello intermedio
  • L'ectoderma, quello più esterno, da cui prenderanno origine tutti i tessuti tranne le cellule germinali.

I tessuti

  • Epiteli: epiteliali, connettivi, muscolari, nervosi

Tessuto epiteliale

Caratteristiche:

  • Le cellule possono avere diversa forma.
  • È un tessuto avascolarizzato, cioè privo di vasi sanguigni.
  • Le cellule sono polarizzate, cioè presentano due strutture: una apicale (superiore) e una inferiore (basso-laterale).
  • Ha terminazioni nervose.
  • Si nutre sfruttando il tessuto sottostante, ossia il connettivo.
  • Le cellule poggiano sulla membrana basale, che nella parte superiore è di origine epiteliale e nella parte inferiore di origine connettiva.

Specializzazioni dell'epitelio

  • Presenza di cheratina soprattutto nelle cellule più distanti, per proteggere da abrasioni.
  • Sulla struttura apicale, i microvilli, rilievi che sporgono per agevolare il processo di assorbimento, e ciglia e flagelli, prive di proteine, con la funzione di agevolare il movimento.
  • Sulla superficie basso laterale presentano strutture/giunzioni per far aderire le cellule l'una all'altra.

Giunzioni

  • Aderenti: Tra le membrane plasmatiche delle due cellule si forma un ponte di proteine per tenerle serrate e resistere alle sollecitazioni laterali.
  • Occludenti: Tipica dei desmosomi, è una giunzione ancor più serrata della precedente e si crea in una zona ben localizzata (come bottone a clip).
  • Gap: Tra le due membrane si creano ponti proteici che mettono in comunicazione i due citoplasmi per far passare acqua e ioni, senza andare nello spazio extracellulare.

Membrana basale

È lo strato che divide il tessuto epiteliale da quello connettivo sottostante. Se vista con attenzione, presenta 3 strati: 2 superiori di derivazione epiteliale (lamina basale) e 1 inferiore di origine connettivale (lamina reticolare).

Epiteli

Possono derivare da tutti e 3 i foglietti embrionali:

  • Ecto: Cute, bocca, naso
  • Meso: Rivestimento vasi e sierose
  • Endo: Canale respiratorio e digerente, pancreas

Funzioni:

  • Rivestimento
  • Assorbimento
  • Secrezione
  • Sensoriale (che non faremo)

Epiteli di rivestimento

Riveste la superficie esterna dell'organismo o la superficie interna di organi cavi:

  • Pavimentoso: Cellule schiacciate, nuclei centrali con forma discoidale
  • Cubico: Larghezza e altezza sono uguali
  • Colonnare: Altezza supera larghezza, i nuclei di forma tonda o ovale

Classificazione:

  • Semplice o monostratificato: Un solo strato di cellule, tutte vicine (principalmente funzioni di scambio)
  • Composto o pluristratificato: Più strati di cellule (funzione di protezione)

Vi sono poi delle eccezioni:

  • Pseudostratificato: Presenta diversa morfologia a seconda che l'organo sia vuoto o pieno. Si trova nell'apparato respiratorio e tutte le cellule hanno contatto con la lamina basale, perciò è semplice.
  • Di transizione: Assomiglia al pluristratificato ma non si capisce le cellule che forma hanno. Si trova nell'ultima parte dell'apparato escretore.

Un esempio di tessuto epiteliale di rivestimento è l'epidermide. È pavimentoso composto. Le cellule dello strato più profondo entrano in contatto con la lamina basale e sono più sviluppate in altezza. Le cellule degli strati superficiali sono appiattite e distanti perché hanno subito un processo di morte; si sono riempite di una proteina, la cheratina, che gli fornisce maggior resistenza e quindi funzione di rivestimento, anche da processi abrasivi. Per questo motivo si dice che è corneificato e lo strato corneo sarà... (testo incompleto)

Anteprima
Vedrai una selezione di 5 pagine su 20
Istologia - esame scienze della vita Pag. 1 Istologia - esame scienze della vita Pag. 2
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Istologia - esame scienze della vita Pag. 6
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Istologia - esame scienze della vita Pag. 11
Anteprima di 5 pagg. su 20.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Istologia - esame scienze della vita Pag. 16
1 su 20
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze biologiche BIO/17 Istologia

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher rossellacovi00 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Istologia umana e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Bari o del prof Dragone Teresa.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community