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Concetti Chiave

  • I neuroni piramidali sono caratterizzati da un assone lungo che attraversa la sostanza bianca e si ramifica in un'altra area grigia.
  • Il termine "lungo" si riferisce alla definizione dell'assone che esce dalla sostanza grigia, indipendentemente dalla distanza percorsa.
  • Assoni corti terminano nella stessa area di sostanza grigia contenente corpo cellulare e dendriti, senza contribuire alla sostanza bianca.
  • Gli interneuroni svolgono un ruolo cruciale nell'elaborazione locale e nell'integrazione di segnali provenienti da diverse stazioni.
  • Il segnale di output dagli interneuroni è inviato a neuroni di proiezione, che lo inoltrano ad altri centri nervosi.

Struttura dei neuroni piramidali

Ciascuno dei minuscoli granuli presenti nella sostanza grigia è una cellula, e in questo pezzetto di corteccia, che è arbitrario, ci sono un grande numero di neuroni, tra cui neuroni piramidali con l'assone lungo. L’assone di questi neuroni esce dalla sostanza grigia, attraversa per un certo tratto la sostanza bianca, e rientra in un’altra area grigia dove poi si ramifica e termina. In questa rappresentazione semplificata si vede l’ipotetico corpo cellulare, non sono mostrati i dendriti, ma devono essere immaginati tutti intorno al corpo cellulare, così come non si vedono le ramificazioni terminali dell’assone con tutti i bottoni sinaptici. Questo è il significato non ambiguo del termine “lungo”. Appena l’assone entra a far parte della sostanza bianca si definisce lungo o di proiezione, indipendentemente dalla distanza che percorrerà.

Definizione di assoni lunghi e corti

Ora si può dare la definizione corretta anche del termine “corto”: si tratta di assoni che ramificano e terminano nella stessa area di sostanza grigia che contiene corpo cellulare e dendriti. Per definizione gli assoni sono corti quando non contribuiscono a formare la sostanza bianca. Non è difficile intuire che gli interneuroni sono responsabili di una elaborazione locale, di una integrazione di segnali provenienti da stazioni diverse, e questo in preparazione di un segnale di output, ovvero un segnale da affidare ad altri neuroni di proiezione, che usciranno a loro volta dalla corteccia e lo inoltreranno ad altri centri nervosi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica degli assoni dei neuroni piramidali?
  2. Gli assoni dei neuroni piramidali sono definiti lunghi poiché escono dalla sostanza grigia, attraversano la sostanza bianca e si ramificano in un'altra area grigia, come descritto nel testo.

  3. Come si definiscono gli assoni corti e quale ruolo svolgono?
  4. Gli assoni corti ramificano e terminano nella stessa area di sostanza grigia del corpo cellulare e dei dendriti, e sono responsabili dell'elaborazione locale e dell'integrazione di segnali, preparando un segnale di output per altri neuroni di proiezione.

  5. Qual è la differenza tra neuroni di proiezione e interneuroni?
  6. I neuroni di proiezione inviano segnali a centri nervosi distanti, mentre gli interneuroni si occupano di elaborazione e integrazione locale dei segnali provenienti da diverse stazioni, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

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