Concetti Chiave
- L'isostasia rappresenta l'equilibrio della crosta terrestre, che galleggia sul mantello e si deforma formando catene montuose quando aumenta di spessore.
- L'erosione riduce il peso delle catene montuose, contribuendo a mantenerle in equilibrio e portando alla scomparsa delle radici orogeniche.
- I movimenti del mantello, indotti da forze come i terremoti, influenzano la litosfera, causandone la frammentazione e il raffreddamento, formando nuove croste oceaniche.
- La formazione di fosse abissali è il risultato dell'incurvamento verso il basso della litosfera, che si allontana dalle dorsali a seguito della contrazione.
- Il processo di subduzione avviene quando la litosfera fredda e pesante scende in zone calde, fondendosi e alimentando l'attività vulcanica in superficie.
Che cos'è il concetto di isostasia?
L'isostasia è la tendenza della crosta a raggiungere una posizione di equilibrio attraverso il galleggiamento. Questo termine una condizione di uguale equilibrio nei confronti della forza di gravità,di settori della crosta terrestre piatti a quote diverse.
Quando un settore di crosta si deforma si inarca e si solleva lentamente formando una catena montuosa. Con la deformazione il settore aumenta di spessore e diventa dunque più pesante. In questo modo sprofonda nel mantello. In superficie a quel settore corrisponde una catena montuosa,la quale rimane sollevata perché è sostenuta dalle radici dell'orogeno.
Erosione e equilibrio della crosta
Pian piano l'erosione alleggerisce la catena montuosa che diventa spianata e dunque le radici spariscono. La crosta oceanica galleggia sul mantello al di sopra del quale affiora stratificata regolarmente. La Moho è dunque la posizione di equilibrio raggiunta dalle croste nel loro galleggiare sul mantello.
Movimenti del mantello e terremoti
Il mantello fa posto alle radici,poiché è sollecitato da una forza,il terremoto. Lo sforzo esercitato dalla crosta dura per milioni di anni ed il mantello reagisce come un materiale fluido e scorre,anche se molto lento.
Secondo l’ipotesi dei fondi oceanici, il rilievo delle dorsali è sostenuto dalla risalita di materiale caldo nel martello; provocando l’inarcamento della litosfera e della sua frammentazione. Quindi la rift valley non è che una “crepa” lungo la quale del materiale fuso risale e alimenta il vulcanismo della dorsale, i cui prodotti una volta divenuti solidi contribuiscono alla formazione di nuova crosta oceanica mentre sotto si accresce nello stesso tempo nuovo mantello.
A sua volta la litosfera, trascinata dai movimenti del martello, si allontana in direzione opposte a partire dalla rift valley, si raffredda, e per la conseguente contrazione, diviene più densa e si abbassa rispetto alla dorsale.
Questo incurvamento verso il basso della litosfera determina la formazione di una fossa abissale.
Processo di subduzione
Nella sua discesa la litosfera incontra zone a temperature via via più elevate e comincia a fondere.
Una parte risale in superficie, dove alimenta l’attività vulcanica che si manifesta a una certa distanza dalle fosse.
La discesa della litosfera, lenta e ormai divenuta più fredda e pesante,è chiamato subduzione.
Domande da interrogazione
- Cos'è l'isostasia e come influisce sulla formazione delle catene montuose?
- Qual è il ruolo dell'erosione nell'equilibrio della crosta terrestre?
- Come avviene il processo di subduzione e quali sono le sue conseguenze?
L'isostasia è la tendenza della crosta terrestre a raggiungere un equilibrio attraverso il galleggiamento. Quando un settore di crosta si deforma e si solleva, forma una catena montuosa, sostenuta dalle radici dell'orogeno, mentre il settore sprofonda nel mantello a causa del suo aumento di spessore e peso.
L'erosione riduce il peso delle catene montuose, portandole a diventare spianate e a far scomparire le radici. Questo processo contribuisce a mantenere l'equilibrio della crosta, che galleggia sul mantello, raggiungendo una posizione di stabilità nota come Moho.
La subduzione è il processo in cui la litosfera, diventata più fredda e pesante, scende in zone a temperature elevate, fondendosi parzialmente. Questo porta alla risalita di materiale in superficie, alimentando l'attività vulcanica lontano dalle fosse, e contribuendo alla dinamica della crosta terrestre.