Concetti Chiave
- La poesia "Invernale" di Gozzano è un racconto di giovani pattinatori che affrontano esperienze di crescita e angosce in un contesto invernale.
- Il conflitto tra coraggio e paura emerge attraverso il contrasto tra il poeta indeciso e la ragazza audace che sfida il ghiaccio pericoloso.
- Il simbolismo nella poesia riflette l'ansia psicologica dell'autore, rappresentata dal pattinatore attento, e il desiderio di avventura della ragazza.
- La reazione della ragazza alla fuga del poeta, che viene chiamato "vile", segna una rottura significativa nella loro relazione.
- Montale considera "Invernale" una delle opere più significative di Gozzano, per la sua esplorazione di crescita personale e passioni amorose.
Invernale
Ecco l'analisi della poesia Invernale di Gozzano.La poesia “Invernale”, scritta da Guido Gozzano, fa parte della raccolta “I colloqui” del 1911 ed è un insieme di sestine di endecasillabi. Viene vista come un breve racconto in cui ci sono un gruppo di giovani pattinatori che si ritrovano in una pista invernale occasionale e li scoprono nuove esperienze di crescita come angosce della vita e passioni amorose. Per questo motivo è considerata da Montale la novella più significativa dei componimenti di Gozzano.
Ecco il testo della poesia Invernale, Gozzano.
“…cri…i…i…i…icch”…
l’incrinatura
il ghiaccio rabescò, stridula e viva.
“A riva!” Ognuno guadagnò la riva
disertando la crosta malsicura.
“A riva! A riva!…” un soffio di paura
disperse la brigata fuggitiva
“Resta!” Ella chiuse il mio braccio conserto,
le sue dita intrecciò, vivi legami,
alle mie dita.
“Resta, se tu m’ami!”E sullo specchio subdolo e deserto
soli restammo, in largo volo aperto,
ebbri d’immensità, sordi ai richiami.
Fatto lieve così come uno spetro,
senza passato più, senza ricordo,
m’abbandonai con lei nel folle accordo,
di larghe rote disegnando il vetro.
Dall’orlo il ghiaccio fece cricch, più tetro…
dall’orlo il ghiaccio fece cricch, più sordo…
Rabbrividii così, come chi ascolti
lo stridulo sogghigno della Morte,
e mi chinai, con le pupille assorte,
e trasparire vidi i nostri volti
già risupini lividi sepolti…
Dall’orlo il ghiaccio fece cricch, più forte…
Oh! Come, come, a quelle dita avvinto,
rimpiansi il mondo e la mia dolce vita!
O voce imperiosa dell’istinto!
O voluttà di vivere infinita!
Le dita liberai da quelle dita,
e guadagnai la riva, ansante, vinto…
Ella sola restò, sorda al suo nome,
rotando a lungo nel suo regno solo.
Le piacque, al fine, ritoccare il suolo;
e ridendo approdò, sfatta le chiome,
e bella ardita palpitante come
la procellaria che raccoglie il volo.
Noncurante l’affanno e le riprese
dello stuolo gaietto femminile,
mi cercò, mi raggiunse tra le file
degli amici con ridere cortese:
“Signor mio caro, grazie!” E mi protese
la mano breve, sibilando: – Vile!

Analisi della poesia Invernale
In questa lirica, ovvero Invernale di Gozzano, lo stesso autore è un vero e proprio sopravvissuto, perché ripensa alla vita passata da una parte con distacco ma dall’altra ha una lieve nostalgia.Viene narrato come i giovani cercano di scappare dal rumore del ghiaccio che cerca di rompersi sotto i loro piedi. Gli unici che rimangono, impavidi, sono una ragazza ed il poeta che con aria di sfida rimangono li. Ma alla fine la paura attanaglia anche il poeta che decide di scappare e salvarsi insieme ai suoi amici. Questo gli fa perdere forza e virilità agli occhi della ragazza, la quale gli dice a bassa voce “vile!” alla fine della poesia e questo segnerà una vera rottura tra i due.
Nella lirica Invernale, Gozzano emerge l’antitesi tra il coraggio e lo spavento ma anche l’ebrezza del rischio contro l’attenzione. Infatti da una parte c’è la ragazza coraggiosa che si dirige verso la superficie che sta per rompersi, dall’altra c’è il poeta che vuole rischiare ma ha paura e quindi si trova in mezzo ad un conflitto interiore che alla fine fa prevalere il timore.
Inoltre è possibile notare un forte simbolismo: ad esempio il pattinatore più attento simboleggia il disagio più grande che il poeta vuole far conoscere a tutti. Il timore che si ha nel avvicinarsi verso il ghiaccio che si sta rompendo fa capire che esiste un’ansia psicologica e intellettuale che attanaglia l’autore, i quali li ha ereditati dalla cultura dell’Ottocento. Si trova smarrito rispetto al nuovo secolo che sta intraprendendo, molto diverso da quello che ha appena concluso. Quindi da una parte c’è il pattinatore che rappresenta l’indecisione, mentre dall’altra c’è la ragazza che rappresenta quasi il supereroe di D'Annunzio.
A cura di Anny.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della poesia "Invernale" di Gozzano?
- Come viene descritta la relazione tra il poeta e la ragazza nella poesia?
- Qual è il significato del simbolismo del ghiaccio nella poesia?
- In che modo Gozzano esprime l'antitesi tra coraggio e spavento?
- Qual è l'importanza della figura del pattinatore attento nella poesia?
Il tema centrale è la crescita e le esperienze di vita dei giovani, rappresentate attraverso un gruppo di pattinatori che affrontano le angosce e le passioni amorose, come evidenziato nel testo.
La relazione è caratterizzata da un conflitto tra coraggio e paura; mentre la ragazza affronta il ghiaccio con audacia, il poeta, pur desiderando rischiare, alla fine cede alla paura, portando a una rottura tra i due.
Il ghiaccio simboleggia il disagio e l'ansia psicologica del poeta, rappresentando il timore di affrontare il nuovo secolo e le incertezze che ne derivano, come descritto nell'analisi.
Gozzano mette in evidenza l'antitesi attraverso il comportamento della ragazza, che avanza coraggiosamente, e del poeta, che è bloccato dalla paura, creando un conflitto interiore che culmina nella sua fuga.
Il pattinatore attento simboleggia l'indecisione e il disagio del poeta, riflettendo le ansie ereditate dalla cultura dell'Ottocento e il suo smarrimento di fronte ai cambiamenti del nuovo secolo.