Concetti Chiave
- L'invasione della Polonia da parte di Hitler nel 1939 segnò l'inizio della seconda guerra mondiale, costringendo Inghilterra e Francia a dichiarare guerra.
- L'Italia si dichiarò neutrale all'inizio del conflitto, non essendo pronta a entrare in guerra prima del 1943 a causa delle risorse già impiegate in altre guerre.
- La Germania, aggirando la Linea Maginot, attaccò la Francia attraverso le Ardenne e il Belgio, conquistando Parigi il 14 giugno 1940.
- La disfatta francese portò all'evacuazione di circa 340.000 soldati alleati da Dunkerque, mentre il nord della Francia venne annesso alla Germania.
- Nel sud della Francia, si formò un governo provvisorio filotedesco sotto il maresciallo Philippe Pétain, noto come Repubblica di Vichy.
L'inizio della seconda guerra mondiale
Con l'invasione della Polonia di Hitler, scoppia la seconda guerra mondiale. Inghilterra e Francia che avevano mandato l'ultimatum a Hitler, si vedono costrette a dichiarare la guerra. L'Italia si dichiarò da subito neutrale perché Mussolini, aveva sì rinsaldato l'alleanza con Hitler, attraverso il Patto d'acciaio nel'39, ma aveva anche avvertito che l'Italia non sarebbe stata pronta ad entrare in guerra prima del 1943, poiché le ultime risorse che l'Italia possedeva, le aveva impiegate nella guerra d'Etiopia e nella guerra di Spagna. La linea Maginot : Inghilterra e Francia speravano di non combattere contro la Germania. Sia la Francia che l'Inghilterra speravano di non combattere nonostante la dichiarazione di guerra. Abbiamo descritto il confine franco-tedesco con la costruzione della Linea Maginot che percorreva le trincee della prima guerra mondiale, ovvero il vecchio fronte, ma che ora era stato fortificato per far si che i francesi si sentissero al sicuro. Quindi cercarono di evitare in tutti i modi lo scontro frontale con la Germania. La Germania, invece, proseguì con le sue conquiste, occupando la Danimarca, la Norvegia e l'Olanda e in contemporanea, Stalin conquistava la Lettonia, l'Estonia e la Lituania. Stalin aveva intenzione di occupare anche la Finlandia, per acquisire territori finlandesi di importanza strategica dal punto di vista militare, i finnici si opposero alle pretese sovietiche e il 30 novembre 1939, scoppiò una guerra (la guerra d'inverno), risolta a favore dell'Armata rossa solo nel 1940. L'attacco alla Finlandia da parte dell'Unione Sovietica ebbe come conseguenza l'espulsione di quest'ultima dalla Società delle Nazioni.
L'invasione della Francia e la disfatta
Una volta occupato il cuore dell'Europa, Hitler passò all'invasione della Francia. Il progetto di Hitler era simile a quello previsto dal piano Schlieffen, ovvero attaccare la Francia, conquistare la Francia e l'Inghilterra e poi rivolgersi alla Russia, dove la guerra era destinata a durare più a lungo. Diversamente da quello che era accaduto nella prima guerra mondiale, però, Hitler non aveva il problema della Russia, perché aveva firmato il trattato Motolov-Ribbentrop ed era sicuro di non essere attaccato sul fronte orientale, le cose andarono come stabilito dal trattato stesso, tanto che la Russia aveva invaso la Polonia. Hitler, quindi, aggira la Linea Maginot, a nord, passando dalle Ardenne (la linea, infatti, si interrompeva nelle Ardenne, perché queste colline rappresentavano una fortezza naturale), passa per il Belgio, molto più velocemente, supera le Ardenne perché gli strumenti, le tecnologie e soprattutto la struttura dei carri armati era stata migliorata nel frattempo. Perciò erano capaci, già nel 1940 di passare le Ardenne (cosa impossibile invece nella prima guerra mondiale) e giunge direttamente su Parigi. Parigi viene conquistata e il 14 giugno, Hitler marcia su Parigi. La disfatta fu completa, l'unica cosa che i francesi e gli inglesi riuscirono a fare, fu quella di salvare 200mila soldati inglesi, che si trovavano in territorio francese per soccorrere la Francia, e 140mila soldati francesi che riuscirono a salpare dal porto di Dunkerque e a ripararsi in Inghilterra. Il nord della Francia fu annesso direttamente alla Germania mentre nel sud si creò un governo provvisorio che aveva a capo il
maresciallo Philippe Pétain, che fece accordi con Hitler ed era quindi uno stato filotedesco, aveva una parvenza di autonomia ma di fatto la Francia era completamente nelle mani della Germania (Repubblica di Vichy).
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'evento scatenante della seconda guerra mondiale?
- Qual era la posizione dell'Italia all'inizio del conflitto?
- Come si preparavano Francia e Inghilterra a evitare un conflitto diretto con la Germania?
- Quali furono le conseguenze dell'invasione sovietica della Finlandia?
- Come si svolse l'invasione della Francia da parte di Hitler?
L'inizio della seconda guerra mondiale è stato segnato dall'invasione della Polonia da parte di Hitler, che ha costretto Inghilterra e Francia a dichiarare guerra.
L'Italia si dichiarò neutrale all'inizio della guerra, nonostante l'alleanza con Hitler tramite il Patto d'acciaio, poiché Mussolini affermò che l'Italia non era pronta a entrare in guerra prima del 1943.
Francia e Inghilterra speravano di evitare lo scontro frontale con la Germania fortificando la Linea Maginot, un sistema di difesa lungo il confine franco-tedesco.
L'attacco dell'Unione Sovietica alla Finlandia portò all'espulsione della Russia dalla Società delle Nazioni, evidenziando l'isolamento internazionale di Stalin.
Hitler, aggirando la Linea Maginot attraverso le Ardenne e il Belgio, conquistò rapidamente Parigi, portando alla disfatta della Francia e alla creazione di un governo filotedesco nel sud, noto come Repubblica di Vichy.