Concetti Chiave
- La statistica è definita come la scienza della sintesi e interpretazione dei dati numerici, focalizzandosi sulla caratterizzazione dei collettivi piuttosto che delle singole osservazioni.
- L'unità statistica rappresenta l'elemento fondamentale su cui si osservano i caratteri oggetto di studio, variando a seconda del campo, come pazienti in medicina o famiglie in indagini sociali.
- La popolazione è l'insieme di tutte le unità statistiche omogenee su cui si desidera condurre la rilevazione, ma in ambito medico è spesso indefinita nel tempo e nello spazio.
- In medicina, è difficile definire una popolazione precisa, poiché può comprendere soggetti senza confini temporali o territoriali ben definiti, come nel caso di malattie croniche.
- L'analisi statistica si divide in due momenti: uno descrittivo, che delinea le caratteristiche della popolazione, e uno inferenziale, che permette di trarre conclusioni da un campione.
Per poter comprendere il concetto di statistica, i suoi utilizzi ed aspetti fondamentali ci possiamo rifare a dei principali autori, che diedero una definizione del termine “statistica”.
Definizioni di statistica
Le due definizioni di Bland ed Armita sottolineano infatti alcuni aspetti fondamentali della statistica.
• Bland: la statistica è quella scienza che consiste nella sintesi ed interpretazione dei dati numerici.
Quello che si comprende da queste definizioni è che la statistica procede per sintesi. Nella statistica gli individui che vengono arruolati sono fondamentali, perché rappresentano lo strumento attraverso il quale possiamo dare una definizione di collettivi. Questo è il punto fondamentale: caratterizzare i collettivi, i gruppi di individui. Perché le caratteristiche individuali sono caratterizzate da una variabilità che non deve far parte del processo di sintesi, in quanto legata troppo allo specifico individuo. Invece è fondamentale attraverso gli studi clinici giungere a una conclusione. Per esempio se si deve confrontare l’efficacia di due differenti trattamenti andare a vedere le singole reazioni degli individui significherebbe andare a perdere il punto di vista generale. Potrebbero esserci alcuni individui che reagiscono meglio a un farmaco X e altri individui che reagiscono meglio ad un altro tipo di farmaco. L’unico modo per giungere ad una conclusione è ragionare dunque sui collettivi e non sulle singole osservazioni.
Concetto di unità statistica
Unità statistica: Si definisce tale l’unità elementare su cui vengono osservati i caratteri oggetti di studio (persone o esseri viventi, oggetti, territori, tempi…). Quindi sono i pazienti che entrano a far parte del nostro studio. Questo però non è valido per tutti i campi, ad esempio in odontoiatria l’unità statistica è il dente. Possono essere anche qualcosa di astratto. Nelle indagini sociali per esempio, il censimento dell’Istat, l’unità statistica è la famiglia. Dunque, l’unità statistica è l’elemento su cui si andrà a misurare e a rilevare le caratteristiche che sono oggetto dell’indagine.
Popolazione e campionamento
È l’insieme di tutte le unità statistiche omogenee su cui si vuole condurre la rilevazione. La popolazione rappresenta dunque l’obiettivo dello studio.
Il concetto di popolazione ci introduce un primo problema. Si pensi a uno studio che vuole valutare l’efficacia di un nuovo trattamento per ridurre il colesterolo, è chiaro che la popolazione è rappresentata da soggetti affetti da ipercolesterolemia. Questa popolazione è indefinita nel tempo e nello spazio, non è individuabile, in quanto non esistono i confini temporali e territoriali. Quindi molto spesso le popolazioni in ambito medico non sono popolazioni chiuse, ma indefinite che in linea di principio contengono infinite unità statistiche.
Nelle scienze sociali è diverso. Se si vuole fare l’indagine sul possesso o meno di una residenza, la popolazione è definita. Tutti i nuclei familiari in un determinato istante sono residenti in un certo territorio.
In ambito medico questo non si può attuare.
L’obiettivo è descrivere una popolazione, ma in linea di principio è impossibile rilevare le unità statistiche. Quindi nella maggior parte dei casi non si potranno raccogliere i dati di tutta la popolazione, ma si raccoglierà solo una quota (un campione). Questo significa che l’analisi statistica deve essere scomposta in due momenti diversi: un momento descrittivo ed un momento inferenziale.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di statistica secondo Bland?
- Cosa si intende per unità statistica?
- Qual è la differenza tra popolazione e campionamento?
- Perché è difficile definire una popolazione in ambito medico?
- Quali sono i due momenti dell'analisi statistica?
Secondo Bland, la statistica è la scienza che consiste nella sintesi e interpretazione dei dati numerici, evidenziando l'importanza di caratterizzare i collettivi piuttosto che le singole osservazioni.
L'unità statistica è l'elemento fondamentale su cui vengono osservati i caratteri oggetto di studio, che può variare a seconda del campo di indagine, come pazienti in medicina o famiglie in indagini sociali.
La popolazione è l'insieme di tutte le unità statistiche omogenee su cui si vuole condurre la rilevazione, mentre il campionamento implica la raccolta di dati da una quota della popolazione, poiché è spesso impossibile raccogliere dati da tutti.
In ambito medico, la popolazione è spesso indefinita nel tempo e nello spazio, rendendo difficile individuare confini temporali e territoriali, come nel caso di soggetti affetti da ipercolesterolemia.
L'analisi statistica si scompone in un momento descrittivo, che descrive la popolazione, e un momento inferenziale, che permette di trarre conclusioni basate su un campione della popolazione.