Concetti Chiave
- L'illusione è il risultato di come il nostro sistema cognitivo elabora gli stimoli sensoriali.
- Fechner ha fondato la psicofisica, disciplina che analizza quantitativamente la relazione tra stimoli e risposte sensoriali.
- Le illusioni ottiche sono studiate attraverso esperimenti semplici che confrontano figure e configurazioni visive.
- Le illusioni di Müller-Lyer mostrano che la percezione della lunghezza delle linee può variare a seconda della loro disposizione.
- I cerchi interni di dimensioni uguali possono essere percepiti diversamente in base al contesto visivo in cui sono collocati.
L'illusione e la psicofisica
L’illusione si verifica perché il nostro sistema cognitivo funziona in un certo modo.
Fechner fondò la psicofisica → disciplina che studia in modo quantitativo la relazione tra stimolo e risposta sensoriale. Dallo studio della psicofisica sono nati gli studi di indirizzo gestaltico ⇒ Fechner diventa ispiratore per i teorici della gestalt.
Esperimenti di illusioni ottiche
L’apparato sperimentale che prevede gli studi di questo tipo è molto semplice → si individuano delle figure, configurazioni appositamente costruite e si richiede al soggetto di esprimere dei giudizi. Le prime orme di illusioni ottiche riguardano quelle di grandezza e forma.
In questo caso confrontare 2 figure una riempita con linee verticali l’altra con 2 estremità. Giudicare lo spazio delle 2 figure. Quale risulta occupare lo spazio più grande? La maggior parte delle persone giudica lo spazio occupato dalle linee verticali più grande di quello vuoto. Anche nella figura di destra lo spazio occupato dalle linee viene giudicato più grande dello spazio vuoto.
Illusioni di Müller-Lyer e varianti
Ci sono due linee: 1 e 2. Sono di uguale grandezza? La maggior parte identifica la linea 2 come più lunga della linea 1→ inserite in questo contesto sembra così ma in realtà le due linee sono identiche. Ci sono varie varianti delle illusioni di Muller- Leyer che evidenziano queste distorsioni. Sono linee disposte in maniera diversa.
Questo aspetto della lunghezza si può ritrovare anche in questa organizzazione di linee a T. in generale la linea verticale tende a essere sovrastimata rispetto a quella orizzontale seppure siano identiche. Lo stesso vale per l’altezza e la larghezza del cestino. Le illusioni di grandezza si basano su un confronto tra grandezze. In questo caso non abbiamo un unico stimolo, ma coppie di stimoli che devono essere confrontate. Ilusione di Müller- Lyer. Nella figura A i segmenti più esterni sono più vicini a quella centrale, mentre nella figura B sono più lontani. La maggior parte dei soggetti risponde che lo spazio centrale di A sembra più esteso di B.
Confronto di grandezze e cerchi
Abbiamo due cerchi interni e una circonferenza A più piccola e una esterna B più grande. I due cerchi interni sono della medesima grandezza anche se la maggior parte dei soggetti sostiene che il cerchio interno A sia più grande del cerchio interno B. Un cerchio posto in una figura insieme a cerchi più grandi viene sottostimato rispetto allo stesso posto in una figura con cerchi più piccoli. Il trapezio A sembra più piccolo del trapezio B, così come la linea. curva inferiore di C sembra più lunga di quella di D. In realtà A è uguale a B e C è uguale a D → è la loro reciproca posizione che crea questo effetto di differenza,
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento della psicofisica e il suo legame con l'illusione?
- Come vengono condotti gli esperimenti sulle illusioni ottiche?
- Cosa dimostrano le illusioni di Müller-Lyer riguardo alla percezione della lunghezza?
- In che modo la posizione dei cerchi influisce sulla percezione delle loro dimensioni?
La psicofisica, fondata da Fechner, studia quantitativamente la relazione tra stimolo e risposta sensoriale, diventando un'ispirazione per i teorici della gestalt, che analizzano come il nostro sistema cognitivo percepisce le illusioni.
Gli esperimenti sulle illusioni ottiche utilizzano apparati semplici in cui i soggetti devono giudicare figure e configurazioni, come nel caso delle linee verticali e vuote, dove spesso si percepisce erroneamente che le linee occupano più spazio.
Le illusioni di Müller-Lyer mostrano che, nonostante due linee siano identiche, la loro disposizione può indurre a percepire una linea come più lunga dell'altra, evidenziando come il contesto influisca sulla nostra percezione.
La posizione dei cerchi in relazione ad altri cerchi di dimensioni diverse può alterare la percezione, portando a credere che un cerchio interno sia più grande se circondato da cerchi più grandi, nonostante siano identici.