Concetti Chiave
- Negli esperimenti di Tolman, tre gruppi di ratti seguirono diversi programmi di rinforzo per apprendere il percorso di un labirinto.
- Il primo gruppo ricevette rinforzi immediati, il secondo nessun rinforzo, e il terzo solo dopo dodici giorni, mostrando risultati differenti nell'apprendimento.
- Il terzo gruppo, pur non ricevendo rinforzi iniziali, aveva appreso il percorso, dimostrando l'importanza delle mappe cognitive.
- Tolman propose che l'apprendimento latente avviene attraverso schemi mentali che vengono attivati solo in presenza di rinforzi.
- La sua visione molare si distingue dal molecolarismo di Watson, enfatizzando il ruolo della soggettività e dell'intenzionalità nell'apprendimento.
Apprendimento latente … studiato da Tolman.
Esperimenti di Tolman sui ratti
Negli esperimenti condotti da Tolman, tre gruppi di ratti dovevano apprendere il percorso di un labirinto, in relazione a un diverso programma di rinforzo:
-al primo venivano rinforzate le risposte giuste somministrando il cibo sin dal primo giorno dell' esperimento;
-al secondo gruppo non veniva somministrato alcun rinforzo;
-al terzo gruppo venivano rinforzate le risposte giuste solo a partire dal dodicesimo giorno.
Risultati e spiegazioni di Tolman
Tolman osservò:
-che il primo gruppo apprendeva il percorso del labirinto dopo pochi giorni dall'inizio delle prove;
-il secondo gruppo non riusciva a percorrere il labirinto senza fare errori;
-il terzo gruppo, rinforzato solo dal dodicesimo giorno, migliorava immediatamente.
Mappe cognitive e apprendimento latente
Tolman spiegò che il terzo gruppo di ratti aveva ugualmente appreso il percorso senza il rinforzo, ma si è manifestato e messo in pratica il percorso solo dopo il rinforzo. Ipotizzò, Tolman, che durante l'esperimento nei ratti si erano formati degli schemi del percorso del labirinto che erano stati usati solo inseguito al rinforzo. La visione di Tolman viene definita "molare"e si differenziò dal "molecolarismo" di Watson. Nell'apprendimento latente, come abbiamo detto prima, si utilizzano mappe cognitive (o schemi mentali), che sono la rappresentazione mentale dello spazio; ci aiutano ad orientarci facendo connessioni fra oggetti, significati, fatti e situazioni. Ciò è valido anche per gli esseri umani.Le variabili possono essere cognitive o motivazionali; Tolman valorizza il ruolo della soggettività e dell'intenzionalità, si parla di comportamento finalizzato.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale risultato degli esperimenti di Tolman sui ratti?
- Come si differenzia la visione di Tolman da quella di Watson?
- Qual è il ruolo delle mappe cognitive nell'apprendimento latente secondo Tolman?
Tolman ha scoperto che i ratti del terzo gruppo, che non ricevevano rinforzi fino al dodicesimo giorno, avevano comunque appreso il percorso del labirinto, dimostrando un apprendimento latente che si manifestava solo dopo il rinforzo.
La visione di Tolman è definita "molare" e si concentra sull'apprendimento attraverso mappe cognitive, mentre il "molecolarismo" di Watson si focalizza su risposte comportamentali più immediate e dirette.
Le mappe cognitive sono rappresentazioni mentali che aiutano a orientarsi e a fare connessioni tra oggetti e situazioni; Tolman sostiene che esse si formano anche senza rinforzo, ma si attivano solo quando è presente un incentivo, evidenziando l'importanza della soggettività e dell'intenzionalità.