Concetti Chiave
- La globalizzazione ha portato vantaggi economici nei paesi sviluppati, ma ha anche aumentato le disuguaglianze sociali e il peggioramento delle condizioni di lavoro nei paesi in via di sviluppo.
- Internet rappresenta una rivoluzione nella comunicazione e nell'informazione, eliminando la necessità di spostare fisicamente beni e persone.
- Il 60% degli utenti di Internet si trova nei paesi industrializzati, evidenziando un divario significativo nell'accesso alla rete a livello globale.
- La combinazione di Internet e telefonia mobile ha creato nuove opportunità lavorative e di svago, facilitando attività come acquisti e studio da casa.
- Nonostante i benefici, l'uso di Internet presenta rischi come la perdita di privacy, truffe online e potenziale dipendenza dai social media e dai giochi.
redir: https://www.skuola.net/temi-saggi-svolti/temi/globalizzazione.html
LA GLOBALIZZAZIONE HA PORTATO RICCHEZZA O POVERTA’ ?
Per rispondere a questa domanda bisogna osservare la globalizzazione sia dal punto di vista dei paesi sviluppati nordoccidentali sia da quello dei paesi del sud del mondo (poveri o in via di sviluppo).
La globalizzazione infatti favorisce lo sviluppo economico di alcuni Stati, in particolare quelli industrializzati e sviluppati, attraverso guadagni e profitti provenienti da un modo di agire: il decentramento. Esso consiste nello spostare le industrie in paesi sottosviluppati, dove la manodopera ha un costo inferiore. Così facendo si offre un lavoro alle popolazioni dei paesi più poveri.
Il processo di globalizzazione sta procedendo pari passo con l’aumento degli squilibri sociali. Fin ora infatti l’esplosione commerciale non ha prodotto una diffusa espansione economica e se per molte persone (nei paesi sviluppati) la globalizzazione è una fonte di arricchimento, per molte altre è causa di peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita.
Gli effetti negativi della globalizzazione comunque non colpiscono soltanto i paesi poveri o in via di sviluppo, basta pensare ad esempio ad un paese avanzato come gli Stati Uniti dove oggi un amministratore delegato guadagna 400 volte di più di un operaio.
E’ POSSIBILE TROVARE UN GIUSTO EQUILIBRIO SULL’USO DI INTERNET?
Internet è la più grande fonte di informazione e comunicazione che sia mai esistita, ed è anche l’elemento che “rappresenta” il settore più innovativo e rivoluzionario della globalizzazione, ovvero quello delle telecomunicazioni (trasmissione a distanza di suoni, documenti, immagini…).
La grande rivoluzione consiste nel fatto che internet ha eliminato la necessità di spostare materialmente merci, persone e capitali.
Ma anche in questo caso, come nel caso di molti “prodotti della globalizzazione”, l’utilizzo di internet si scontra con gli squilibri di sviluppo; infatti il 60% degli utenti di internet si trova nei paesi industrializzati dove vive meno del 20% della popolazione mondiale.
In molti paesi non è ancora possibile accedere a internet sia perché i costi di un computer o di un collegamento ADSL sono insostenibili, sia perché i governi di alcuni paesi non lo permettono, sia perché in molte regioni non arriva l’elettricità oppure perché gran parte della popolazione è analfabeta.
PER IL PROGRESSO MONDIALE E’ STATO UTILE INTERNET ASSOCIATO ALLA TELEFONIA MOBILE?
Internet e la telefonia mobile offrono risorse che dieci anni fa erano impensabili e sono diventati uno strumento di lavoro e di svago per le persone di quasi tutto il mondo. Grazie a Internet è possibile fare acquisti, lavorare o studiare senza muoversi da casa.
Il motivo del successo di Internet è il fatto che la rete consente la comunicazione in tutto il mondo tramite posta elettronica, messaggi in tempo reale e addirittura in videoconferenza, al costo di una telefonata urbana.
L’enorme diffusione di Internet e l’abitudine a collegarsi, che è diventata quasi una moda anche tra gli utenti comuni, ha fatto nascere varie forme di attività commerciali intorno a quello che si può considerare l’evento storico-tecnologico del nuovo millennio.
Internet ormai è una realtà globale sempre più diffusa nei vari settori della vita di chi ha esigenze di tipo lavorativo. I siti internet sono in continua crescita e diventa sempre più diffusa la capacità di Navigare su Internet da parte anche di coloro che non sono proprio molto ben disposti verso l’uso del computer, infatti attualmente si parla molto di “Alfabetizzazione Informatica” proprio per il reale fatto che chi non sa utilizzare questo strumento è destinato ad essere tagliato fuori dal ciclo produttivo del paese in cui vive.
Non tutti gli aspetti di internet però possono considerarsi positivi. Negativo è ad esempio il venire meno della privacy e della riservatezza (vedi facebook, twitter, e non solo), il rischio di inganni o truffe online, ma soprattutto è il rischio che si crei una dipendenza da internet che fa diventare questo grande mezzo di comunicazione una “mania” come il fumo o la droga (dipendenza da facebook o da giochi online).
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali effetti della globalizzazione sui paesi sviluppati e in via di sviluppo?
- Come influisce Internet sulla comunicazione e sull'economia globale?
- Quali sono i vantaggi e gli svantaggi dell'uso di Internet e telefonia mobile?
- In che modo la mancanza di accesso a Internet influisce sui paesi in via di sviluppo?
- Qual è il ruolo dell'alfabetizzazione informatica nel contesto della globalizzazione?
La globalizzazione favorisce lo sviluppo economico nei paesi industrializzati attraverso il decentramento, ma provoca anche squilibri sociali, con miglioramenti per alcuni e peggioramenti per altri, come evidenziato nel testo.
Internet ha rivoluzionato la comunicazione e l'economia, eliminando la necessità di spostare fisicamente merci e persone, ma il suo accesso è limitato nei paesi in via di sviluppo, dove il 60% degli utenti si trova nei paesi industrializzati.
Internet e telefonia mobile offrono opportunità di lavoro e svago, ma presentano anche rischi come la perdita di privacy, truffe online e dipendenza, come descritto nel testo.
La mancanza di accesso a Internet nei paesi in via di sviluppo è dovuta a costi elevati, restrizioni governative e mancanza di infrastrutture, escludendo così gran parte della popolazione dal progresso tecnologico.
L'alfabetizzazione informatica è fondamentale per non essere esclusi dal ciclo produttivo, poiché chi non sa utilizzare Internet rischia di rimanere indietro nel contesto della crescente digitalizzazione globale.