Rischi professionali e promozione del benessere nei luoghi di lavoro
Riferimenti normativi
Classificazione dei rischi
Stress, burnout, mobbing
Alcuni riferimenti normativi
Decreto legislativo 19/9/04 n. 626: attuazione delle direttive CEE riguardanti il miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori durante il lavoro.
Rischi occupazionali
Legge 1 marzo n. 39: disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea.
Valutazione di tutti i rischi
Decreto 23/6/03 n. 195: modifiche ed integrazioni del decreto legislativo 626.
Rischi psicosociali
Circolare INAIL n. 71 del 17/12/03: disturbi psichici da costrittività organizzativa sul lavoro.
Costrittività organizzativa
Direttiva del Ministro della funzione pubblica sulle misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni. (2004)
Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alla Comunità Europea
Legge: Comunitaria 2001 legge 1 marzo 2002 n. 39.
Obbligo di valutare tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
Obbligo del datore di lavoro, di includere nel documento anche la valutazione dei rischi psicosociali quali lo stress, il burnout, la violenza sul luogo di lavoro, in particolare il mobbing.
Tali rischi devono essere inclusi in quanto possono avere delle serie conseguenze sulla salute del lavoratore e, in alcuni casi, aumentare la possibilità di infortunio.
Il mobbing
Comunicazione conflittuale sul posto di lavoro, tra colleghi o tra superiori e dipendenti, nella quale la persona attaccata viene posta in una posizione di debolezza e aggredita da una o più persone in modo sistematico, allo scopo allo scopo di estrometterla.
È un processo progressivo nel corso del quale le persone si trovano ad essere in una posizione di inferiorità.
- Intenzione vessatoria
- Durata (almeno 6 mesi)
- Frequenza (almeno 1 volta alla settimana)
- Assimmetria di potere tra mobber e mobbizzato
Circolare INAIL n. 71 17/12/03
Disturbi psichici da costrittività organizzativa sul lavoro
I disturbi psichici possono essere considerati di origine professionale, solo se causati, in modo prevalente, da specifiche condizioni dell’organizzazione del lavoro, che determinano per il soggetto una situazione di costrittività organizzativa, che consiste in:
- Marginalizzazione dalla attività organizzativa
- Svuotamento delle mansioni mancata assegnazione degli strumenti di lavoro
- Prolungata assegnazione di compiti dequalificanti rispetto al profilo professionale
- Impedimento sistematico e strutturale all’accesso a notizie
- Inadeguatezza sistematica delle informazioni inerenti l’ordinaria attività di lavoro
Misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni
Direttiva del Ministro della funzione pubblica (2004)
Le amministrazioni sono invitate a valutare e a migliorare il benessere all’interno della propria organizzazione rilevando le opinioni dei dipendenti sulla qualità della vita nei luoghi di lavoro, realizzando misure di miglioramento per:
- Valorizzare le risorse umane, aumentare le motivazioni dei collaboratori, migliorare i rapporti tra dirigenti e operatori, accrescere il senso di appartenenza e di soddisfazione dei lavoratori per la propria amministrazione
- Rendere attrattive le amministrazioni pubbliche per i talenti migliori
- Migliorare l’immagine interna ed esterna e la qualità complessiva dei servizi forniti dall’amministrazione
- Diffondere la cultura della partecipazione, quale presupposto dell’orientamento al risultato, al posto della cultura dell’adempimento
- Prevenire i rischi psicosociali di cui al decreto legislativo 626/94
Classificazione dei rischi professionali
Rischi infortunistici per la sicurezza, dovuti a strutture, impianti e sostanze pericolose.
Rischi igienico sanitari per la salute, dovuti ad agenti chimici, fisici e biologici.
Rischi trasversali per la salute e la sicurezza, dovuti a stress ed errata organizzazione del lavoro, tra cui i rischi psico sociali.
Fattori di rischio occupazionali
Fisici: agenti meccanici, alte e basse temperature, rumore,
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Infermieristica generale - infermieristica relazionale
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Infermieristica I - Infermieristica clinica
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infermieristica pediatrica
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Ortopedia infermieristica