Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il ridimensionamento dell'egemonia europea dopo la Seconda guerra mondiale ha portato a una significativa riduzione del potere coloniale della Gran Bretagna, nonostante la sua vittoria nel conflitto.
  • L'India, nel 1947, è diventata il primo grande paese asiatico a ottenere l'indipendenza, grazie anche all'approccio pacifista dei laburisti britannici al governo.
  • Gandhi, presidente del Partito del Congresso Indiano, ha guidato il movimento per l'indipendenza con una filosofia di non violenza, coinvolgendo ampie masse nella lotta contro il colonialismo.
  • Il contrasto religioso tra indù e musulmani è emerso in modo significativo durante le elezioni, portando alla proposta di uno stato musulmano indipendente da parte della lega musulmana.
  • Le negoziazioni portarono alla creazione di due stati indipendenti, India e Pakistan, generando conflitti sulla questione del Kashmir e culminando nella guerra del 1971 che ha creato il Bangladesh.

Ridimensionamento dell'egemonia europea

Il ridimensionamento della tradizionale egemonia europea a favore dell’ URSS e degli USA dopo la Seconda guerra mondiale, comportò per la Gran Bretagna una drastica riduzione del suo carattere di potenza coloniale anche se era uscita vincitrice da conflitto.

Indipendenza dell'India

Soprattutto in Asia si svilupparono nelle colonie inglesi dei movimenti indipendentisti contro la madre patria. Nel 1947, l’India, fino ad allora governato dal viceré britannico lord Mountbatten, fu il primo grande paese asiatico a raggiungere l’indipendenza. In Gran Bretagna, i laburisti saliti al governo da appena due anni, favorirono da subito una via pacifica all’indipendenza del subcontinente indiano. Qui era attivo da molti anni un movimento indipendentista che si ispirava in gran parte all’azione non violenta di Gandhi.

Gandhi e la lotta non violenta

Subito dopo la guerra, Gandhi aveva assunto la presidenza del Partito del Congresso Indiano, dando alla lotta nazionale un contenuto sia etico che sociale, imperniato sulla non-violenza. Durante il primo dopo guerra, Gandhi guidò due importanti azioni di disobbedienza civile,nel corso delle quali ampi strati di popolazione furono coinvolti nella lotta anticoloniale. La prima azione si svolse nel biennio 1920-1922 e comportò il boicottaggio delle elezioni dei consigli legislativi provinciali. A seconda azione avvenne nel triennio 1930-1933 dopo la quale si ebbe una nuova riforma istituzionale. La riforma fu accettata dal Congresso che, avendo trionfato alle lezioni del 1937, assunse il governo della maggioranza delle province.

Problemi religiosi nel subcontinente indiano

Durante la stessa tornata elettorale, La lega musulmana prevalse soltanto in due regioni. Cominciava così ad essere evidenziato il problema religioso presente nel subcontinente indiano e cioè il contrasto fra indù e musulmani. Addirittura, fin dal 1940, i musulmani avevano dichiarato di volere costituire uno stato musulmano indipendente, sulle ceneri del vecchio impero coloniale inglese, progetto ostacolato da Nehrû e dal Partito del Congresso.

Nascita di India e Pakistan

Finalmente, dopo lunghi negoziati si arrivò ad un accordo fra Inglesi, indù e musulmani. Il negoziato prevedeva la costituzione di due stati indipendenti: l’India, in cui, accanto ad una predominanza indù, esisteva una minoranza musulmana, e il Pakistan, uno stato musulmano. Quest’ultimo era diviso in due parti: Pakistan orientale, ad est dell’India e Pakistan occidentale, a ovest, distante dal primo più di 1.500 chilometri. Subito si ebbe un contrasto fra Pakistan e India a proposito della questione del Kashmir, in gran parte annesso all’India, ma di religione musulmana. Altri contrasti sorsero nel 1971: essi portarono alla guerra indo-pakistana che portò alla separazione del Pakistan orientale che si trasformò in Bangladesh

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto della Seconda guerra mondiale sull'egemonia europea?
  2. Dopo la Seconda guerra mondiale, l'egemonia europea si ridimensionò a favore dell'URSS e degli USA, portando la Gran Bretagna a una drastica riduzione del suo status di potenza coloniale, nonostante fosse uscita vincitrice dal conflitto.

  3. Come si è sviluppato il movimento per l'indipendenza in India?
  4. Nel 1947, l'India divenne il primo grande paese asiatico a ottenere l'indipendenza, grazie anche al supporto dei laburisti britannici e all'azione non violenta di Gandhi, che aveva guidato un movimento indipendentista ispirato alla disobbedienza civile.

  5. Quali erano le tensioni religiose nel subcontinente indiano durante il processo di indipendenza?
  6. Durante le elezioni del 1937, emerse il contrasto tra indù e musulmani, con la Lega musulmana che chiedeva uno stato indipendente, un progetto ostacolato dal Partito del Congresso guidato da Nehrû.

  7. Quali furono le conseguenze della divisione tra India e Pakistan?
  8. La divisione portò alla creazione di due stati indipendenti, l'India e il Pakistan, ma generò immediati conflitti, in particolare sulla questione del Kashmir, che sfociarono in una guerra indo-pakistana nel 1971, culminando nella separazione del Pakistan orientale e nella nascita del Bangladesh.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community