Concetti Chiave
- Gli indici urbanistici stabiliscono i limiti massimi per le costruzioni e si suddividono in volumetrici, superficiali e lineari.
- L'indice di fabbricabilità volumetrica (IF) determina il volume edificabile in base alla superficie del lotto e all'indice di edificabilità.
- Gli indici superficiali indicano la copertura massima ammissibile, espressa in percentuale o frazione della superficie totale.
- Gli indici lineari riguardano l'altezza massima degli edifici e le distanze dai confini e tra fabbricati, con misure standard di cinque e dieci metri rispettivamente.
- È fondamentale rispettare simultaneamente tutti gli indici urbanistici per garantire una corretta distribuzione del volume su uno o più piani.
Qual è la definizione degli indici urbanistici?
Gli indici urbanistici , vengono definiti come il limite massimo che non si deve assolutamente superare nell'ambito delle costruzioni.
Essi vengono classificati in :
- Volumetrici
- Superficiali
- Lineari
A loro volta, essi possono essere di due tipi :
- Indice di fabbricabilità fondiaria ( IFF ) se vengono utilizzati per fondi di proprietà
- Indice di fabbricabilità territoriali ( IFT ) se fanno riferimento ai piani di urbanizzazione
Calcolo degli indici volumetrici
Nei volumetrici l'indice di edificabilità o di fabbricabilità si indica con la denominazione IF
es :
IF = 1,2 m^3/m^2
Superficie lotto 1800 m^2
volume ammissibile = Sl * IF = 1800*1,2 = 2160 m^3
Gli indici superficiali invece indicano l'indice di copertura o la copertura massima ammissibile. Essi vengono scritti o in percentuale o sottoforma di frazione
es : Icop 25 % Sl
Gli indici lineari invece fanno riferimento all'altezza massima, alle distanze dai confini e alle distanze da altri fabbricati. Solitamente la distanza dai confini è di cinque metri mentre tra fabbricati è di circa dieci metri.
Bisogna notare bene però che l'altezza massima viene considerata come quel segmento che va dal calpestio alla linea di gronda. Se vi è il marciapiede si parte dal marciapiede. Questo vale se l'inclinazione del tetto è minore o uguale del 35%. Se è maggiore del 35% si utilizzano i 2/3 della linea di gronda proiettata sulla verticale.
Rispetto degli indici urbanistici
Gli indici urbanistici vanno rispettati tutti contemporaneamente cioè, se ad esempio ho un determinato volume e lo divido per l'altezza, ho il risultato dell'area che deve essere distribuito su uno o più piani purchè rispetti la distanza tra fabbricati e dai confini.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di indici urbanistici e quali sono le loro categorie?
- Come si calcolano gli indici volumetrici e superficiali?
- Qual è l'importanza del rispetto degli indici urbanistici?
Gli indici urbanistici rappresentano il limite massimo da non superare nelle costruzioni e si classificano in volumetrici, superficiali e lineari. Possono essere ulteriormente distinti in indice di fabbricabilità fondiaria (IFF) e indice di fabbricabilità territoriale (IFT) a seconda del contesto di applicazione.
Gli indici volumetrici, indicati come IF, si calcolano moltiplicando la superficie del lotto per l'indice di edificabilità. Ad esempio, per un lotto di 1800 m² con un IF di 1,2, il volume ammissibile è di 2160 m³. Gli indici superficiali, invece, indicano la copertura massima ammissibile in percentuale o frazione, come ad esempio Icop 25% Sl.
È fondamentale rispettare simultaneamente tutti gli indici urbanistici, poiché il volume deve essere distribuito su uno o più piani mantenendo le distanze dai confini e tra fabbricati, garantendo così la conformità alle normative urbanistiche.