Concetti Chiave
- L'India è una grande penisola con confini che includono Cina, Nepal, Pakistan, Bhutan, Bangladesh e Myanmar, e si affaccia su mari e oceani a est e sud.
- Il paese presenta una notevole diversità climatica e etnica, con più di 1,1 miliardi di abitanti e una popolazione concentrata lungo il fiume Gange.
- Le religioni predominanti includono induismo (81%) e islam (12%), con significativi contrasti e conflitti tra le diverse fedi.
- L'economia indiana è principalmente agricola, con un forte sviluppo nei settori industriale e terziario, inclusi informatica e turismo.
- Bollywood è la più grande industria cinematografica mondiale, e l'India ha una significativa presenza nel campo dell'ingegneria e delle alte tecnologie.
Confini e geografia dell'India
A nord Cina, Nepal, Pakistan. Nord-est Bhutan, Bangladesh, Myanmar. Est e sud oceano Indiano. Ovest Mare Arabico. Nord-ovest Pakistan.
New Delhi: sede del governo e del parlamento, molte slum, costruita dal 1912 accanto a Delhi.
L’India è una grande penisola. A nord Karakorum e Himalaya: monti elevatissimi (oltre 8000m). Nanda Devi (7817m) monte indiano più alto. Al centro vastissima pianura indogangetica: formata dal Gange, Indo e Brahmaputra, fiumi molto lunghi. Indo nasce in India, ma scorre quasi interamente in Pakistan; Gange interamente indiano e Brahmaputra tra India, Bhutan e Bangladesh. Foce del Gange e Brahmaputra a delta e molto estesa tra India e Bangladesh. A sud altopiano arido del Deccan, tra i Monti Ghati orientali e occidentali. A sud dell’altopiano foreste (legnami pregiati come tek e sandalo). Area costiera palmeti e piantagioni di caucciù, spezie e ananas. Coste abbastanza compatte. Pochi laghi e piccoli.
Clima e diversità etnica
Climi molto diversi. Influenzati dalla vicinanza del mare e dai monsoni (venti periodici). Da giugno a ottobre monsoni da sud-ovest, quindi precipitazioni; altri mesi da nord-est, quindi stagione secca. Nord clima molto rigido (monti elevati) e subtropicale; centro clima subtropicale umido e tropicale; ovest arido; sud semiarido e sud-est tropicale umido.
Moltissimi gruppi etnici. È il secondo paese più popolato al mondo (1 miliardo 131 milioni di abitanti). Elevata densità: 340 ab./km². Abitanti concentrati lungo il Gange e a sud. Incremento naturale molto alto. Moltissimi poveri (80% vive con meno di due dollari al giorno). Divisione sociale in caste, abolita nel 1950, ma ancora presente. Quattro gruppi gerarchici: sacerdoti (brahmini), nobili e guerrieri; commercianti e coltivatori; artigiani e servitori; intoccabili o fuori casta. La divisione genera discriminazione.
Religioni e lingue in India
Molte religioni: induisti (81%), musulmani (12%), cristiani (2.2%), sikh (1.9%), buddhisti (0.8%), gianisti (0.4%). Varie religioni contrasti e conflitti violenti. Nell’induismo reincarnazione: ciclo di vita, morte e rinascita (karma) porta le persone a reincarnarsi in caste superiori o inferiori. Gange fiume sacro. Ci si immerge per purificarsi.
Moltissime etnie, quindi si parlano oltre 200 lingue. Le più parlate sono l’hindi e l’inglese (colonizzazione).
Potenza in via di sviluppo dall’indipendenza (1947).
Economia agricola e mineraria
Sviluppo del settore terziario
Calcutta (maggior centro industriale del paese), Bombay (produzione del cotone, porto, centro finanziario), Delhi, Madras, Bangalore, Hyderabad, Ahmadabad.
L’India fu colonizzata dall’Inghilterra dal XVIII secolo. All’inizio del ‘900 iniziava a manifestarsi un’opposizione ai britannici. Dal 1915, Gandhi prese la guida del movimento nazionalista indiano, lottando contro i britannici con una lotta non violenta. Fu soprannominato “Mahatma”, grande anima. Desiderava il suo paese unito e indipendente. Molti furono i suoi seguaci. Però, nel 1947 al momento dell’indipendenza, indù e islamici, in conflitto tra di loro, si divisero e formarono il Pakistan e l’India. Ghandi fu assassinato da un fanatico indù il 30 gennaio 1948.
Bollywood e ingegneria indiana
Bollywood è la più grande industria cinematografica del mondo, superiore a quella di Hollywood. Anche se poco conosciuta in occidente, i telespettatori sono garantiti, visto l’elevata popolazione indiana. L’India è al 128° posto nella graduatoria dell’Isu. Gli ingegneri indiani sono tra i più formati del mondo. Questo ha garantito lo sviluppo del settore informatico. L’altopiano del Deccan è formato da estesi tavolati di basalto, perché la regione ha origine vulcanica. La placca tettonica dell’India è ancora in movimento, spingendo verso quella asiatica. Le due placche sono molto resistenti e si scontrano tra di loro, quindi le catene montuose sono ancora in movimento, diventando sempre più elevate (8/10 mm l’anno).
Repubblica federale con 28 stati. Nel 1947 ha ottenuto l’indipendenza dall’Inghilterra.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali confini geografici dell'India?
- Qual è la composizione etnica e religiosa della popolazione indiana?
- Qual è l'importanza dell'agricoltura nell'economia indiana?
- Come si è sviluppato il settore terziario in India?
- Qual è il ruolo di Bollywood nell'industria cinematografica globale?
L'India confina a nord con Cina, Nepal e Pakistan, a nord-est con Bhutan, Bangladesh e Myanmar, a est e sud con l'oceano Indiano, e a ovest con il Mare Arabico.
L'India è caratterizzata da una grande diversità etnica e religiosa, con l'81% della popolazione che pratica l'induismo, il 12% l'islam, e minoranze cristiane, sikh, buddhiste e gianiste. La popolazione è composta da moltissimi gruppi etnici e si parlano oltre 200 lingue.
L'agricoltura è fondamentale per l'economia indiana, con pratiche di sussistenza e grandi aziende agricole controllate da multinazionali. I principali prodotti includono riso, frumento, cotone e spezie, mentre l'allevamento di bovini è significativo poiché questi animali sono considerati sacri.
Il settore terziario in India ha visto uno sviluppo notevole, in particolare nell'informatica e nel turismo, contribuendo alla crescita economica del paese e alla sua affermazione come potenza in via di sviluppo.
Bollywood è la più grande industria cinematografica del mondo, superando Hollywood, grazie alla sua vasta audience in India. Nonostante sia poco conosciuta in occidente, la sua produzione cinematografica è sostenuta da una popolazione elevata e da un forte mercato interno.