Concetti Chiave
- Il lavoro minorile in India persiste nonostante sia illegale, con gravi implicazioni a causa della povertà e dell'analfabetismo.
- L'India ha una storia coloniale complessa, culminata nell'indipendenza del 1947 e nella violenta spartizione tra India e Pakistan.
- Geograficamente, l'India è suddivisa in tre principali regioni: la zona himalaiana, la pianura del Gange e la penisola del Deccan, ciascuna con caratteristiche uniche.
- Il paese è il secondo più popoloso al mondo, con una diversità etnica e linguistica significativa e una predominanza dell'induismo.
- L'agricoltura rappresenta l'attività economica principale in India, con coltivazioni di ortaggi, canna da zucchero, caffè e spezie.
Quali sono i diritti dei bambini e il lavoro minorile?
Oggi alcuni bambini non hanno diritti e il lavoro minorile è illegale ma non è scomparso, e tutti i morti che hanno dato la vita per i diritti dei bambini non sono serviti a niente. Questo problema è presente soprattutto nei paesi poco sviluppati dove la soglia di povertà è altissima. Il paese con il maggior numero di bambini lavoratori è l’India, dove i bambini sono impiegati nel settore agricolo, industriale e manifatturiero. Riforme economiche hanno trasformato il paese nella seconda economia a più rapida crescita ma nonostante ciò il Paese soffre ancora di alti livelli di povertà, analfabetismo e malnutrizione.
Storia dell'India e colonizzazione
Le prime civiltà fiorirono nella valle del fiume indo tra il III millennio a.C. Nel 300 d.C. fu unificata sotto un unico impero e nel 500 d.C. la civiltà conobbe il suo massimo splendore. Dopo il mille gli arabi invasero l’India e iniziò a diffondersi l’islamismo. Nel 1494 Vasco da Gama raggiunse Calcutta, colonizzando il paese; dopo di lui arrivarono olandesi, francesi e inglesi. La Gran Bretagna riuscì ad assumere il controllo dell’india e nell’800 fu direttamente posto sotto il governo della monarchia. Nel XX secolo nacque un movimento per l’indipendenza sotto la guida di Gandhi: predicava un nuovo metodo di lotta basato sulla non violenza. Nel 1947 l’Inghilterra concesse l’indipendenza, dopo la quale si formarono Pakistan e Indostan. Questa spartizione causò violenti scontri tra musulmani e indù e provocò la morte di oltre 10 milioni di persone. Gandhi fu assassinato nel 1948 da un’estremista indù.
Geografia e clima dell'India
L’India è bagnata dall’Oceano Indiano, dal Mar arabico a ovest e dal Golfo del Bengala a est. Le coste sono piatte e uniformi. Appartengono all’Unione indiana gli arcipelaghi delle Andamane, delle Nicobare, le Laccadive e Minicoy.
Il territorio si divide in tre regioni:
la zona himalaiana, che comprende il kashmir e il Sikkim. Fanno parte le catene sub himalaiane.
La pianura del Gange, dove scorre l’omonimo fiume. La zona è soggetta a inondazioni, soprattutto in mesi estivi, a causa delle piogge monsoniche.
La penisola del Deccan formata da una tavolata delimitata da due cordoni montuosi: i Ghati Orientali e i Ghati Occidentali.
Il clima è molto diversificato: si passa dal clima montano in settentrione e tropicale e poi equatoriale a sud.
Demografia e società indiana
L’India è il secondo paese per numero d’abitanti dopo la Cina. Il paese ha un ritmo di accrescimento molto veloce, anche se la fecondità media è diminuita. La densità media non è molto elevata perché il paese è vasto, nel paese sono presenti numerose etnie. Le lingue ufficiali sono sedici, ma esistono migliaia di dialetti. La religione più diffusa è l’induismo, l’islam è diviso dalle sette sunnita e sciita. La maggior parte della popolazione vive nei villaggi, spesso senza strade acquedotti e fogne. La capitale, Delhi, è una città caratterizzata da contrasti sociali: numerosi sono i disoccupati, i lebbrosi… Altre città sono Calcutta e Bombay , alcuni diritti dei bambini vengono violati perché vivono nelle malattie e nello sfruttamento. L’agricoltura è l’attività più praticata, i prodotti importanti sono gli ortaggi, la canna da zucchero, il caffè e le spezie. Si allevano bovini e bufali, per il latte e il lavoro nei campi.
Domande da interrogazione
- Qual è la situazione attuale del lavoro minorile in India?
- Come si è sviluppata la storia dell'India fino all'indipendenza?
- Quali sono le principali caratteristiche geografiche dell'India?
- Qual è la composizione demografica dell'India?
- Quali sono le principali attività economiche in India?
Nonostante il lavoro minorile sia illegale, continua a persistere in India, specialmente nei settori agricolo, industriale e manifatturiero, a causa dell'alta povertà e della mancanza di diritti per i bambini.
L'India ha visto la nascita di civiltà antiche, l'invasione araba, la colonizzazione europea e un movimento per l'indipendenza guidato da Gandhi, culminato nel 1947 con la divisione del paese e violenti scontri tra musulmani e indù.
L'India è bagnata da tre mari e presenta tre regioni principali: la zona himalaiana, la pianura del Gange e la penisola del Deccan, con un clima che varia dal montano al tropicale.
L'India è il secondo paese più popoloso al mondo, con una grande varietà etnica e linguistica, e la maggior parte della popolazione vive in villaggi, spesso in condizioni precarie.
L'agricoltura è l'attività predominante, con coltivazioni di ortaggi, canna da zucchero, caffè e spezie, e l'allevamento di bovini e bufali per il latte e il lavoro nei campi.