Concetti Chiave

  • Il mare è un tema ricorrente nell'arte impressionista, utilizzato da Monet per esplorare la profondità e il movimento dell'acqua in opere come “Terrasse sur la mer à Sainte-Adresse”.
  • Monet trae ispirazione dalle stampe giapponesi, sostituendo elementi paesaggistici con imbarcazioni, creando così una nuova dimensione visiva nelle sue opere.
  • La composizione di “Promenade sur la falaise à Pourville” evidenzia l'interazione tra mare e terra, sottolineando la bellezza e la potenza della natura.
  • Manet offre un'interpretazione diversa del paesaggio marino in “Sur la plage”, evocando sensazioni di riposo e abbandono rispetto all'approccio dinamico di Monet.
  • Degas e Cézanne contribuiscono all'interpretazione del mare, con opere che riflettono paesaggi assolati e momenti di vita marina, ampliando la visione impressionista.

Il mare nell'arte impressionista

Il tema del mare è costantemente presente nelle tele dei pittori impressionisti, forse perché collegato a quello generico dell’acqua che permette realizzazioni pittoriche originali. L’opera più nota, in tal senso, è “Terrasse sur la mer à Sainte-Adresse”, dipinta da Monet nel 1867, in cui l’artista ritrae in primo piano il padre che risiedeva nella vicina Le Havre, insieme ad altri parenti. Nel dipinto è assente un punto di fuga unico; infatti esistono tre tipi di linee prospettiche: orizzontali, verticali e oblique.

Monet e l'influenza giapponese

L’impaginazione del dipinto viene generalmente accostata dai critici ad una stampa giapponese del 1830, di proprietà dello stesso Monet: Il Saizado del tempio di Gohyaku-rakanij del pittore giapponese Katsushika Hokusai, che faceva parte della serie Trentasei vedute del Fuji che verso la metà del XIX secolo erano molto note e apprezzate a Parigi.

Profondità e simbolismo nel dipinto

Tuttavia, al posto dei rilievi montuosi della stampa, Monet ha inserito un certo numero di imbarcazioni di varia grandezza e tipo (navi mercantili, battelli a vela, imbarcazioni da diporto) da cui escono delle volute di fumo, e che, probabilmente stanno facendo la traversata della Manica. La loro presenza, molto vicina alla linea dell’orizzonte, dà il senso di profondità del mare, fino ad unirsi, nell’orizzonte, con il cielo.

La superficie dell’acqua è leggermente increspata e vicino alla terrazza, quasi a sfiorare il parasole della donna contro il parapetto, Monet ha dipinto un peschereccio, simbolo della vita tradizionale degli abitanti del porto, nonostante la massiccia presenza di villeggianti estivi e il progresso dell’economia.

Promenade sur la falaise à Pourville

Sempre influenzato dalle stampe giapponesi, risulta essere anche l’opera Promenade sur la falaise à Pourville, in Normandia: gli scogli rocciosi cadono a picco sul mare, delimitando così due spazi ben distinti. Le due donne, appena visibili, sono state collocate laddove l’elemento marino e quello terrestre si intersecano, in modo tale da sottolineare la profondità del baratro e la violenza naturale del luogo. La superficie è divisa in tre zone: la terraferma battuta dal vento, coperta di vegetazione e fiori campestri da cui emergono le due piccole figure umane che rendono lo spettacolo naturale ancor più imponente; il mare increspato dal movimento delle onde che dal bianco, via via si cambia in verde-blu in lontananza, il cielo, blu, delimitato dall’orizzonte e decorato da batuffoli di nuvole biancastre.

Manet e l'interpretazione del mare

Di diversa ispirazione è l’interpretazione che Manet dà di un paesaggio marino come nell’opera Sur la plage. In questo caso, lo spettatore prova una sensazione di riposo e di abbandono. Una coppia è seduta su di una spiaggia di sabbia fine e l’uomo ha una posizione che ricorda quella di Déjeuner sur l’erbe. Più lontano, abbiamo il mare, leggermente mosso, con delle imbarcazioni a vela, inclinate dal vento.

Degas e Cézanne: visioni marine

Anche Degas dipinse dei pastelli con soggetto marino, quando nel 1869, soggiornò da Manet a Boulogne: Maisons au bord de mer oppure Scène sur la plage. Invece, le vedute marine di Cézanne sono dedicate ai paesaggi assolati in riva al Mediterraneo, con degli scorsi panoramici à l’Estaque, à pochi chilometri da Aix-en-Provence.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'opera più rappresentativa del tema del mare nell'arte impressionista?
  2. L'opera più nota è "Terrasse sur la mer à Sainte-Adresse" di Monet, dipinta nel 1867, che ritrae il padre dell'artista e altri familiari, utilizzando tre tipi di linee prospettiche per creare profondità.

  3. In che modo l'arte giapponese ha influenzato Monet?
  4. Monet si è ispirato a una stampa giapponese di Katsushika Hokusai, che ha influenzato l'impaginazione del suo dipinto "Terrasse sur la mer à Sainte-Adresse", sostituendo i rilievi montuosi con imbarcazioni e simboli della vita portuale.

  5. Qual è il significato del peschereccio nel dipinto di Monet?
  6. Il peschereccio, dipinto vicino alla terrazza, simboleggia la vita tradizionale degli abitanti del porto, evidenziando il contrasto con la presenza dei villeggianti estivi e il progresso economico.

  7. Come viene rappresentata la natura nell'opera "Promenade sur la falaise à Pourville"?
  8. In "Promenade sur la falaise à Pourville", Monet divide la superficie in tre zone distinte: terraferma, mare e cielo, enfatizzando la violenza naturale del luogo e la profondità del baratro.

  9. Qual è la differenza tra l'interpretazione del mare di Manet e quella di Monet?
  10. Manet, nell'opera "Sur la plage", trasmette una sensazione di riposo e abbandono, mentre Monet si concentra su elementi dinamici e simbolici, come le imbarcazioni e la vita portuale, creando un'atmosfera più vivace.

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