Concetti Chiave
- Il termine "turco" deriva da "tùruk", una parola turca che significa "forte"; i turchi, originari dell'Asia centrale, si convertirono all'Islam nel X secolo.
- Sotto Othman, i Turchi conquistarono l'Asia minore e sconfissero i bizantini, trasformando il territorio in dominio turco e islamico.
- La conquista di Costantinopoli nel 1453 segnò la fine dell'Impero bizantino e il rinomino della città in Istanbul, facilitando l'espansione ottomana.
- L'impero ottomano si estese in Grecia, Albania, Bosnia e Montenegro, sostituendo i bizantini nella penisola balcanica e preoccupando l'Ungheria.
- Il successo militare ottomano fu dovuto all'uso strategico dell'artiglieria, alla cavalleria dei "Sipahi" e ai "giannizzeri", reclutati tra i bambini cristiani convertiti.
Origini e prime conquiste
Il termine “turco” deriva probabilmente da “tùruk”, una parola turca che significa “forte”; il termine venne poi adottato dagli Arabi nella forma “turk”. I turchi erano un popolo di razza bianca o ariana, come i popoli europei; non bisogna confondere i turchi con gli arabi che in comune avevano solo la fede islamica. Originari dell’Asia centrale(Turkmenistan) i Turchi si convertirono all’Islam nel X secolo; penetrarono poi in Persia(Iran) e in Mesopotamia(Iraq) nell’XI secolo. Sotto il loro capo Othman(onde il termine “ottomano”) i Turchi fecero dell’Asia minore la loro base di partenza per espandersi verso ovest e l’Europa. L’Asia minore faceva allora parte dell’Impero bizantino che, sotto Andronico III, cercò di resistere all’invasione turca guidata da Orhan figlio di Othman. Nel 1329 i turchi sconfissero i bizantini nella battaglia di Pelekanon e l’Asia minore diventa territorio turco e viene islamizzato. Dopo aver conquistato l’Asia minore i turchi puntarono sull’Europa orientale.
Espansione in Europa orientale
Nel 1388 fu sottomessa la Bulgaria che si arrese nel 1393; nel 1389 fu la volta della Serbia. Nel 1396 i Turchi sconfissero a Nicopoli, in Bulgaria, l’armata ungherese appoggiata da un esercito di cristiani provenienti da tutta Europa. Nel 1444 sempre in Bulgaria, a Varna, l’eercito ungherese fu di nuovo sconfitto. 
Conquista di Costantinopoli
Il 29 maggio 1453 i Turchi conquistano Costantinopoli ponendo fine all’Impero bizantino; la città fu poi islamizzata e ribattezzata Istanbul:il nome Istanbul deriva dalla frase greca eis tèn pòlin che i bizantini pronunciavano e che vuol dire “in città”; i Turchi poi storpiarono la frase nella parola Istanbul.
Consolidamento dell'impero ottomano
La conquista della capitale bizantina diede nuovo slancio all’espansione dell'impero ottomano: nella seconda metà del 1400 i Turchi conquistarono la Grecia, l’Albania, la Bosnia e il Montenegro, sostituendosi così ai bizantini nella penisola balcanica e nell’Asia minore. Si era affermato l’Impero Turco che crollerà nel 1918 al termine della Prima guerra mondiale. La conquista di tutta la penisola balcanica da parte dei Turchi preoccupò l’Ungheria che riteneva imminente il rischio di un attacco turco. L’eroe della lotta contro i turchi fu un nobile ungherese, il principe Janos Hunyadi che nel 1456 alla guida dell’esercito ungherese sconfisse l’armata turca nei pressi di Belgrado, salvando l’Ungheria da una probabile invasione turca.
Forza militare ottomana
Il successo dei Turchi era dovuto in gran parte alla compattezza militare basata sull’utilizzo dell’artiglieria, su una veloce cavalleria composta dai “Sipahi” e sul formidabile corpo di fanteria dei “giannizzeri”. Questo corpo militare fu creato nel XIV secolo e si basava su una sorta di tributo umano imposto alle famiglie cristiane delle regioni conquistate: convertiti all’islamismo ed addestrati al servizio militare, i bambini cristiani una volta adulti costituivano la base principale dell’armata ottomana; divisi in reggimenti erano comandati dai “corbaci”. Altro punto di forza dell’esercito turco era il corpo degli Akiny: guerrieri turchi che venivano inviati nei territori nemici per compiere razzie e devastazioni e per spaventarne le popolazioni al fine di affrettarne la resa.
Debolezze europee e avanzata turca
L’espansione ottomana fu inoltre agevolata dall’immobilismo dei Paesi dell’Europa occidentale e dalla debolezza degli Stati dell’Europa orientale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "turco" e la sua connessione con il popolo turco?
- Quali furono le prime conquiste turche in Europa orientale?
- Che importanza ha avuto la conquista di Costantinopoli nel 1453?
- Quali territori furono conquistati dai turchi dopo la caduta di Costantinopoli?
- Quali erano i principali fattori del successo militare ottomano?
Il termine "turco" deriva probabilmente da "tùruk", una parola turca che significa "forte", adottata dagli Arabi come "turk". I turchi, un popolo di razza bianca o ariana, si convertirono all'Islam nel X secolo e iniziarono la loro espansione verso ovest.
I turchi sottomisero la Bulgaria nel 1388 e la Serbia nel 1389, e nel 1396 sconfissero l'armata ungherese a Nicopoli, seguita da un'altra vittoria a Varna nel 1444.
La conquista di Costantinopoli segnò la fine dell'Impero bizantino e portò alla ribattezzatura della città in Istanbul, dando nuovo slancio all'espansione dell'impero ottomano.
Dopo la conquista di Costantinopoli, i turchi conquistarono la Grecia, l'Albania, la Bosnia e il Montenegro, sostituendosi ai bizantini nella penisola balcanica.
Il successo ottomano era dovuto alla compattezza militare, all'uso dell'artiglieria, alla veloce cavalleria dei "Sipahi" e al corpo di fanteria dei "giannizzeri", che erano bambini cristiani convertiti e addestrati al servizio militare.