Concetti Chiave
- Maometto non stabilì regole per la successione, portando a contrasti tra i suoi seguaci dopo la sua morte nel 632.
- I primi califfi, Abu Bakr, Omar e Othman, stabilirono la loro sede a Medina e avviarono l'espansione islamica oltre la penisola arabica.
- Nel 711, gli arabi entrarono in Spagna, abbattendo il Regno dei Visigoti, ma furono fermati dai Franchi a Poitiers nel 732.
- Il controllo arabo sul Mediterraneo influenzò il commercio, spostando gli scambi europei verso l'interno del continente.
- Gli Arabi facilitarono la riscoperta delle opere greche e il commercio di beni orientali, diventando un tramite culturale significativo.
La successione di Maometto
Maometto, oltre a diffondere una nuova religione, aveva anche fondato un nuovo Stato, ma non aveva stabilito delle regole precise per la sua successione. Ecco perché alla sua morte, avvenuta nel 632, si verificarono alcuni contrasti tra i seguaci del Profeta. Si imposero dapprima il califfo Abu Bakr, che regnò dal 632 al 634, uno dei primi seguaci della nuova religione, e in seguito altri due successori, Omar, che regnò dal 634 al 644 e Othman, che regnò dal 644 al 655; quest'ultimo già ricordato perché fu colui che mise per iscritto le parole di Maometto nel Corano. Costoro, in qualità di capi politici e religiosi, stabilirono la loro sede a Medina, come già ave va fatto Maometto, e con grande tenacia ed energia, sotto la spinta ideale delle parole del Profeta, avviarono il pro cesso di espansione islamica al di fuori dei confini della penisola arabica.
Espansione araba in Europa
Agli inizi dell'VIII secolo, infine, varcato lo stretto di Gibilterra (che prese nome da Tarik, il condottiero che guidava la spedizione: Gibilterra deriva infatti dall'arabo Gebel-el-Tank, cioè «monte di Tarik»), gli eserciti arabi penetrarono nella penisola iberica. Giunti in Spagna nel 711, abbatterono il Regno dei Visigoti e tentarono persino di risalire più a nord, addentrandosi nell'Europa continentale: la loro avanzata fu però bloccata nel 732 dai Franchi a Poitiers. Per non rimanere confinati in un'area troppo periferica del nascente Impero musulmano, i successori dei primi califfi spostarono la loro capitale da Medina prima a Damasco (661) e poi a Baghdad (762), in modo da controllare meglio l'intero territorio.
Conquiste arabe e commercio
La rapidità e il successo delle conquiste arabe seminarono il terrore nei popoli occidentali che, nelle zone costiere, vissero per secoli nell'incubo delle loro feroci incursioni. In pochi decenni, infatti, gli Arabi diventarono padroni del Mediterraneo e assunsero il controllo dei traffici commerciali che vi si svolgevano. Questa situazione - unita al disordine crea tosi nell'area mediterranea dopo il crollo dell'Impero romano - determinò lo spostamento dei commerci europei dalle coste meridionali, soggette al controllo arabo, all'interno dell'Europa. Del resto, per quanto in scala molto ridotta, gli scambi e i contatti culturali continuarono a essere attivi anche nei secoli successivi alla conquista araba; anzi, furono proprio gli Arabi a costituire un importantissimo tramite per la conoscenza delle tecniche di navigazione, il rifornimento di merci pregiate dall'Oriente e la riscoperta delle opere degli scienziati e dei filosofi dell'antica Grecia.
Domande da interrogazione
- Quali furono i primi successori di Maometto e il loro ruolo?
- Come avvenne l'espansione araba in Europa?
- Quale impatto ebbero le conquiste arabe sul commercio nel Mediterraneo?
- In che modo gli Arabi influenzarono la cultura e il commercio dopo le loro conquiste?
Dopo la morte di Maometto nel 632, i suoi successori furono il califfo Abu Bakr, seguito da Omar e Othman, che stabilirono la loro sede a Medina e avviarono l'espansione islamica al di fuori della penisola arabica.
Gli eserciti arabi varcarono lo stretto di Gibilterra nel 711, abbattendo il Regno dei Visigoti in Spagna, ma la loro avanzata verso nord fu fermata dai Franchi a Poitiers nel 732.
Le conquiste arabe generarono terrore nei popoli occidentali e permisero agli Arabi di controllare il Mediterraneo, spostando i traffici commerciali dalle coste meridionali all'interno dell'Europa.
Gli Arabi divennero un importante tramite per la conoscenza delle tecniche di navigazione e per il rifornimento di merci dall'Oriente, mantenendo attivi scambi culturali anche dopo la conquista.