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Concetti Chiave

  • La guerra civile tra il 306 e il 312 portò Costantino a diventare imperatore d'Occidente dopo aver sconfitto Massenzio e successivamente Licino.
  • Costantino attribuì la sua vittoria a un’apparizione di Gesù Cristo e, dopo la vittoria, promosse il cristianesimo, culminando con l'editto di Milano nel 313.
  • Le riforme di Costantino inclusero miglioramenti militari e burocratici, con un significativo aumento del carico fiscale e l'abolizione delle monete d'argento.
  • Il trasferimento della capitale da Roma a Costantinopoli rappresentò una delle riforme più celebri di Costantino, segnando un cambiamento strategico per l'Impero.
  • La minaccia degli Unni provocò la ribellione dei Visigoti, che, maltrattati dai romani, si sollevarono contro l'Impero, culminando nella sconfitta romana ad Adrianopoli nel 378.

Qual è il legame tra la guerra civile e l'ascesa di Costantino?

L’abdicazione di Diocleziano e Massimiano portò ad una nuova guerra civile, che durò dal 306 al 312, dove Costantino, figlio di Costanzo Cloro, sconfisse Massenzio, figlio di Massimiano. Costantino così divenne imperatore d’Occidente, mentre il suo alleato Licino divenne imperatore d’Oriente, ma quest’alleanza durò poco. Fin dal 314, Costantino e Licino iniziarono a combattersi finchè Costantino, nel 324, sconfisse Licino a Crispoli e lo fece uccidere poco dopo. Un solo uomo quindi rimase a capo dell’Impero.

L'editto di Milano e il cristianesimo

Costantino attribuì la sua vittoria a un episodio assai singolare: poco prima della battaglia, gli sarebbe apparso Gesù Cristo che, con le parole “con questo segno vincerai”, lo invitava a decorare insegne e scudi dei suoi soldati con le iniziali del suo nome.

Dopo la vittoria, Costantino, si avvicinò al cristianesimo, mentre Licino era addirittura ostile al cristianesimo.

Tuttavia, nell’opinione pubblica si era diffuso un pensiero positivo nei confronti del cristianesimo, così i due imperatori emanarono l’editto di Milano nel 313, con il quale il cristianesimo venne riconosciuto come religione lecita.

Riforme e trasferimento della capitale

Costantino promosse nuove riforme dell’impero e, le più importanti furono le riforme militari, migliorando la capacità difensiva dell’Impero. Venne anche rafforzata l’organizzazione della burocrazia imperiale, che doveva rendere più efficace l’autorità assoluta dell’imperatore.

Per quanto riguarda l’economia, Costantino, aumentò ulteriormente il carico fiscale, abolendo le monete d’argento e mantenendo solo quelle d’oro.

La riforma più celebre di Costantino fu però il trasferimento della capitale dell’Impero da Roma a Costantinopoli.

La minaccia degli Unni e la ribellione dei Visigoti

Dopo la morte di Valentiniano l’impero dovette nuovamente affrontare una difficile situazione militare. All'origine del problema stavano gli Unni, un popolo nomade che si era spostato verso occidente diffondendo il panico delle tribù. Questa migrazione provocò lo spostamento di altre tribù, in particolare dei Visigoti, che chiesero di essere ospitati dentro il confine dell’Impero, in cambio del servizio militare nell'esercito romano.

I romani però non rispettarono questa scelta, li maltrattarono, ma i Visigoti si ribellarono e diedero il via a una serie di rivolte, puntando su Costantinopoli nel 378.

Valente affrontò i Visigoti, ma fu un grande errore: ad Adrianopoli l’esercito romano fu sconfitto e l’imperatore venne ucciso.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Costantino nella guerra civile che seguì l'abdicazione di Diocleziano e Massimiano?
  2. Costantino, figlio di Costanzo Cloro, emerse come vincitore nella guerra civile dal 306 al 312, sconfiggendo Massenzio e diventando imperatore d'Occidente, mentre il suo alleato Licino divenne imperatore d'Oriente. Tuttavia, la loro alleanza si ruppe e Costantino sconfisse Licino nel 324, diventando l'unico sovrano dell'Impero.

  3. Come influenzò l'editto di Milano il cristianesimo nell'Impero Romano?
  4. L'editto di Milano, emanato nel 313 da Costantino e Licino, riconobbe il cristianesimo come religione lecita, riflettendo un cambiamento nell'opinione pubblica favorevole al cristianesimo, specialmente dopo che Costantino attribuì la sua vittoria a un'apparizione di Gesù Cristo.

  5. Quali furono le principali riforme attuate da Costantino durante il suo regno?
  6. Costantino implementò riforme militari per migliorare la difesa dell'Impero, rafforzò l'organizzazione della burocrazia imperiale e aumentò il carico fiscale abolendo le monete d'argento. La riforma più significativa fu il trasferimento della capitale da Roma a Costantinopoli.

  7. Quali eventi portarono alla ribellione dei Visigoti contro l'Impero Romano?
  8. La migrazione degli Unni verso occidente costrinse i Visigoti a chiedere asilo all'Impero in cambio di servizio militare. Tuttavia, maltrattati dai romani, i Visigoti si ribellarono, culminando nella battaglia di Adrianopoli nel 378, dove l'esercito romano fu sconfitto e l'imperatore Valente ucciso.

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