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Concetti Chiave

  • Settimio Severo avviò la dinastia dei Severi, originariamente di provenienza provinciale africana, modificando la tradizione di scegliere il migliore come imperatore.
  • La strategia militare di Settimio si concentrò sulla cura dell'esercito, considerato fondamentale per affrontare le minacce dei Parti e dei Germani.
  • Per risolvere la crisi economica causata dalla peste bubbonica, Severo introdusse l'annona militare, un sistema di tributi in natura per sostenere le forze armate.
  • Settimio sciolse le corti pretorie per ridurre l'instabilità politica, reclutando nuovi soldati di provenienza provinciale per l'esercito.
  • Morì nel 211 d.C. in Britannia, lasciando come successori i figli Caracalla e Geta, sotto la tutela della madre Giulia Domna.

L'inizio della dinastia dei severi

Pure Settimio abbandonò il criterio della scelta del migliore ed avviò una nuova dinastia, quella dei Severi, con cui iniziò il III secolo; si dice che questi appartenesse ad una famiglia di origine provinciale africana, ma sono state recentemente trovate iscrizioni che potrebbero dimostrare l’appartenenza dei Severi ad una famiglia romana emigrata in Africa.

Qual è la strategia militare di Settimio?

Di certo la connotazione romana nella famiglia dei Severi era ormai stata persa in favore di una provincialità africana radicata, anche nei culti che questi professavano; comunque, Settimio ebbe la meglio sui propri avversari e riversò tutto il proprio impegno nella cura dell’esercito, come era ovvio: da ora in poi l’esercito diviene il ceto sociale, quella parte della società che più dev’essere curata, perché i due problemi di fondo sono i Parti e i Germani, a cui tutti gli imperatori cercano di reagire in maniera più o meno identica.

Le riforme economiche e militari

Per aumentare la devozione dell’esercito e risolvere un problema che cominciava a diventare fondamentale con la crisi provocata dalla peste bubbonica, che aveva ridotto alla fame moltissimi cittadini romani, legando l’economia a quella naturale dello scambio Severo sperimenta l’annona militare: essa anticiperà il tipo di contribuzione forzata dioclezianea, per cui i cittadini proprietari terrieri vengono obbligati a fornire, oltre alle imposte tradizionali, un tributo in natura destinato all’approvvigionamento degli eserciti.

La fine di Settimio Severo

Siccome Settimio si era reso conto che le corti pretorie erano state una delle cause di instabilità politico-militare, di disordini politici, decise di scioglierle e di reclutarne di nuove, soprattutto fra soldati di provenienza provinciale; egli fece guerra ai Parti, riuscendo a giungere a Ctesifonte e ad espugnare apparentemente la capitale nemica, ma non riuscì a mantenere la posizione. Settimio Severo morì nel 211 d.C. in Britannia lasciando come successori i due figli Caracalla e Geta, affidati all’autorità della madre Giulia Domna.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della dinastia dei Severi e come si è evoluta?
  2. La dinastia dei Severi, avviata da Settimio Severo, ha origini provinciali africane, ma recenti iscrizioni suggeriscono che la famiglia potesse essere di origine romana emigrata in Africa. Con Settimio, la connotazione romana si è persa a favore di una forte identità provinciale.

  3. Quali erano le principali preoccupazioni militari di Settimio Severo?
  4. Settimio Severo si concentrò sulla cura dell'esercito, considerandolo il ceto sociale da proteggere, in risposta alle minacce dei Parti e dei Germani, che rappresentavano i principali problemi per gli imperatori dell'epoca.

  5. Quali riforme economiche e militari introdusse Settimio Severo?
  6. Per affrontare la crisi economica causata dalla peste bubbonica, Settimio introdusse l'annona militare, un sistema di contribuzione forzata che obbligava i proprietari terrieri a fornire tributi in natura per sostenere l'approvvigionamento degli eserciti.

Domande e risposte

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